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Decreto sicurezza, Mattarella e incontra Mantovano. Piantedosi: «Ice non farà attività operative in Italia»
Tutti gli aggiornamenti in tempo reale

Askatasuna, Piantedosi: Si sposta attenzione dicendo che c’è livello occulto
«Sostenere che si tratti di pedine manovrate da un livello occulto superiore serve solo a spostare l’attenzione, a costruire alibi e, in ultima analisi, a difendere Askatasuna e i suoi fiancheggiatori». Così il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi nelle comunicazioni al Senato sugli scontri avvenuti alla manifestazione pro Askatasuna avvenuti a Torino sabato scorso
Piantedosi: Uso della forza da polizia è extrema ratio
«In Italia l’applicazione della forza coattiva da parte delle forze di polizia costituisce da sempre l’extrema ratio e, in ogni caso, essa è tenuta al livello minimo indispensabile, date le circostanze». Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, nelle comunicazioni al Senato. «In Italia, a prescindere dal colore politico dell’Esecutivo, le forze di polizia gestiscono le manifestazioni di piazza sempre con equilibrio, professionalità, prestando grande attenzione ai criteri di proporzionalità ed adeguatezza nella modulazione dei dispositivi predisposti – afferma Piantedosi -. Anche in queste specifiche attività dedicate a tutelare la sicurezza dei cittadini e, insieme, a garantire la libertà di manifestazione del pensiero, le nostre Forze di polizia hanno acquisito e sviluppato un livello di competenze, di conoscenze e di sensibilità, riconosciuto anche a livello internazionale».
Piantedosi: Indegno insinuare che violenze organizzate dal Governo
«C’è chi ha persino adombrato l’idea che le violenze siano state in qualche modo organizzate, o quantomeno tollerate, dal Governo per poter poi varare più agevolmente nuove norme. È un’accusa evidentemente grave e strumentale». Così il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi nelle comunicazioni al Senato sugli scontri di Torino. “È un’insinuazione indegna e priva di qualsiasi riscontro nella realtà, che si scontra con un dato oggettivo e incontrovertibile: le violenze di matrice antagonista, di cui Askatasuna e altri centri sociali sono protagonisti, non nascono con l’attuale Governo. Sono oltre trent’anni che questi episodi si ripetono con regolarità, cavalcando di volta in volta temi diversi: Tap, Tav, alternanza scuola-lavoro, Expo, ambientalismo, immigrazione, Medio Oriente. Cambiano le argomentazioni, ma lo stile, o meglio il metodo squadrista, resta lo stesso».
Piantedosi: Ci vuole il fermo preventivo
«Serve una norma che consenta un vero e proprio efficace intervento preventivo. Per fermare preventivamente ci vuole un fermo preventivo. Il Governo intende introdurre una misura che va proprio in questa direzione: impedire a chi è noto per comportamenti violenti di infiltrarsi e colpire. L’auspicio è che tutti gli attori istituzionali, politici e sociali contribuiscano in modo responsabile a questo percorso». Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, nelle comunicazioni al Senato sugli scontri di Torino. “È arrivato il momento per tirare una netta linea di demarcazione – ha aggiunto – da una parte chi vuole isolare i violenti, dall’altra chi vuole lasciarli liberi di infiltrarsi e inquinare manifestazioni che potrebbero e dovrebbero essere invece del tutto pacifiche e legittime, nell’interesse di chi le organizza e le partecipa»
Incontro al Quirinale tra Mattarella e il sottosegretario Mantovano
Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, è salito al Quirinale per un incontro con il presidente Sergio Mattarella. Al centro del colloquio, informano fonti parlamentari, ci sarebbe anche il tema del decreto sicurezza.
Pd: «Da Piantedosi non una parola per i cittadini uccisi dall’Ice»
Piantedosi «non ha usato una sola parola per ricordare Renee Nicole Good e Alex Pretti, due cittadini americani inermi uccisi a Minneapolis per mano» dell’Ice «che ha lodato.
E’ una scelta politica dell’amministrazione Trump, la legittimazione della violenza di Stato». Lo ha detto la capogruppo del Pd alla Camera Chiara Braga nell’Aula della Camera. «Il governo italiano avrebbe dovuto allarmarsi per la presenza di agenti dell’Ice» in Italia, “è inaccettabile che» un corpo del genere «possa operare sul territorio italiano», i giochi olimpici «non possono essere sporcati. Noi – ha aggiunto – con quella storia di violenza e soprusi non vogliamo avere nulla a che fare. Noi siamo quelli che condannano sempre l’uso della violenza», a «voi la sicurezza serve per alimentare la propaganda» per «limitare ancor più” la possibilità di «esprimere consenso». «Voi volete strumentalizzato» i fatti di Torino «per fabbricare un clima di emergenza nazionale e sdoganare un giro di vite pericoloso», ha aggiunto Braga.
Piantedosi: «Noi rispettiamo legge, in passato militari russi in Italia»
«Il nostro Governo in materia di relazioni internazionali, presta grande attenzione ai contenuti e al rispetto delle cornici giuridiche di riferimento, circostanza non sempre realizzatasi nel passato. Penso per esempio alla singolare missione militare organizzata dai Russi in Italia nel marzo del 2020, subito dopo lo scoppio della pandemia, allorquando, per la prima volta, fu consentito a un Paese non alleato l’ingresso in un Paese Nato». Lo ha detto il ministro dell’Intero, Matteo Piantedosi, nel corso dell’informativa alla Camera sull’ipotesi della presenza di agenti americani dell’Ice durante i prossimi giochi olimpici di Milano Cortina.
Piantedosi su Ice, non vedremo nulla di quanto visto sui media Usa
«Non vedremo sul territorio nazionale nulla che sia riconducibile a quanto si è visto sui media negli Stati Uniti. È quindi completamente infondata la preoccupazione che ha ispirato la polemica degli ultimi giorni, che questa informativa mi consente di spazzare via definitivamente». Lo ha detto il ministro dell’Intero, Matteo Piantedosi, nel corso dell’informativa alla Camera sull’ipotesi della presenza di agenti americani dell’Ice durante i prossimi giochi olimpici di Milano-Cortina.
Piantedosi, Ice non svolgerà attività operative sul nostro territorio
«L’Ice non svolge e non potrà mai svolgere attività operative di polizia sul nostro territorio nazionale. La sicurezza e l’ordine pubblico infatti sono assicurate esclusivamente dalle nostre Forze di Polizia. E tale principio non viene contraddetto dalle pur proficue collaborazioni investigative che, usualmente, vengono attivate a livello internazionale in circostanze del genere». Lo ha detto il ministro dell’Intero, Matteo Piantedosi, nel corso dell’informativa alla Camera sull’ipotesi della presenza di agenti americani dell’Ice durante i prossimi giochi olimpici di Milano-Cortina. «I membri di questa agenzia nel corso dei Giochi di Milano Cortina saranno impegnati solo in attività di analisi e scambio di informazioni con le autorità italiane», ha aggiunto.
Piantedosi, collaborazione con investigatori Usa ha base giuridica
«Mi fa piacere avere l’opportunità di chiarire gli equivoci che da giorni circolano sulla presenza di investigatori di Hsi (Homeland Security Investigations), sezione investigativa di Ice, che come tutti sanno ha compiti completamente diversi dalla Ero (Enforcement and Removal Operations), che opera sul territorio statunitense». Lo ha detto il ministro dell’Intero, Matteo Piantedosi, nel corso dell’informativa alla Camera sull’ipotesi della presenza di agenti americani dell’Ice durante i prossimi giochi olimpici di Milano-Cortina «La collaborazione delle autorità italiane con questi investigatori ha una precisa base giuridica, risalente nel tempo e si è dimostrata particolarmente fruttuosa – ha aggiunto -. Solo un paio di giorni fa è stata smantellata una rete internazionale di soggetti coinvolti nel grave reato di pedopornografia online, grazie al lavoro congiunto tra la nostra Polizia di Stato e proprio gli investigatori dell’Homeland Security Investigations. Il loro lavoro è stato determinante. Nell’occasione l’Hsi ha messo a disposizione tecnologie avanzate che hanno permesso di infiltrarsi in comunità riservate di pedofili, di ricostruirne i flussi finanziari e individuare i responsabili».
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Oggi nell’Aula della Camera l’informativa del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, sulla presenza di agenti dell’Ice – l’Immigration and Customs Enforcement statunitense – alle olimpiadi di Milano Cortina. Alcuni deputati delle opposizioni sono presenti in Aula con una spilla con la scritta «Ice Out». Alle 11 il titolare del Viminale replicherà l’informativa al Senato.
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«Sostenere che si tratti di pedine manovrate da un livello occulto superiore serve solo a spostare l’attenzione, a costruire alibi e, in ultima analisi, a difendere Askatasuna e i suoi fiancheggiatori». Così il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi nelle comunicazioni al Senato sugli scontri avvenuti alla manifestazione pro Askatasuna avvenuti a Torino sabato scorso
Piantedosi: Uso della forza da polizia è extrema ratio
«In Italia l’applicazione della forza coattiva da parte delle forze di polizia costituisce da sempre l’extrema ratio e, in ogni caso, essa è tenuta al livello minimo indispensabile, date le circostanze». Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, nelle comunicazioni al Senato. «In Italia, a prescindere dal colore politico dell’Esecutivo, le forze di polizia gestiscono le manifestazioni di piazza sempre con equilibrio, professionalità, prestando grande attenzione ai criteri di proporzionalità ed adeguatezza nella modulazione dei dispositivi predisposti – afferma Piantedosi -. Anche in queste specifiche attività dedicate a tutelare la sicurezza dei cittadini e, insieme, a garantire la libertà di manifestazione del pensiero, le nostre Forze di polizia hanno acquisito e sviluppato un livello di competenze, di conoscenze e di sensibilità, riconosciuto anche a livello internazionale».
Piantedosi: Indegno insinuare che violenze organizzate dal Governo
«C’è chi ha persino adombrato l’idea che le violenze siano state in qualche modo organizzate, o quantomeno tollerate, dal Governo per poter poi varare più agevolmente nuove norme. È un’accusa evidentemente grave e strumentale». Così il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi nelle comunicazioni al Senato sugli scontri di Torino. “È un’insinuazione indegna e priva di qualsiasi riscontro nella realtà, che si scontra con un dato oggettivo e incontrovertibile: le violenze di matrice antagonista, di cui Askatasuna e altri centri sociali sono protagonisti, non nascono con l’attuale Governo. Sono oltre trent’anni che questi episodi si ripetono con regolarità, cavalcando di volta in volta temi diversi: Tap, Tav, alternanza scuola-lavoro, Expo, ambientalismo, immigrazione, Medio Oriente. Cambiano le argomentazioni, ma lo stile, o meglio il metodo squadrista, resta lo stesso».
Piantedosi: Ci vuole il fermo preventivo
«Serve una norma che consenta un vero e proprio efficace intervento preventivo. Per fermare preventivamente ci vuole un fermo preventivo. Il Governo intende introdurre una misura che va proprio in questa direzione: impedire a chi è noto per comportamenti violenti di infiltrarsi e colpire. L’auspicio è che tutti gli attori istituzionali, politici e sociali contribuiscano in modo responsabile a questo percorso». Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, nelle comunicazioni al Senato sugli scontri di Torino. “È arrivato il momento per tirare una netta linea di demarcazione – ha aggiunto – da una parte chi vuole isolare i violenti, dall’altra chi vuole lasciarli liberi di infiltrarsi e inquinare manifestazioni che potrebbero e dovrebbero essere invece del tutto pacifiche e legittime, nell’interesse di chi le organizza e le partecipa»
Incontro al Quirinale tra Mattarella e il sottosegretario Mantovano
Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, è salito al Quirinale per un incontro con il presidente Sergio Mattarella. Al centro del colloquio, informano fonti parlamentari, ci sarebbe anche il tema del decreto sicurezza.
Pd: «Da Piantedosi non una parola per i cittadini uccisi dall’Ice»
Piantedosi «non ha usato una sola parola per ricordare Renee Nicole Good e Alex Pretti, due cittadini americani inermi uccisi a Minneapolis per mano» dell’Ice «che ha lodato.
E’ una scelta politica dell’amministrazione Trump, la legittimazione della violenza di Stato». Lo ha detto la capogruppo del Pd alla Camera Chiara Braga nell’Aula della Camera. «Il governo italiano avrebbe dovuto allarmarsi per la presenza di agenti dell’Ice» in Italia, “è inaccettabile che» un corpo del genere «possa operare sul territorio italiano», i giochi olimpici «non possono essere sporcati. Noi – ha aggiunto – con quella storia di violenza e soprusi non vogliamo avere nulla a che fare. Noi siamo quelli che condannano sempre l’uso della violenza», a «voi la sicurezza serve per alimentare la propaganda» per «limitare ancor più” la possibilità di «esprimere consenso». «Voi volete strumentalizzato» i fatti di Torino «per fabbricare un clima di emergenza nazionale e sdoganare un giro di vite pericoloso», ha aggiunto Braga.
Piantedosi: «Noi rispettiamo legge, in passato militari russi in Italia»
«Il nostro Governo in materia di relazioni internazionali, presta grande attenzione ai contenuti e al rispetto delle cornici giuridiche di riferimento, circostanza non sempre realizzatasi nel passato. Penso per esempio alla singolare missione militare organizzata dai Russi in Italia nel marzo del 2020, subito dopo lo scoppio della pandemia, allorquando, per la prima volta, fu consentito a un Paese non alleato l’ingresso in un Paese Nato». Lo ha detto il ministro dell’Intero, Matteo Piantedosi, nel corso dell’informativa alla Camera sull’ipotesi della presenza di agenti americani dell’Ice durante i prossimi giochi olimpici di Milano Cortina.
Piantedosi su Ice, non vedremo nulla di quanto visto sui media Usa
«Non vedremo sul territorio nazionale nulla che sia riconducibile a quanto si è visto sui media negli Stati Uniti. È quindi completamente infondata la preoccupazione che ha ispirato la polemica degli ultimi giorni, che questa informativa mi consente di spazzare via definitivamente». Lo ha detto il ministro dell’Intero, Matteo Piantedosi, nel corso dell’informativa alla Camera sull’ipotesi della presenza di agenti americani dell’Ice durante i prossimi giochi olimpici di Milano-Cortina.
Piantedosi, Ice non svolgerà attività operative sul nostro territorio
«L’Ice non svolge e non potrà mai svolgere attività operative di polizia sul nostro territorio nazionale. La sicurezza e l’ordine pubblico infatti sono assicurate esclusivamente dalle nostre Forze di Polizia. E tale principio non viene contraddetto dalle pur proficue collaborazioni investigative che, usualmente, vengono attivate a livello internazionale in circostanze del genere». Lo ha detto il ministro dell’Intero, Matteo Piantedosi, nel corso dell’informativa alla Camera sull’ipotesi della presenza di agenti americani dell’Ice durante i prossimi giochi olimpici di Milano-Cortina. «I membri di questa agenzia nel corso dei Giochi di Milano Cortina saranno impegnati solo in attività di analisi e scambio di informazioni con le autorità italiane», ha aggiunto.
Piantedosi, collaborazione con investigatori Usa ha base giuridica
«Mi fa piacere avere l’opportunità di chiarire gli equivoci che da giorni circolano sulla presenza di investigatori di Hsi (Homeland Security Investigations), sezione investigativa di Ice, che come tutti sanno ha compiti completamente diversi dalla Ero (Enforcement and Removal Operations), che opera sul territorio statunitense». Lo ha detto il ministro dell’Intero, Matteo Piantedosi, nel corso dell’informativa alla Camera sull’ipotesi della presenza di agenti americani dell’Ice durante i prossimi giochi olimpici di Milano-Cortina «La collaborazione delle autorità italiane con questi investigatori ha una precisa base giuridica, risalente nel tempo e si è dimostrata particolarmente fruttuosa – ha aggiunto -. Solo un paio di giorni fa è stata smantellata una rete internazionale di soggetti coinvolti nel grave reato di pedopornografia online, grazie al lavoro congiunto tra la nostra Polizia di Stato e proprio gli investigatori dell’Homeland Security Investigations. Il loro lavoro è stato determinante. Nell’occasione l’Hsi ha messo a disposizione tecnologie avanzate che hanno permesso di infiltrarsi in comunità riservate di pedofili, di ricostruirne i flussi finanziari e individuare i responsabili».
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Oggi nell’Aula della Camera l’informativa del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, sulla presenza di agenti dell’Ice – l’Immigration and Customs Enforcement statunitense – alle olimpiadi di Milano Cortina. Alcuni deputati delle opposizioni sono presenti in Aula con una spilla con la scritta «Ice Out». Alle 11 il titolare del Viminale replicherà l’informativa al Senato.
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// cerco il widget. Necessario se c’è un’altro widget di Outbrain in pagina (es: inread)
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// DEFAULT: outbrain parte alla prima interazione o dopo il timeout inattività
_waitOnceFor(load_method, callback);
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