L’appello disperato di Nicolò De Deviitis per il suo cane Dotto: «Non dormiamo più, qualcuno ci aiuti»

[analyse_image type=”featured” src=”https://statics.cedscdn.it/photos/MED_HIGH/2026/01/31/9331441_31150512_nicolo_de_deviitis_le_iene_appello_cane_dotto_labrador_come_sta.jpg”]

L’appello disperato di Nicolò De Deviitis per il suo cane Dotto: «Non dormiamo più, qualcuno ci aiuti»

Tra l’ansia di non avere una diagnosi e il dolore di vedere il proprio compagno a quattro zampe soffrire, De Devitiis ha scelto di chiedere aiuto alla rete

Foto: Instagram @divanoletto
Foto: Instagram @divanoletto
di Redazione Web
sabato 31 gennaio 2026, 15:32
2 Minuti di Lettura
aggiornamentiTop News – Newsletter
Ogni giorno le notizie più lette della giornataIscriviti e ricevi le notizie via email

A volte il potere dei social smette di essere uno strumento di intrattenimento per diventare l’ultima spiaggia della speranza. Lo sa bene Nicolò De Devitiis, il celebre conduttore e “Iena”, che in queste ore ha messo da parte l’ironia per condividere con i suoi oltre 800mila follower un momento di profonda fragilità. Il protagonista del suo appello è Dotto, il suo inseparabile Labrador, colpito da un malessere misterioso che lo sta logorando da giorni.

Tra l’ansia di non avere una diagnosi e il dolore di vedere il proprio compagno a quattro zampe soffrire, De Devitiis ha scelto di chiedere aiuto alla rete, sperando che la condivisione collettiva possa portare alla soluzione che i medici non hanno ancora trovato.

Una corsa contro il tempo 

Il racconto affidato a Instagram è una cronaca cruda di notti in bianco e frustrazione clinica. «Sono giorni che Dotto piange, si lamenta, respira affannato e cammina male con le gambe posteriori», ha spiegato il conduttore, descrivendo un quadro che appare critico e difficile da decifrare.

Le immagini e i video pubblicati mostrano un cane stanco e una famiglia esausta, impegnata in un pellegrinaggio continuo tra cliniche e specialisti: «Lo stiamo portando notte e giorno ovunque, ma ancora non abbiamo una diagnosi certa. Continuiamo a passare le notti in bianco: alle 4, alle 5, alle 6 del mattino lo portiamo fuori per distrarlo, poi di nuovo dai veterinari».

È un logoramento fisico ed emotivo che ha spinto De Devitiis a un appello finale, diretto e senza filtri: «Se qualcuno di voi può sapere anche solo un minimo qualcosa, fatemi sapere. Grazie, scusate lo sfogo e il grido d’aiuto». In pochissimo tempo, la community si è stretta attorno a lui, attivando una vera e propria macchina della solidarietà fatta di consigli e contatti di specialisti per cercare di salvare Dotto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

L’appello disperato di Nicolò De Deviitis per il suo cane Dotto: «Non dormiamo più, qualcuno ci aiuti»

Tra l’ansia di non avere una diagnosi e il dolore di vedere il proprio compagno a quattro zampe soffrire, De Devitiis ha scelto di chiedere aiuto alla rete

Foto: Instagram @divanoletto
Foto: Instagram @divanoletto
di Redazione Web
sabato 31 gennaio 2026, 15:32
2 Minuti di Lettura
aggiornamentiTop News – Newsletter
Ogni giorno le notizie più lette della giornataIscriviti e ricevi le notizie via email

A volte il potere dei social smette di essere uno strumento di intrattenimento per diventare l’ultima spiaggia della speranza. Lo sa bene Nicolò De Devitiis, il celebre conduttore e “Iena”, che in queste ore ha messo da parte l’ironia per condividere con i suoi oltre 800mila follower un momento di profonda fragilità. Il protagonista del suo appello è Dotto, il suo inseparabile Labrador, colpito da un malessere misterioso che lo sta logorando da giorni.

Tra l’ansia di non avere una diagnosi e il dolore di vedere il proprio compagno a quattro zampe soffrire, De Devitiis ha scelto di chiedere aiuto alla rete, sperando che la condivisione collettiva possa portare alla soluzione che i medici non hanno ancora trovato.

Una corsa contro il tempo 

Il racconto affidato a Instagram è una cronaca cruda di notti in bianco e frustrazione clinica. «Sono giorni che Dotto piange, si lamenta, respira affannato e cammina male con le gambe posteriori», ha spiegato il conduttore, descrivendo un quadro che appare critico e difficile da decifrare.

Le immagini e i video pubblicati mostrano un cane stanco e una famiglia esausta, impegnata in un pellegrinaggio continuo tra cliniche e specialisti: «Lo stiamo portando notte e giorno ovunque, ma ancora non abbiamo una diagnosi certa. Continuiamo a passare le notti in bianco: alle 4, alle 5, alle 6 del mattino lo portiamo fuori per distrarlo, poi di nuovo dai veterinari».

È un logoramento fisico ed emotivo che ha spinto De Devitiis a un appello finale, diretto e senza filtri: «Se qualcuno di voi può sapere anche solo un minimo qualcosa, fatemi sapere. Grazie, scusate lo sfogo e il grido d’aiuto». In pochissimo tempo, la community si è stretta attorno a lui, attivando una vera e propria macchina della solidarietà fatta di consigli e contatti di specialisti per cercare di salvare Dotto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

[analyse_source url=”http://ilmattino.it/pelo_e_contropelo/nicolo_de_deviitis_le_iene_appello_cane_dotto-9331441.html”]


Analyse


Post not analysed yet. Do the magic.