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“L’ORIGINALE DI SICURO NON ERA COSÌ” – DAL VICARIATO DI ROMA ARRIVA UN COMMENTO LAPIDARIO A CHI CHIEDE CHE FINE FARÀ L’AFFRESCO DELL’ANGELO CON LE FATTEZZE DI GIORGIA MELONI, ALLA CHIESA DI SAN LORENZO IN LUCINA, A ROMA – “ANCORA NON È STATA PRESA UNA DECISIONE”. MA L’ORIENTAMENTO SAREBBE QUELLO DI RIMUOVERE IL “RITOCCO” E RIPORTARE LA PITTURA A QUELLA ORIGINALE…
VICARIATO, ‘AFFRESCO CON VOLTO MELONI’? SICURO L’ORIGINALE NON ERA COSÌ
ANGELO CON IL VOLTO DI GIORGIA MELONI A SAN LORENZO IN LUCINA, ROMA
(ANSA) – “L’originale di sicuro non era così”. Così il responsabile della comunicazione del Vicariato di Roma Giulio Albanese risponde a chi gli chiede che fine farà l’affresco dell’angelo con il volto che ha le fattezze della premier Giorgia Meloni nella chiesa di San Lorenzo in Lucina.
“Ancora non è stata presa una decisione”, aggiunge sottolineando che comunque sarà presa “al livello più alto” con una concordanza tra l’ente proprietario della chiesa, il Fondo edifici di culto, la Soprintendenza italiana e lo stesso Vicariato. “Di sicuro quello originale non era così – ribadisce – adesso però vorrei anche parlare d’altro”.
SVOLTA DELLA SANTA SEDE: VIA DA QUELL’AFFRESCO IL VOLTO DELLA PREMIER
Estratto dell’articolo di Gabriella Cerami per “la Repubblica”
Nella chiesa di San Lorenzo in Lucina il dibattito tra favorevoli e contrari, indignati e chi invece sostiene che «Meloni andrebbe santificata», non si placa neanche di lunedì mattina. Non c’è più il servizio d’ordine improvvisato della domenica, ma la calca di persone, talvolta rumorose, davanti al dipinto dell’angelo che raffigura il volto di Giorgia Meloni è sempre lì, tra una foto e un post sui social.
I più arditi cercano ancora l’inquadratura perfetta per un selfie con il cherubino sullo sfondo. Cherubino che però, molto presto, sarà modificato affinché torni ad essere quello originale. Che, nonostante le mezze smentite dell’autore Bruno Valentinetti, non rappresentava il volto dell’attuale premier.
Servono ancora alcuni passaggi formali, ma è di questo che il parroco e gli uffici tecnici del vicariato di Roma hanno discusso nel corso di una telefonata ieri mattina. Monsignor Daniele Micheletti, da due giorni al centro dell’attenzione dopo la notizia pubblicata da Repubblica, si fa vedere il meno possibile in basilica.
SAN LORENZO IN LUCINA – L ANGELO CON IL VOLTO DI GIORGIA MELONI
È il giorno in cui la soprintendenza speciale di Roma, su indicazione del ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha attivato le ricerche di archivio per individuare la documentazione, fotografica o i disegni dei progetti, del dipinto originale della cappella del Crocifisso realizzato nel 2000.
La ricerca serve per poter fare un raffronto con l’attuale decorazione, frutto del ripristino avvenuto nel 2025: il dipinto è stato reso visibile al pubblico l’8 dicembre dello scorso anno e la comunicazione alla soprintendenza, nella quale si diceva che sarebbero stati svolti questi lavori mantenendo intatta l’iconografia e lo stile decorativo, era arrivata nel 2023. Adesso i tecnici stanno cercando i documenti nei tre archivi a loro disposizione.
Tuttavia nessuno più nutre dubbi che il volto raffigurato sia quello di Meloni. In un colloquio telefonico, molto schietto, monsignor Micheletti e i tecnici del vicariato hanno convenuto sulla necessità «di trovare una via d’uscita, che sarà la modifica del dipinto». Lo racconta il parroco: «Stiamo cercando una soluzione», dice, «non possiamo rimanere incastrati sul viso di un angelo». Quindi si va verso il ripristino dell’opera originale.
meme sull’angelo con il volto di giorgia meloni 5
affresco con un angelo con la faccia di giorgia meloni 1
GIORGIA MELONI CON LE STATUINE DEGLI ANGELI
affresco con un angelo con la faccia di giorgia meloni
GIORGIA MELONI CON LA STATUINA DI UN ANGELO
matteo salvini all’ultima cena meme
giorgia meloni in versione gioconda meme 2
meme sull’angelo con il volto di giorgia meloni 5
giorgia meloni in versione gioconda meme 1
meme sull’angelo con il volto di giorgia meloni 4
meme sull’angelo con il volto di giorgia meloni 6
meme sull’angelo con il volto di giorgia meloni 7
SAN LORENZO IN LUCINA – L ANGELO CON IL VOLTO DI GIORGIA MELONI
meme sull’angelo con il volto di giorgia meloni 3
meme sull’angelo con il volto di giorgia meloni – by 50 sfumature di cattiveria
meme sull’angelo con il volto di giorgia meloni 1
MEME SULL’ANGELO CON IL VOLTO DI GIORGIA MELONI – BY VUKIC
meme sull’angelo con il volto di giorgia meloni 1
MEME SULL’ANGELO CON IL VOLTO DI GIORGIA MELONI – BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA
meme sull’angelo con il volto di giorgia meloni 2
SAN LORENZO IN LUCINA – L ANGELO CON IL VOLTO DI GIORGIA MELONI
meme sull’angelo con il volto di giorgia meloni 3
meme sull’angelo con il volto di giorgia meloni 4
MEME SULL ANGELO CON IL VOLTO DI GIORGIA MELONI BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA
MEME SULL ANGELO CON IL VOLTO DI GIORGIA MELONI BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA
MEME SULL AFFRESCO DI SAN LORENZO IN LUCINA PRIMA E DOPO IL RESTAURO
SAN LORENZO IN LUCINA – L ANGELO CON IL VOLTO DI GIORGIA MELONI
[…]
GIORGIA MELONI ANGELO VENDICATORE – VIGNETTA BY VAURO SUL FATTO QUOTIDIANO
VICARIATO, ‘AFFRESCO CON VOLTO MELONI’? SICURO L’ORIGINALE NON ERA COSÌ
ANGELO CON IL VOLTO DI GIORGIA MELONI A SAN LORENZO IN LUCINA, ROMA
(ANSA) – “L’originale di sicuro non era così”. Così il responsabile della comunicazione del Vicariato di Roma Giulio Albanese risponde a chi gli chiede che fine farà l’affresco dell’angelo con il volto che ha le fattezze della premier Giorgia Meloni nella chiesa di San Lorenzo in Lucina.
“Ancora non è stata presa una decisione”, aggiunge sottolineando che comunque sarà presa “al livello più alto” con una concordanza tra l’ente proprietario della chiesa, il Fondo edifici di culto, la Soprintendenza italiana e lo stesso Vicariato. “Di sicuro quello originale non era così – ribadisce – adesso però vorrei anche parlare d’altro”.
SVOLTA DELLA SANTA SEDE: VIA DA QUELL’AFFRESCO IL VOLTO DELLA PREMIER
Estratto dell’articolo di Gabriella Cerami per “la Repubblica”
Nella chiesa di San Lorenzo in Lucina il dibattito tra favorevoli e contrari, indignati e chi invece sostiene che «Meloni andrebbe santificata», non si placa neanche di lunedì mattina. Non c’è più il servizio d’ordine improvvisato della domenica, ma la calca di persone, talvolta rumorose, davanti al dipinto dell’angelo che raffigura il volto di Giorgia Meloni è sempre lì, tra una foto e un post sui social.
I più arditi cercano ancora l’inquadratura perfetta per un selfie con il cherubino sullo sfondo. Cherubino che però, molto presto, sarà modificato affinché torni ad essere quello originale. Che, nonostante le mezze smentite dell’autore Bruno Valentinetti, non rappresentava il volto dell’attuale premier.
Servono ancora alcuni passaggi formali, ma è di questo che il parroco e gli uffici tecnici del vicariato di Roma hanno discusso nel corso di una telefonata ieri mattina. Monsignor Daniele Micheletti, da due giorni al centro dell’attenzione dopo la notizia pubblicata da Repubblica, si fa vedere il meno possibile in basilica.
SAN LORENZO IN LUCINA – L ANGELO CON IL VOLTO DI GIORGIA MELONI
È il giorno in cui la soprintendenza speciale di Roma, su indicazione del ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha attivato le ricerche di archivio per individuare la documentazione, fotografica o i disegni dei progetti, del dipinto originale della cappella del Crocifisso realizzato nel 2000.
La ricerca serve per poter fare un raffronto con l’attuale decorazione, frutto del ripristino avvenuto nel 2025: il dipinto è stato reso visibile al pubblico l’8 dicembre dello scorso anno e la comunicazione alla soprintendenza, nella quale si diceva che sarebbero stati svolti questi lavori mantenendo intatta l’iconografia e lo stile decorativo, era arrivata nel 2023. Adesso i tecnici stanno cercando i documenti nei tre archivi a loro disposizione.
Tuttavia nessuno più nutre dubbi che il volto raffigurato sia quello di Meloni. In un colloquio telefonico, molto schietto, monsignor Micheletti e i tecnici del vicariato hanno convenuto sulla necessità «di trovare una via d’uscita, che sarà la modifica del dipinto». Lo racconta il parroco: «Stiamo cercando una soluzione», dice, «non possiamo rimanere incastrati sul viso di un angelo». Quindi si va verso il ripristino dell’opera originale.
meme sull’angelo con il volto di giorgia meloni 5
affresco con un angelo con la faccia di giorgia meloni 1
GIORGIA MELONI CON LE STATUINE DEGLI ANGELI
affresco con un angelo con la faccia di giorgia meloni
GIORGIA MELONI CON LA STATUINA DI UN ANGELO
matteo salvini all’ultima cena meme
giorgia meloni in versione gioconda meme 2
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giorgia meloni in versione gioconda meme 1
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meme sull’angelo con il volto di giorgia meloni 6
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SAN LORENZO IN LUCINA – L ANGELO CON IL VOLTO DI GIORGIA MELONI
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meme sull’angelo con il volto di giorgia meloni – by 50 sfumature di cattiveria
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MEME SULL’ANGELO CON IL VOLTO DI GIORGIA MELONI – BY VUKIC
meme sull’angelo con il volto di giorgia meloni 1
MEME SULL’ANGELO CON IL VOLTO DI GIORGIA MELONI – BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA
meme sull’angelo con il volto di giorgia meloni 2
SAN LORENZO IN LUCINA – L ANGELO CON IL VOLTO DI GIORGIA MELONI
meme sull’angelo con il volto di giorgia meloni 3
meme sull’angelo con il volto di giorgia meloni 4
MEME SULL ANGELO CON IL VOLTO DI GIORGIA MELONI BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA
MEME SULL ANGELO CON IL VOLTO DI GIORGIA MELONI BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA
MEME SULL AFFRESCO DI SAN LORENZO IN LUCINA PRIMA E DOPO IL RESTAURO
SAN LORENZO IN LUCINA – L ANGELO CON IL VOLTO DI GIORGIA MELONI
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GIORGIA MELONI ANGELO VENDICATORE – VIGNETTA BY VAURO SUL FATTO QUOTIDIANO

DAGOREPORT – CI MANCAVANO SOLO I FASCIO-MONARCHICI! PER CAPIRE DA DOVE ARRIVA L’AFFRESCO DELL’ANGELO CON LE FATTEZZE DI GIORGIA MELONI, ALLA BASILICA DI SAN LORENZO IN LUCINA, A ROMA, BISOGNA GUARDARE ALLA VECCHIA ARISTOCRAZIA NERA ROMANA, CHE HA IN QUELLA CHIESA UN PUNTO DI RIFERIMENTO – LA CAPPELLA IN QUESTIONE È DEDICATA A UMBERTO II (IN ASSENZA DI UNA TOMBA AL PANTHEON, SOGNATA DAGLI EREDI) E IL RESTAURO PRECEDENTE, NEL 2003, FU FINANZIATO DA DANIELA MEMMO E DAL MARITO, ANTONIO D’AMELIO, FIGLIO DEL MINISTRO DELLA REAL CASA DI SAVOIA, CARLO – CHI HA PAGATO L’EX MILITANTE DELL’MSI BRUNO VALENTINETTI PER IL “RITOCCO” MELONIANO? IL COMMITTENTE SAPEVA CHE SAREBBE COMPARSO IL FACCIONE DI GIORGIA? IL PARROCO PARLA DI “SPONSOR, ASSOCIAZIONI E DUE FONDAZIONI”. QUALI? – IL SALDISSIMO RAPPORTO DEI CONIUGI MEMMO-D’AMELIO CON SVARIATI ESPONENTI DELLA DESTRA, A PARTIRE DA GIANNI ALEMANNO: IL LORO SALOTTO DI PALAZZO RUSPOLI È DIVENTATO IL CENACOLO PREFERITO DAL PIO ALFREDO MANTOVANO…

DAGOREPORT – IL DISASTROSO DEBUTTO TELEVISIVO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO, CHE DOVEVA INCORONARE LA NUOVA STAR DEL CAPITALISMO ITALIANO PRONTO A PRENDERE IL POSTO DI JOHN ELKANN IN FUGA, HA SPINTO GLI “ADDETTI AI LIVORI” A DOMANDARSI: “CHI GLI VUOLE COSI MALE DA SUGGERIRE CHE ERA GIUNTA L’ORA FATALE DI DARSI UN’IMMAGINE PUBBLICA, ESPONENDOLO A ‘STA FIGURACCIA DA MILIARDARIO RINCITRULLITO CHE IN MEZZ’ORA HA PROMOSSO QUELLO SVALVOLATO DI LAPO ELKANN IN ARISTOTELE?” – FORSE LA RISPOSTA ALL’”HARAKIRI CATODICO” DI DEL VECCHIO JR ARRIVERÀ DOMENICA 8 FEBBRAIO DA UN’INCHIESTA DI “REPORT” SU ‘’EQUALIZE’’, LA CRICCA DI SPIONI MILANESI CHE PER ANNI HA DOSSIERATO PER CONTO DI GRANDI AZIENDE, POLITICI, BANCHIERI E IMPRENDITORI, TRA I QUALI SPICCA PROPRIO IL RAM-POLLO DEL VECCHIO – DAI VERBALI DEI PM MILANESI ESPLODE UN DELIRIO DI TRUFFE, RICATTI, INTERCETTAZIONI:“VOGLIO SAPERE I SOLDI NASCOSTI CHE HA MIA MAMMA, MIO FRATELLO, L’ALTRO MIO FRATELLO, MIO CUGINO, TUTTA LA FAMIGLIA…” – “REPORT” TIRA IN BALLO NON SOLO LA GUERRA DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO SULL’EREDITA’ DA SOGNO, DA 4 ANNI FERMA AL PALO, MA ANCHE UN POSSIBILE COLLEGAMENTO DI QUESTE ATTIVITÀ ILLEGALI CON IL RISIKO BANCARIO MPS E MEDIOBANCA…

CIAO “BULLONAIRE”, SONO DONALD! – TRUMP, CON TUTTI I CAZZI E I DAZI CHE GLI FRULLANO NELLA TESTA, ALMENO DUE VOLTE A SETTIMANA TROVA IL TEMPO PER CAZZEGGIARE AL TELEFONO CON IL SUO VECCHIO AMICO FLAVIO BRIATORE – DA QUANDO HA VENDUTO IL TWIGA, L’EX FIDANZATO DI NAOMI CAMBPELL E HEIDI KLUM E’ UN PO’ SPARITO: CENTELLINA LE SUE APPARIZIONI TV, UN TEMPO QUASI QUOTIDIANE – IN DUE MESI È APPARSO NEI SALOTTI TV SOLO UN PAIO DI VOLTE: UNA A DICEMBRE A “DRITTO E ROVESCIO” CHEZ DEL DEBBIO, L’ALTRA MERCOLEDÌ SCORSO A “REALPOLITIK” MA NESSUNO SE N’È ACCORTO (UN TEMPO BRIATORE FACEVA NOTIZIA)

DAGOREPORT – CHE COSA SI PROVA A DIVENTARE “GIORGIA CHI?”, DOPO ESSERE STATA CARAMELLATA DI SALAMELECCHI E LECCA-LECCA DA DONALD TRUMP, CHE LA INCORONÒ LEADER “ECCEZIONALE”, “FANTASTICA”, “PIENA DI ENERGIA’’ E ANCHE “BELLISSIMA”? – BRUTTO COLPO, VERO, SCOPRIRE CHE IL PRIMO DEMENTE AMERICANO SE NE FOTTE DELLA “PONTIERA” TRA USA E UE CHE SI È SBATTUTA COME MOULINEX CONTRO I LEADER EUROPEI IN DIFESA DEL TRUMPISMO, E ORA NON RACCATTA NEMMENO UN FACCIA A FACCIA DI CINQUE MINUTI, COME È SUCCESSO AL FORUM DI DAVOS? – CHISSÀ CHE EFFETTO HA FATTO IERI A PALAZZO CHIGI LEGGERE SUL QUEL “CORRIERE DELLA SERA” CHE HA SEMPRE PETTINATO LE BAMBOLE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI, IL DURISSIMO EDITORIALE DI UN CONSERVATORE DOC COME MARIO MONTI – CERTO, PER TOGLIERE LA MASCHERA ALL’INSOSTENIBILE GRANDE BLUFF DELLA “GIORGIA DEI DUE MONDI”, C’È VOLUTO UN ANNO DI ”CRIMINALITÀ” DI TRUMP MA, SI SA, IL TEMPO È GALANTUOMO, I NODI ALLA FINE ARRIVANO AL PETTINE E LE CONSEGUENZE, A PARTIRE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO, POTREBBERO ESSERE MOLTO AMARE TRASFORMANDO IL ”NO” ALL’UNICA RIFORMA DEL GOVERNO IN UN “NO” AL LEGAME DI MELONI CON LA DERIVA FASCIO-AUTORITARIA DI TRUMP…

FLASH – IERI SERA GRAN RADUNO DI PARTY-GIANI ALLA CASA MILANESE DI TOMMASO CERNO, PER CELEBRARE IL 51ESIMO COMPLEANNO DEL DIRETTORE DEL “GIORNALE” – NON SI SONO VISTI POLITICI, AD ECCEZIONE DI LICIA RONZULLI. IN COMPENSO ERANO PRESENTI L’AVVOCATESSA ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE E L’EX “PAPESSA” FRANCESCA IMMACOLATA CHAOUQUI. A RUBARE LA SCENA A TUTTE, PERÒ C’HA PENSATO UNA SFAVILLANTE BARBARA D’URSO STRETTA IN UN ABITINO DI DOLCE E GABBANA: “BARBARELLA” AVREBBE DELIZIATO I PRESENTI ANNUNCIANDO CHE, DOPO FABRIZIO CORONA, ANCHE LEI TIRERÀ FUORI QUALCHE VECCHIA MAGAGNA…

FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI “AZIONE” DI UN’EVENTUALE ALLEANZA CON LA MELONI? TUTTO IL MALE POSSIBILE: IL “TERMOMETRO” TRA GLI “AZIONISTI” NON APPREZZA L’IPOTESI. ANCHE PER QUESTO CARLETTO, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA DI DOMENICA, È ANDATO ALL’ATTACCO DI SALVINI: “NON POSSO STARE CON CHI RICEVE NAZISTI E COCAINOMANI” (RIFERIMENTO ALL’ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON) – IL PRECEDENTE DELLE MARCHE: ALLE REGIONALI DI SETTEMBRE, CALENDA APRÌ A UN ACCORDO CON IL MAL-DESTRO ACQUAROLI, PER POI LASCIARE LIBERTÀ “D’AZIONE” AI SUOI CHE NON NE VOLEVANO SAPERE…



















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