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Latina, incastrata nell’auto finita nel canale: ragazza di 21 anni salvata dai passanti
Il racconto di due infermieri che si sono lanciati: “Aveva la testa sott’acqua, siamo riusciti a farla respirare e poi abbiamo aspettato i vigili del fuoco”

Lo sbandamento improvviso, l’auto che gira su sé stessa e finisce nel canale. È successo ieri in strada Congiunte Destre, alle porte di Latina, dove una Citroën C3 è uscita di strada mentre percorreva il tratto che collega Borgo Carso alla Chiesuola. L’incidente è avvenuto intorno alle 13.30. Alla guida della vettura una ragazza di 21 anni.
A notare subito che qualcosa non andava sono stati Devis e Luca, montatori di una nota ditta di cucine, che in quel momento viaggiavano con il furgone nella direzione opposta: «Abbiamo visto l’auto che si teneva troppo sulla destra e abbiamo capito che c’era qualcosa che non andava. Ci siamo allarmati subito. Poi l’auto è uscita di strada, ha girato su sé stessa e l’abbiamo vista finire nel canale» raccontano i due, con le tute da lavoro ancora sporche di terra e fango.
Sono stati i passanti a prestare i primi soccorsi. Hanno fermato il pullmino in mezzo alla strada anche gli infermieri della cooperativa sociale “Dializzati Italia”. «Appena ho visto l’auto, mi sono buttato nel canale. La ragazza era svenuta e aveva ingerito l’acqua nel fosso. Ho visto che c’era il battito e quindi ho fatto le manovre per farle sputare l’acqua e farla respirare» racconta Stefano, che insieme al collega Nicola hanno rotto il vetro dell’auto per raggiungere la 21enne.
La situazione era seria. La Citroën si era ribaltata sul fianco sinistro finendo nel fosso che costeggia la carreggiata, con l’abitacolo parzialmente immerso nell’acqua piovana che in questi giorni di maltempo ha riempito i canali pontini. La giovane era rimasta incastrata e nei primi momenti è apparsa incosciente. Nel frattempo, anche alcune persone che abitano nelle case vicine, richiamate dal rumore dello schianto erano corse in strada. «Ho sentito un botto e sono uscito di casa. Abbiamo chiesto ai soccorsi di correre perché inizialmente la ragazza non rispondeva e ci siamo preoccupati» racconta Renzo, che abita di fronte al punto in cui è successo l’incidente.
Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118 dalla postazione di Latina Scalo e i vigili del fuoco che hanno faticato non poco ad estrarre la ragazza dall’abitacolo. Durante le operazioni di soccorso la giovane ha ripreso conoscenza ed è stata affidata alle cure del personale sanitario. Una volta fuori dall’auto la 21enne è stata riscaldata con la coperta isotermica e trasportata in elisoccorso all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, per ulteriori accertamenti. L’elicottero era atterrato nei campi adiacenti alla strada, a poca distanza dalle abitazioni, sotto gli occhi preoccupati per l’accaduto dei residenti della zona. Sulla dinamica dell’incidente sono in corso gli accertamenti della polizia locale, arrivata sul posto per effettuare i rilievi e raccogliere i racconti dei testimoni. Non si esclude che all’origine dell’uscita di strada possano esserci stati un malore o una distrazione, ma ogni ipotesi resta al vaglio.
Resta la prontezza di Stefano e Nicola, che si sono fermati subito a prestare un aiuto rivelatasi determinante: «Una volta che si è ripresa siamo stati circa 15 minuti ad aspettare i soccorsi. In quei minuti abbiamo parlato perché cercavo di tenerla sveglia: mi ha detto che si chiamava Melissa e che voleva la mamma. Poi sono arrivati i vigili del fuoco e ci hanno raddrizzato. Mi sono graffiato con le lamiere ma a me non interessa, la mia preoccupazione era salvarla».
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