[analyse_image type=”featured” src=”https://gfx.larena.it/image/contentid/policy:1.12917585:1770138712/image.jpeg?f=16×9&h=450&w=800&$p$f$h$w=e1eae93″]
Traffico pesante e paesi assediati, 35 milioni dalla A22: ecco le soluzioni


Due circonvallazioni, l’abbattimento di un cavalcavia e sua sostituzione con una rotatoria, e ancora allargamenti di carreggiate delle provinciali. Ci sono interventi imponenti, tra Nogarole Rocca e Trevenzuolo, nel pacchetto di opere da finanziare con i 35 milioni di euro derivanti dalla lontanissima concessione con la A22 del 2006 e che sarebbero a breve – tempo del nulla osta ministeriale – consegnati alla Provincia che condurrà i lavori.
Lo annunciano proprio i Palazzi Scaligeri: il Consiglio di amministrazione dell’Autostrada del Brennero ha approvato lo schema d’atto aggiuntivo, promosso dalla Provincia, per la riprogrammazione del fondo a essa destinato nella convenzione, prevedendone l’impiego sulle strade tra il casello della A22 di Nogarole Rocca e il territorio di Trevenzuolo.
Come saranno investiti
I 35 milioni saranno investiti per sistemare le strade nell’arco di tre chilometri dal casello della Brennero, che servono l’infrastruttura e le attività produttive, ma influiscono sulla viabilità e sui paesi vicini.
La delibera di Autobrennero segue l’atto della Provincia di novembre, votato all’unanimità dai consiglieri, che indicava la nuova destinazione dei fondi, per far fronte ai problemi di sicurezza stradale: qui il traffico pesante è aumentato così come quello di attraversamento dei centri abitati e sulle Sp3, 25 e 50b.
Tra i lavori, la circonvallazione della frazione nogarolese di Bagnolo e quella di Trevenzuolo, l’allargamento della Sp3 tra Bagnolo e Trevenzuolo, la demolizione del cavalcavia tra Sp3 e Sp25 sempre a Trevenzuolo, sostituito da una rotonda, e l’allargamento del tratto di Sp50b verso Isola della Scala.
«Agendo sulle provinciali esistenti di adduzione al casello», spiega il presidente della Provincia, Flavio Pasini, sindaco di Nogara «risolveremo criticità dell’area». Nel ringraziare il Cda della Brennero – la vicepresidente Alessia Rotta, già deputata del Pd, e il consigliere Alessandro Montagnoli, ex deputato della Lega, entrambi veronesi, «che si sono impegnati per questo risultato» – Pasini ha ricordato che la strada Mediana – vent’anni fa contemplata tra le urgenze – merita riflessioni a parte (articolo in basso).
«La delibera era condizione necessaria per la riprogrammazione dei fondi e per superare un’inerzia che passando gli anni, con l’aumento progressivo dei costi, ha ridotto la capacità di opere in termini chilometrici del contributo. Affinché la riprogrammazione diventi effettiva, attendiamo il parere del Ministero». «La ratio», aggiunge il vicepresidente della Provincia delegato ai rapporti con A22, Luca Trentini, sindaco di Nogarole Rocca, «è orientata alla soluzione di due problemi evidenti: la sicurezza degli utenti e dei centri abitati, messi a dura prova dal passaggio dei mezzi pesanti da e per l’autostrada; le strade esistenti da migliorare anche a supporto del trasporto merci e delle numerose aziende che operano in ambito produttivo, logistico e dei trasporti. L’approvazione di questo nuovo accordo è un passo avanti verso la soluzione di problemi presenti da molto tempo nell’area. Confidiamo nel pronunciamento positivo del ministero per avviare le fasi di progettazione».
«Autostrada del Brennero è una società figlia dei territori che l’hanno voluta e fondata quasi 70 anni fa», ricorda l’amministratore delegato Diego Cattoni. «È naturale per Autobrennero venire incontro alle esigenze delle comunità che vivono a ridosso della A22. Il miglioramento della viabilità ordinaria di adduzione è un’attenzione che fa parte del nostro Dna».
L’Arena è su Whatsapp. Clicca qui per iscriverti al nostro canale e rimanere aggiornato in tempo reale.
[analyse_source url=”https://www.larena.it/territorio-veronese/citta/35-milioni-autostrada-a22-soluzioni-traffico-bassa-1.12917584″]