Una lettrice scrive«Ecco chi sono quelli che hanno messo in ginocchio Torino. Persone coraggiose quando sono una decina contro un poliziotto sul quale hanno infierito quando era da solo, ferito e a terra; vigliacchi perché non hanno il coraggio di affrontare la lotta, forti del loro ideale del nulla, capaci soltanto di rompere e distruggere. Ecco i nostri eroi di giornata: un paio di migliaia di persone che pensano di rappresentare i 30/40 mila che sabato hanno pacificamente espresso il loro appoggio a certe idee, che si possono non condividere appieno, ma che fanno parte della dialettica della democrazia».G. V. ________________ Un lettore scrive«Da residente del quartiere Vanchiglia, a tre giorni di distanza dall’inqualificabile evento accaduto, desidero ringraziare ed esprimere la mia stima alle Forze dell’Ordine che in questo periodo hanno presidiato il nostro quartiere. Uomini e donne venuti da altre città che con senso del dovere e professionalità, hanno trascorso giornate e notti al freddo, lontani dalle proprie famiglie, pranzando spesso con un trancio di pizza, con servizi igienici improvvisati, senza mai far mancare una parola gentile a chi chiedeva informazioni. Per la vostra presenza e per l’impegno profuso durante lo svolgimento di questa manifestazione: grazie a tutti. Un giorno forse verrete a visitare la nostra città da turisti. Speriamo di potervela presentare migliore di quella che avete visto in questi giorni».Luca G. ________________ Una lettrice scrive«Torinesi e piemontesi, adesso dobbiamo dire basta a questi vandali banditi che devastano la nostra città, che vigliaccamente colpiscono le forze dell’ordine. Dobbiamo fare qualcosa: vi ricordate la marcia dei 40. 000 a Torino che volevano tornare a lavorare? Ecco noi tutti dobbiamo scendere in piazza, silenziosi come allora, per fare capire a tutti che siamo stufi di subire vandalismi di ogni genere e di vedere la nostra bellissima città offesa ed umiliata».Daniela Zanellato ________________ Un lettore scrive«Sui gravi fatti accaduti sabato a Torino ci sarebbero molte osservazioni da fare ma io voglio soffermarmi solo su un aspetto che mi dà particolarmente fastidio ed è il coro che in queste circostanze viene sempre a galla nei confronti delle forze dell’ordine: “Fascisti!”. Ma è mai possibile che non si rendano conto che sono proprio loro la massima espressione del peggior fascismo non accettando le regole della democrazia e volendo imporre con brutale violenza le loro idee. Fascisti!».Bruno Gindro ________________ * * DONA IL TUO 5XMILLE – C.F. 97507260012specchiotempi@lastampa.itwww.specchiodeitempi.orgInfo: 011.6568376