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Ucraina, abbattuti due aerei supersonici russi in un giorno: il colpo all’aviazione di Mosca
Dmytro Pletenchuk, delle forze navali ucraine, ha affermato che un corrispondente russo è stato il “primo a lamentare la perdita”

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L’Ucraina potrebbe, secondo le prime stime dei loro militari, aver abbattuto due caccia russi. Il conflitto avrebbe segnato un nuovo e tetro capitolo di pressante tensione, soprattutto viste le rappresaglie delle ultime settimane che hanno lasciato parte del territorio ucraino all’appannaggio di un rigido gelo e senza corrente.
L’evento, in attesa di una conferma ufficiale da ambo i lati del conflitto, sembrerebbe dimostrare la rinnovata e crescente efficacia delle difese aeree di Kiev.
Le prime notizie trapelate
Le primissime indiscrezioni sulla perdita dei jet militari, sarebbero giunte, paradossalmente, dai canali social di svariati blogger e influencer russi e dai reportage di alcuni corrispondenti di guerra vicini a Mosca, i cui segnali d’allarme sono stati intercettati, presi in esame e analizzati dai vertici militari ucraini in una indagine a posteriori.
Sebbene i primi rapporti riportassero l’abbattimento di due aerei Sukhoi SU-34, fonti maggiormente elaborate e più precise, tra le quali anche il Presidente del Centro per il Contrasto alla Disinformazione Andriy Kovalenko, hanno successivamente fornito maggiori dettagli sulla tipologia dei velivoli, i quali risulterebbero essere un effettivo SU-34 e un caccia multiruolo ognitempo Sukhoi SU-30.
Le conseguenze di questo abbattimento
La distruzione di questi due aerei rappresenta un danno, in primis, di natura economica, in quanto si stima che i danni superino i dieci milioni di dollari, ma anche, e soprattutto, si pone come lacerazione strategica e politica, soprattutto data la difficoltà di sostituire i tecnici specializzati, i piloti capillarmente addestrati e gli stessi veicoli.
Lo Stato Maggiore dell’Ucraina ha inoltre dichiarato che, nelle ultime ventiquattr’ore, ha abbattutto anche centinaia di droni da combattimento russi, proseguendo una campagna di logoramento che mira a combattere le offensive russe non soltanto in prima linea, ma anche nelle retrovie e nelle file posteriori.
Operazioni di questo tipo si inseriscono a pieno titolo in una ben più ampia strategia che l’anno scorso ha visto l’impiego intenso di unità d’élite specializzate per attacchi mirati contro aeroporti, depositi di carburante e munizioni in territorio russo e occupato, causando danni che sfiorano il miliardo e mezzo di dollari.
Che tipo di aerei sono i Sukhoi?
Progettati per la prima volta negli anni ’80, nell’ambito del potenziamento bellico richiesto dall’Unione Sovietica, gli aerei Sukhoi sono i prodotti primevi dell’azienda aerospaziale russa dal medesimo nome. Mentre il Sukhoi SU-30 è un caccia di quarta generazione della famiglia degli aerei multiruolo ognitempo, ovvero capace di svolgere qualsiasi tipologia di operazione indipendentemente dalla sua natura, il Sukhoi SU-34 è un cacciabombardiere supersonico pesante con il quale la Federazione Russa ha sostituito il fratello di matrice sovietica Sukhoi SU-24, dal 2022 relegato solo a funzioni di trasporto e addestramento.
Prima dell’offensiva in Ucraina questi jet sono stati impiegati per missioni di svariato tipo, dalla ricognizione all’azione militare vera e propria, anche su territori esteri, come il caso del Sukhoi SU-34 impiegato nel 2011 durante la guerra civile siriana.
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