Ylenia Musella, chi era la ragazza uccisa a Napoli: l’ultimo post in discoteca, l’ipotesi lite in famiglia e l’omicidio. «Viveva con il…

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Ylenia Musella, chi era la ragazza uccisa a Napoli: l’ultimo post in discoteca, l’ipotesi lite in famiglia e l’omicidio. «Viveva con il fratello»

Sia la madre che il patrigno sono attualmente detenuti: l’uomo è ritenuto un elemento di spicco del clan Casella-Circone

Ylenia Musella, chi era la ragazza uccisa a Napoli: l'ultimo post in discoteca, l'ipotesi lite in famiglia e l'omicidio
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martedì 3 febbraio 2026, 20:45 – Ultimo aggiornamento: 20:57

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Si chiamava Ylenia Musella, la 22enne residente del Parco Conocal, tra Volla e Ponticelli, uccisa con una coltellata alla schiena a Napoli. La giovane, che aveva il volto tumefatto con evidenti segni di percosse, è stata condotta nell’ospedale evangelico Villa Betania a bordo di un’auto e lì abbandonata. Pe lei, nonostante l’intervento tempestivo dei sanitari, non c’è stato nulla da fare. La ragazza l’ultimo weekend era stata a Taranto con le amiche. L’ultima storia su Instagram, infatti, risale a ieri. L’ultimo post, invece, a due giorni fa. Ylenia viveva da sola con il fratello Giuseppe, resosi irreperibile dopo il delitto e ricercato dalla Polizia. Sia la madre che il patrigno sono attualmente detenuti: l’uomo è ritenuto un elemento di spicco del clan Casella-Circone, che controlla le attività illecite nella zona. Dalle indagini starebbe emergendo un quadro di accesi contrasti tra i due fratelli.

Si cerca il fratello

Al momento le indagini della polizia si concentrano sul fratello, che si è reso irreperibile dopo il delitto e al quale le voci raccolte nel quartiere addosserebbero la responsabilità dell’accaduto. La famiglia Musella vive in via Chiaro di Luna, nel rione Conocal, agglomerato di case popolari realizzate dopo il terremoto del 1980.

Un’area degradata e fortemente problematica, dove lo spaccio di droga e la presenza della camorra gravano sulla vita delle persone perbene. Ma la criminalità stavolta non c’entra: Ylenia sarebbe stata ammazzata al culmine di una lite familiare. Gli investigatori della Squadra mobile stanno ricostruendo nel dettaglio i rapporti con il fratello e la rete delle frequentazioni di Ylenia, molto attiva sui social. Non risulta alcuna denuncia sporta dalla giovane nei confronti di stalker o ex fidanzati, elemento che ha concentrato ulteriormente le indagini nella cerchia familiare.

Chi era Ylenia Musella

«Lei era un sole sempre acceso, è assurdo pensare che il suo sorriso si sia spento», dice un giovane del posto mostrando le ultime foto pubblicate dalla 22enne su Instagram e sottolineando «l’energia, la voglia di vivere, l’entusiasmo» che sapeva trasmettere alla comitiva degli amici con cui usciva la sera. Il sindaco Gaetano Manfredi esprime il suo cordoglio: «Sono addolorato per la morte di questa giovane ragazza di Ponticelli. Le forze dell’ordine e la magistratura sapranno ricostruire i fatti. Ancora più forte sarà il nostro impegno per ridurre le sacche di disagio in quartieri su cui stiamo investendo per la rigenerazione del territorio».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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