[analyse_image type=”featured” src=”https://statics.cedscdn.it/photos/MED_HIGH/2026/02/04/9337752_04133058_onecms_174iozjykm9nbauqyzd.jpg”]
Excelsior Boxe, luci spente sul ring: è stata chiusa la palestra dei campioni
A lanciare l’allarme è l’ex sindaco di Marcianise Antonello Velardi

abbonati premium
13:32
Dallo scorso novembre, la storica società di pugilato Excelsior Boxe Calenia Marcianise si è trasferita nella palestra delle Fiamme Oro, in via Gemma, a causa dell’indisponibilità della storica palestra di via Toselli, annessa al plesso scolastico Mazzini, dove sono in corso dei lavori di ristrutturazione. Secondo il cronoprogramma delle opere, la palestra dovrebbe essere riconsegnata al Comune entro marzo, ma ci potrebbe essere anche il rischio che non ritorni più alla Excelsior Boxe. A lanciare l’allarme è l’ex sindaco Antonello Velardi che in un post su facebook afferma: «La palestra è chiusa e lo sarà forse per sempre: gli amministratori appena mandati a casa non si sono mai assunti l’impegno di ricollocare la palestra nella sua sede naturale e storica, né hanno inserito l’iconica società pugilistica nel bando delle prossime assegnazioni delle strutture sportive comunali». La “Palestra dei campioni” come è chiamata la Excelsior per i tanti titoli conquistati dai suoi pugili e per i tanti scudetti del pugilato ottenuti nel corso degli anni è nata a Marcianise (capitale italiana del pugilato) nel 1978 ad opera di un manipolo di appassionati di boxe e dal 1984 ha sede nella palestra di via Toselli. Simbolo della società è sicuramente il maestro Mimmo Brillantino, l’uomo che seguendo la sua passione ha forgiato centinaia di pugili, come gli olimpionici Angelo Musone, Vincenzo Mangiacapre e Clemente Tatanka Russo, che hanno raggiunto traguardi nazionali ed internazionali, fino a salire sul podio olimpico, ed ha portato Marcianise sul tetto del mondo.
Brillantino, scomparso nel 2018, è stato non solo maestro di sport, ma anche di vita, aprendo la sua palestra a tutti e recuperando ragazzi in difficoltà. Molti di quei ragazzi a rischio ora, grazie agli insegnamenti del “Maestro”, sono dipendenti delle forze dell’ordine e delle forze armate. Tanti sono i personaggi che, in un modo o in un altro, sono stati nella struttura dell’Excelsior: da Roberto Saviano, che l’ha frequentata allenandosi con Brillantino, a Fabri Fibra e Pippo Baudo che dedicarono intere puntate di programmi Rai alla palestra delle stelle. Perdere la scenario per l’Excelsior, sarebbe smarrire un punto di riferimento importante anche a livello nazionale. L’amministrazione guidata da Antonio Trombetta, sciolta da circa un mese a causa delle dimissioni della maggioranza dei consiglieri comunali, a giugno dello scorso anno ha effettuato l’assegnazione delle strutture comunali alle società sportive che ne avevano fatto richiesta, tenendo fuori lo scenario della Mazzini. Tra l’altro, proprio nell’ultimo consiglio comunale, sull’argomento c’era stata l’interrogatorio del consigliere di minoranza Salvatore Raucci all’assessore alle opere pubbliche Stefano Farro, che chiedeva di conoscere lo stato dei lavori e la destinazione della palestra. Quest’ultimo, dopo aver sottolineato che nel consiglio comunale del 28 novembre, quando si dissolse la maggioranza, tra i provvedimenti bocciati c’era anche una variazione di bilancio che riguardava ulteriori lavori per la palestra della Mazzini, rassicurò che la struttura, dopo i lavori, sarebbe ritornata alla Excelsior. «Purtroppo dice Farro nel progetto originale non erano previsti molti lavori. Per quanto riguarda l’assegnazione della palestra, una convenzione con l’Excelsior non è mai esistita, ed i lavori di ristrutturazione sono propedeutici proprio al conferimento alla società pugilistica che, nello svolgimento di un bando, ha sicuramente più requisiti di altre».
Sembra che il viceprefetto Biagio Del Prete, l’attuale commissario prefettizio che guida il
Comune dalla caduta dell’amministrazione Trombetta, voglia chiudere l’appalto in corso per poi farne un altro e provvedere alla sostituzione degli infissi. Dalla pubblicazione del post di Velardi c’è stata una vera e propria levata di scudi da parte dei cittadini di Marcianise e anche di tanti sportivi.
Excelsior Boxe, luci spente sul ring: è stata chiusa la palestra dei campioni
A lanciare l’allarme è l’ex sindaco di Marcianise Antonello Velardi

abbonati premium
13:32
Dallo scorso novembre, la storica società di pugilato Excelsior Boxe Calenia Marcianise si è trasferita nella palestra delle Fiamme Oro, in via Gemma, a causa dell’indisponibilità della storica palestra di via Toselli, annessa al plesso scolastico Mazzini, dove sono in corso dei lavori di ristrutturazione. Secondo il cronoprogramma delle opere, la palestra dovrebbe essere riconsegnata al Comune entro marzo, ma ci potrebbe essere anche il rischio che non ritorni più alla Excelsior Boxe. A lanciare l’allarme è l’ex sindaco Antonello Velardi che in un post su facebook afferma: «La palestra è chiusa e lo sarà forse per sempre: gli amministratori appena mandati a casa non si sono mai assunti l’impegno di ricollocare la palestra nella sua sede naturale e storica, né hanno inserito l’iconica società pugilistica nel bando delle prossime assegnazioni delle strutture sportive comunali». La “Palestra dei campioni” come è chiamata la Excelsior per i tanti titoli conquistati dai suoi pugili e per i tanti scudetti del pugilato ottenuti nel corso degli anni è nata a Marcianise (capitale italiana del pugilato) nel 1978 ad opera di un manipolo di appassionati di boxe e dal 1984 ha sede nella palestra di via Toselli. Simbolo della società è sicuramente il maestro Mimmo Brillantino, l’uomo che seguendo la sua passione ha forgiato centinaia di pugili, come gli olimpionici Angelo Musone, Vincenzo Mangiacapre e Clemente Tatanka Russo, che hanno raggiunto traguardi nazionali ed internazionali, fino a salire sul podio olimpico, ed ha portato Marcianise sul tetto del mondo.
Brillantino, scomparso nel 2018, è stato non solo maestro di sport, ma anche di vita, aprendo la sua palestra a tutti e recuperando ragazzi in difficoltà. Molti di quei ragazzi a rischio ora, grazie agli insegnamenti del “Maestro”, sono dipendenti delle forze dell’ordine e delle forze armate. Tanti sono i personaggi che, in un modo o in un altro, sono stati nella struttura dell’Excelsior: da Roberto Saviano, che l’ha frequentata allenandosi con Brillantino, a Fabri Fibra e Pippo Baudo che dedicarono intere puntate di programmi Rai alla palestra delle stelle. Perdere la scenario per l’Excelsior, sarebbe smarrire un punto di riferimento importante anche a livello nazionale. L’amministrazione guidata da Antonio Trombetta, sciolta da circa un mese a causa delle dimissioni della maggioranza dei consiglieri comunali, a giugno dello scorso anno ha effettuato l’assegnazione delle strutture comunali alle società sportive che ne avevano fatto richiesta, tenendo fuori lo scenario della Mazzini. Tra l’altro, proprio nell’ultimo consiglio comunale, sull’argomento c’era stata l’interrogatorio del consigliere di minoranza Salvatore Raucci all’assessore alle opere pubbliche Stefano Farro, che chiedeva di conoscere lo stato dei lavori e la destinazione della palestra. Quest’ultimo, dopo aver sottolineato che nel consiglio comunale del 28 novembre, quando si dissolse la maggioranza, tra i provvedimenti bocciati c’era anche una variazione di bilancio che riguardava ulteriori lavori per la palestra della Mazzini, rassicurò che la struttura, dopo i lavori, sarebbe ritornata alla Excelsior. «Purtroppo dice Farro nel progetto originale non erano previsti molti lavori. Per quanto riguarda l’assegnazione della palestra, una convenzione con l’Excelsior non è mai esistita, ed i lavori di ristrutturazione sono propedeutici proprio al conferimento alla società pugilistica che, nello svolgimento di un bando, ha sicuramente più requisiti di altre».
Sembra che il viceprefetto Biagio Del Prete, l’attuale commissario prefettizio che guida il
Comune dalla caduta dell’amministrazione Trombetta, voglia chiudere l’appalto in corso per poi farne un altro e provvedere alla sostituzione degli infissi. Dalla pubblicazione del post di Velardi c’è stata una vera e propria levata di scudi da parte dei cittadini di Marcianise e anche di tanti sportivi.
[analyse_source url=”http://ilmattino.it/caserta/excelsior_luci_spente_ring_chiusa_palestra_campioni-9337752.html”]






















