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Euro 32, parte la sfida restyling al Maradona: «La città è candidata»
L’assessorato: «Non sono previste interruzioni delle partite casalinghe degli azzurri»

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4 febbraio, 08:45
Venerdì il vertice con i delegati della Uefa per arrotondare il progetto per lo stadio Maradona candidato a ospitare le gare di Euro 2032. A fine campionato i primi lavori per la riapertura del terzo anello. Propedeutico all’abbattimento del primo anello e trasformare l’impianto di Fuorigrotta modello Olimpico o Maracanà. Ovvero una unica gradina che parte dall’alto – da quello che oggi si chiama terzo anello – e termina vicina al terreno di gioco. A stappare il dibattito sul futuro dell’impianto che porta il nome del giocatore più grande di sempre è il sindaco Gaetano Manfredi a metà mattinata dove annuncia l’approvazione dei lavori per lo stadio. A seguire ci ha pensato l’assessore Edoardo Cosenza che sta lavorando al progetto del Maradona.
Ma cosa ha scritto il sindaco su Facebook? «Approvati i lavori. Prende forma un percorso concreto per l’ammodernamento dello stadio Diego Armando Maradona». Il sindaco si riferisce anche al protocollo con la Regiione dove ai primi posti del documento è citata la ristrutturazione dello stadio. Dalla Regione arriveranno 150-200 milioni appena l’ente di Santa Lucia approverà il bilancio probabilmente a marzo. Finanziamento messo in coda e dopo Salerno dall’ex Governatore De Luca. E il 2026 però è l’anno del Maradona. Manfredi sul Maradona al di là della manutenzione ordinaria ha stanziato tre milioni per la progettazione in chiave Euro 2032 e un altro paio per le prove di riapertura del terzo anello. «I tifosi azzurri – scrive il sindaco – sanno quanto ci sia bisogno di intervenire sulla struttura per renderla più sicura ed efficiente, all’altezza delle grandi sfide sportive e degli eventi internazionali che attendono la nostra città». Quindi l’annuncio. «Nei prossimi giorni incontreremo di nuovo i delegati della Uefa per presentare definitivamente la candidatura di Napoli e dello stadio Maradona per ospitare le partite degli Europei 2032». Poi la ritrovata sinergia con la Regione: «La collaborazione tra istituzioni locali e nazionali, sul Maradona abbiamo finalmente anche il sostegno della Regione, ci permette di programmare, finanziare e realizzare interventi di lungo periodo, nell’interesse esclusivo dei cittadini e dei tifosi. Napoli merita uno stadio all’altezza della sua storia, dei suoi tifosi e del suo futuro di città sempre più moderna».
Stadio Maradona, Cosenza: «Capienza fino a 10mila posti in più, pronto per il 2031»
Il progetto
Su Radio Crc è Cosenza a illustrare gli tutti i passaggi per arrivare a Euro 2032. Il Comune a luglio dovrà presentare il progetto definitivo corredato da fonti certe di finanziamento. «Alla fine di questa stagione calcistica inizieremo le prove per verificare se la tecnologia che utilizzeremo eliminerà le vibrazioni del terzo anello, motivo per il quale è stato chiuso» spiega Cosenza. «La vera novità – racconta l’assessore – è questa: i primi lavori per il terzo anello che si faranno perché nel bilancio comunale è presente una somma per montare il primo prototipo di irrigidimento di una parte del terzo anello per eliminare e ridurre al minimo le vibrazioni». Quindi il passaggio sull’appuntamento di venerdì con i delegati Uefa: «Presenteremo alla Uefa la soluzione al problema più complicato che ci è stato posto, ovvero la visibilità totale della partita per gli spettatori. Che ci sarà con la gradinata unica. Questo è certamente il primo passo». E Aurelio De Laurentiis e il suo Napoli scudettato sono informati sul progetto del Maradona? «Abbiamo sempre informato il Presidente – racconta l’assessore – Quando abbiamo inviato i documenti alla Uefa a fine luglio li abbiamo inviati anche alla Società. De Laurentiis insiste per un nuovo stadio che a noi va benissimo, ma usciamo sempre più dal cronoprogramma per Euro 2032.
Anche per il nuovo stadio del Napoli il progetto deve essere presentato entro l’estate del 2026». Cosenza rivela: «Il Presidente è informato. Per esempio, la sistemazione della tribuna è lasciata al progetto Zavanella di alcuni anni fa. Per il momento non tocchiamo la sua idea che prevede la tribuna con i field box, sky box e i posti vip». Cosenza però avverte: «Con il terzo anello avremo 10mila posti in più. Nelle curve e nei distinti. Il Presidente del Napoli può intervenire quando vuole, ma la convenzione scadrà nel 2027/28 e andrà di certo riconfermata, ma anche riesaminata con nuove regole, perché non mi aspetto per il 2028 il nuovo stadio della Società».
Euro 32, parte la sfida restyling al Maradona: «La città è candidata»
L’assessorato: «Non sono previste interruzioni delle partite casalinghe degli azzurri»

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Venerdì il vertice con i delegati della Uefa per arrotondare il progetto per lo stadio Maradona candidato a ospitare le gare di Euro 2032. A fine campionato i primi lavori per la riapertura del terzo anello. Propedeutico all’abbattimento del primo anello e trasformare l’impianto di Fuorigrotta modello Olimpico o Maracanà. Ovvero una unica gradina che parte dall’alto – da quello che oggi si chiama terzo anello – e termina vicina al terreno di gioco. A stappare il dibattito sul futuro dell’impianto che porta il nome del giocatore più grande di sempre è il sindaco Gaetano Manfredi a metà mattinata dove annuncia l’approvazione dei lavori per lo stadio. A seguire ci ha pensato l’assessore Edoardo Cosenza che sta lavorando al progetto del Maradona.
Ma cosa ha scritto il sindaco su Facebook? «Approvati i lavori. Prende forma un percorso concreto per l’ammodernamento dello stadio Diego Armando Maradona». Il sindaco si riferisce anche al protocollo con la Regiione dove ai primi posti del documento è citata la ristrutturazione dello stadio. Dalla Regione arriveranno 150-200 milioni appena l’ente di Santa Lucia approverà il bilancio probabilmente a marzo. Finanziamento messo in coda e dopo Salerno dall’ex Governatore De Luca. E il 2026 però è l’anno del Maradona. Manfredi sul Maradona al di là della manutenzione ordinaria ha stanziato tre milioni per la progettazione in chiave Euro 2032 e un altro paio per le prove di riapertura del terzo anello. «I tifosi azzurri – scrive il sindaco – sanno quanto ci sia bisogno di intervenire sulla struttura per renderla più sicura ed efficiente, all’altezza delle grandi sfide sportive e degli eventi internazionali che attendono la nostra città». Quindi l’annuncio. «Nei prossimi giorni incontreremo di nuovo i delegati della Uefa per presentare definitivamente la candidatura di Napoli e dello stadio Maradona per ospitare le partite degli Europei 2032». Poi la ritrovata sinergia con la Regione: «La collaborazione tra istituzioni locali e nazionali, sul Maradona abbiamo finalmente anche il sostegno della Regione, ci permette di programmare, finanziare e realizzare interventi di lungo periodo, nell’interesse esclusivo dei cittadini e dei tifosi. Napoli merita uno stadio all’altezza della sua storia, dei suoi tifosi e del suo futuro di città sempre più moderna».
Stadio Maradona, Cosenza: «Capienza fino a 10mila posti in più, pronto per il 2031»
Il progetto
Su Radio Crc è Cosenza a illustrare gli tutti i passaggi per arrivare a Euro 2032. Il Comune a luglio dovrà presentare il progetto definitivo corredato da fonti certe di finanziamento. «Alla fine di questa stagione calcistica inizieremo le prove per verificare se la tecnologia che utilizzeremo eliminerà le vibrazioni del terzo anello, motivo per il quale è stato chiuso» spiega Cosenza. «La vera novità – racconta l’assessore – è questa: i primi lavori per il terzo anello che si faranno perché nel bilancio comunale è presente una somma per montare il primo prototipo di irrigidimento di una parte del terzo anello per eliminare e ridurre al minimo le vibrazioni». Quindi il passaggio sull’appuntamento di venerdì con i delegati Uefa: «Presenteremo alla Uefa la soluzione al problema più complicato che ci è stato posto, ovvero la visibilità totale della partita per gli spettatori. Che ci sarà con la gradinata unica. Questo è certamente il primo passo». E Aurelio De Laurentiis e il suo Napoli scudettato sono informati sul progetto del Maradona? «Abbiamo sempre informato il Presidente – racconta l’assessore – Quando abbiamo inviato i documenti alla Uefa a fine luglio li abbiamo inviati anche alla Società. De Laurentiis insiste per un nuovo stadio che a noi va benissimo, ma usciamo sempre più dal cronoprogramma per Euro 2032.
Anche per il nuovo stadio del Napoli il progetto deve essere presentato entro l’estate del 2026». Cosenza rivela: «Il Presidente è informato. Per esempio, la sistemazione della tribuna è lasciata al progetto Zavanella di alcuni anni fa. Per il momento non tocchiamo la sua idea che prevede la tribuna con i field box, sky box e i posti vip». Cosenza però avverte: «Con il terzo anello avremo 10mila posti in più. Nelle curve e nei distinti. Il Presidente del Napoli può intervenire quando vuole, ma la convenzione scadrà nel 2027/28 e andrà di certo riconfermata, ma anche riesaminata con nuove regole, perché non mi aspetto per il 2028 il nuovo stadio della Società».
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