[analyse_image type=”featured” src=”https://statics.cedscdn.it/photos/MED_HIGH/2026/02/03/9337560_03223709_santa_palomba.jpg”]
Santa Palomba, investita per tre volte e presa a bastonate: gravissima una 55enne
L’appuntamento con la vicina di 34 anni è una trappola: il padre la colpisce con una mazza, poi lei la trascina sull’asfalto con l’auto

L’appuntamento con la vicina di casa era in realtà una trappola. Quando le due donne, una di 55 e l’altra di 34 anni che si è presentata con il padre, si sono incontrate lunedì intorno alle 18 in via dei Papiri, la strada che attraversa il complesso di case popolari verso Santa Palomba, la miccia si è accesa in pochi secondi. Grida, insulti e infine le botte.
La violenta aggressione è finita con il genitore, romano di 72 anni, che ha infierito con una mazza contro la rivale della figlia, e la vittima investita per tre volte con la macchina. Quindi la fuga dei due: il 72enne è stato trovato al pronto soccorso del policlinico di Pomezia mentre la figlia è stata intercettata, ancora a bordo della macchina utilizzata come un’arma, mentre vagava sul litorale romano.
La 55enne è stata soccorsa da uno dei residenti, attirato dalle grida della donna ormai ridotta in fin di vita. Trasportata prima al pronto soccorso dell’ospedale dei Castelli, durante la notte è stata trasferita nel reparto di terapia intensiva del policlinico Tor Vergata. Sul caso indagano ora gli agenti del commissariato esposizione che hanno arrestato e trasferito in carcere la 34enne e il padre: per tutti e due l’accusa è tentato omicidio.
IL MOVENTE
Sulla scena del crimine, insieme agli agenti del commissariato, sono intervenuti gli uomini della polizia Scientifica che hanno proceduto con i rilievi. Gli agenti hanno poi proceduto con il sequestro delle telecamere di videosorveglianza. Grazie ai fotogrammi è stato possibile ricostruire la sequenza che incastra la 34enne e il padre. Nelle immagini infatti si vedono le due donne discutere quindi, l’intervento con la mazza del 72enne.
Infine il drammatico epilogo con la giovane che al volante della macchina investe la 55enne incitata dal genitore: «Ammazzala». Per tre volte la giovane ha accelerato trascinando la vittima sullo sterrato di via dei Papiri. Alla fine, il padre sale in auto e si allontana con la figlia facendo perdere le proprie tracce. Gli agenti lo hanno rintracciato al pronto soccorso dove in realtà, tentava di nascondersi. La figlia invece è stata fermata lungo la via Ardeatina. Ora gli agenti stanno lavorando per chiarire il movente dietro l’aggressione.
“IL FORTINO”
Secondo quanto accertato fin qui, i tre sono residenti nella zona dove si è consumata la feroce aggressione. E proprio tra le case popolari di via dei Papiri si stanno concentrando le indagini. Il quadrante è considerato una fiorente piazza dello spaccio nella zona sud della Capitale ed è stato al centro di una maxi operazione dei carabinieri (2022).
I magistrati della Direzione distrettuale antimafia lo chiamano “il Fortino” per la posizione isolata di quei caseggiati circondati dalla campagna e interamente recintati. Nel blitz erano state indagate a vario titolo 39 persone dai carabinieri della compagnia di Pomezia. Fra le persone arrestate c’era anche Fabiola Moretti, la «primula rossa» della Banda della Magliana, personaggio-chiave oltre che collaboratrice di giustizia in inchieste che vanno dall’omicidio Pecorelli alla scomparsa di Emanuela Orlandi. Considerata persona di fiducia di Enrico De Pedis ed ex compagna di Antonio Mancini, l’«Accattone». Il sospetto di chi indaga è che dietro il pestaggio della 55enne possa nascondersi un debito, una ritorsione, forse maturato proprio nel Fortino.
.nl-optin-notext.nl-optinform .testata-bg {
background: #b22222;
}
.nl-optin-notext.nl-optinform .bg-wrap>div .nl-optin-bg {
opacity: 1;
background: #eee;
}
[analyse_source url=”http://ilmessaggero.it/roma/santa_palomba_investita_tre_volte_presa_bastonate_ultime_notizie-9337560.html”]






















