La guida “gialla” sceglie l’Italia: Gault&Millau debutta nel 2027

[analyse_image type=”featured” src=”https://statics.cedscdn.it/photos/MED_HIGH/2026/01/27/9323265_27175740_img_2944.jpg”]

La guida “gialla” sceglie l’Italia: Gault&Millau debutta nel 2027

La storica guida francese debutta nel nostro Paese dal 2027, pronta a scoprire nuovi talenti e raccontare i territori

La guida “gialla” sceglie l’Italia: Gault&Millau debutta nel 2027
di Maria Rosito
4 Minuti di Lettura
martedì 27 gennaio 2026, 18:00
aggiornamentiTrendsettingNewsletter
Moda e Tendenze, ogni martedìIscriviti e ricevi le notizie via email

.nl-optin-notext.nl-optinform .testata-bg {
background: #b22222;
}
.nl-optin-notext.nl-optinform .bg-wrap>div .nl-optin-bg {
opacity: 1;
background: #eee;
}

L’ingresso di un nuovo grande attore nel panorama gastronomico italiano è ormai ufficiale. Gault&Millau, storica guida internazionale nata in Francia e conosciuta per il sistema dei Toques, arriverà per la prima volta in Italia a partire da gennaio 2027, portando con sé un metodo di valutazione diverso e complementare rispetto a quelli già noti al pubblico.

L’annuncio è arrivato durante la cerimonia annuale di consegna dei Toques a Praga, appuntamento simbolo della guida, che ogni anno riunisce chef, professionisti e addetti ai lavori da tutto il mondo. A presentare il progetto italiano sono stati Miroslav Lekeš, CEO di Gault&Millau Italia, e Daniele Scaglia, Chief Inspector della guida per il nostro Paese, affiancati da Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte, a sottolineare il valore strategico del territorio che ospiterà il cuore operativo dell’iniziativa.

Fondata nel 1972 dai giornalisti Henri Gault e Christian Millau, la guida è oggi presente in oltre venti Paesi e si è distinta nel tempo per la capacità di intercettare nuovi talenti, spesso prima che diventino celebri. Il suo approccio, basato su valutazioni indipendenti e su una forte attenzione alla personalità dello chef, ha reso i Toques uno dei riconoscimenti più ambiti nel settore.

Un debutto graduale, partendo dal Nord

L’edizione italiana nascerà in modo progressivo. Il lavoro degli ispettori inizierà dalle regioni del Nord Italia, per poi estendersi al resto del Paese nell’arco di circa quattro anni. Una scelta che punta a garantire un’analisi approfondita del territorio, evitando mappature frettolose e privilegiando la qualità dell’osservazione.

A coordinare il progetto sarà una squadra dedicata, composta da circa cento ispettori, tutti formati secondo i protocolli internazionali della guida e sotto la supervisione di Daniele Scaglia, figura chiave nella definizione del metodo di valutazione italiano. Le visite avverranno in forma totalmente anonima e nel rispetto di un codice etico rigoroso. Chi valuta non conosce l’esito finale del giudizio e non ha alcun legame economico con le strutture recensite.

Piemonte cuore del progetto

La sede italiana di Gault&Millau sarà in Piemonte, regione scelta non solo per la sua centralità geografica nel Nord, ma anche per il ruolo che da anni ricopre nel racconto del cibo e del vino italiano.

Un orientamento condiviso dalle istituzioni locali e sostenuto dal Presidente Alberto Cirio, che ha evidenziato l’importanza del progetto come occasione di valorizzazione del territorio.

Qui sorgerà anche la Gault&Millau Academy Center, centro di formazione destinato agli ispettori, seconda struttura di questo tipo al mondo dopo Parigi. Per garantire la massima imparzialità, il ristorante che ospita l’Academy non potrà essere oggetto di valutazione.

Non solo alta cucina

A differenza di quanto spesso si pensa, Gault&Millau non è una guida riservata esclusivamente al fine dining. I cinque Toques rappresentano un traguardo rarissimo, ma il cuore del progetto è raccontare luoghi in cui si mangia bene, a prescindere dal formato. Accanto ai ristoranti gastronomici, trovano spazio bistrot, trattorie contemporanee e una sezione dedicata alla ristorazione più informale.

Il sistema di valutazione si basa su punteggi in ventesimi, che crescono insieme al numero di Toques assegnati. Dalla cucina solida e ben eseguita fino alle esperienze considerate memorabili, capaci di esprimere una visione personale e una tecnica di altissimo livello.

Un progetto che guarda oltre la guida

Oltre alla pubblicazione, Gault&Millau Italia, guidata da Miroslav Lekeš, punta a costruire una piattaforma culturale fatta di eventi, cene a più mani, incontri e momenti di formazione, creando connessioni tra chef, territori e pubblico.

L’arrivo della guida in Italia apre così una nuova fase nel racconto della ristorazione nazionale. Uno sguardo internazionale, ma profondamente radicato nei territori, pronto a valorizzare tanto le firme già affermate quanto quelle realtà che lavorano lontano dai riflettori, in attesa di essere scoperte.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

‘;
outbrainEl.insertAdjacentHTML(“afterBegin”, AdCodeOutbrain);

loadScript(‘//widgets.outbrain.com/outbrain.js’, function(){
// cerco il widget. Necessario se c’è un’altro widget di Outbrain in pagina (es: inread)
OBR.extern.researchWidget();
});
}

function AnnunciOutbrain(callback) {
var outbrainDiv = document.getElementById(‘outbrainWait’);
// Verifica se l’elemento esiste
if (outbrainDiv) {
// Modifica l’id dell’elemento div
outbrainDiv.id = ‘outbrain’;
}

var load_method = impostazioni_testata.outbrain.load_method || ‘first-interaction’;

var outbrainEl = document.getElementById(‘outbrain’);

CED.log(“outbrain load_method:” + load_method);

if (load_method == ‘when-near-viewport’) {

// outbrain parte solo quando scrollando arriva abbastanza vicino alla viewport
if (typeof callback === “function”) {

// Listen for the scroll event
//document.addEventListener(‘scroll’, onScroll(outbrainEl,callback), false);
CedsWNV.watch(outbrainEl, callback, {
checkInterval: 300,
offset: 500
});

/*devo chiamare la funzione con argomenti e variabili */
}

} else {
// DEFAULT: outbrain parte alla prima interazione o dopo il timeout inattività
_waitOnceFor(load_method, callback);
}
}

AnnunciOutbrain(WidgetOutbrainTag);

[analyse_source url=”http://ilmessaggero.it/alimentazione/la_guida_gialla_sceglie_italia_gault_millau_debutta_2027-9323265.html”]


Analyse


Post not analysed yet. Do the magic.