La sicurezza sul lavoro rappresenta oggi una delle principali sfide per il sistema produttivo, in particolare per il comparto artigiano caratterizzato da micro e piccole imprese. In questo contesto la bilateralità e la pariteticità, quali strumenti operativi della collaborazione tra parti sociali, assumono un ruolo centrale nel promuovere prevenzione, formazione e supportando imprese e ai lavoratori, contribuendo all’obiettivo di rendere più sicuri i luoghi di lavoro e di diffondere una cultura condivisa della salute e sicurezza. Un approccio che tiene conto delle specificità organizzative e produttive dell’artigianato, mirando a trasformare gli obblighi normativi in strumenti concreti di tutela e la rappresentanza in un sistema partecipativo. Un modello paritetico al servizio dell’artigianato L’Organismo Paritetico Regionale dell’Artigianato delle Marche (OPRAM), previsto dalla Legge e regolamentato dagli accordi tra le associazioni datoriali e le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative firmatarie il Ccnl, è chiamato a svolgere specifici compiti di tutela e rappresentanza, oltre che di monitoraggio sullo stato di applicazione della norma, con lo scopo di orientare e promuovere azioni di prevenzione e facilitare l’adozione di buone pratiche in materia di salute e sicurezza, adattando tali strumenti alle specificità del mondo artigiano. La natura paritetica garantisce un equilibrio tra le esigenze produttive delle imprese e la tutela dei lavoratori, rafforzando l’efficacia degli interventi sul territorio.   Il ruolo degli RLST ed il supporto alle micro e piccole imprese Uno degli elementi cardine dell’attività è rappresentato dalla rete dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriali. Gli RLST affiancano i lavoratori delle aziende aderenti, in particolare quelle di piccole dimensioni, favorendo la partecipazione di tutti gli attori del sistema prevenzionistico aziendale, fornendo supporto operativo nella condivisione della documentazione ed osservazioni utili per migliorare l’organizzazione della sicurezza. Attraverso gli accessi aziendali, il RLST contribuisce a individuare soluzioni tecniche e organizzative efficaci, favorendo una maggiore attenzione alla prevenzione dei rischi e all’adozione di comportamenti sicuri. Nel corso del 2024 sono stati realizzati complessivamente 2.586 interventi, di cui 2.276 accessi dei RLST direttamente presso le imprese, a conferma di un’attività capillare e continuativa su tutto il territorio regionale. Progetti di prevenzione e collaborazione istituzionale Accanto all’attività ordinaria, l’Organismo promuove e realizza progetti in collaborazione con istituzioni ed enti regionali, rafforzando il dialogo con INAIL, servizi di prevenzione delle AST e altri soggetti del territorio. Queste sinergie consentono di sviluppare iniziative mirate e coerenti con i bisogni delle imprese artigiane. Particolare attenzione è dedicata ai progetti sui Near Miss (mancati infortuni) e ai programmi di promozione della salute previsti dal PRP della Regione (come PP03 WHP e PP06 polveri legno duro e cuoio) con l’obiettivo di prevenire gli infortuni, ridurre l’insorgenza delle malattie professionali e migliorare il benessere dei lavoratori. Un punto di riferimento in un mondo del lavoro che cambia «Sin dalla sua costituzione la mission di OPRAM è stata la promozione della cultura della sicurezza, un tema che oggi riveste un ruolo essenziale nel mondo del lavoro», afferma Massimiliano Felicioni, coordinatore di parte datoriale. Felicioni richiama l’attenzione sui cambiamenti che stanno interessando il sistema produttivo e sulle nuove necessità che emergono nelle imprese. «La nostra società sta attraversando profonde trasformazioni, con nuove esigenze e criticità che richiedono risposte rapide e puntuali. Vogliamo continuare a essere un punto di riferimento per imprese e lavoratori, sia attraverso l’attività fondamentale degli RLST, sia mediante azioni concrete di prevenzione sviluppate anche grazie ai progetti avviati con INAIL e Regione Marche». Prevenzione e buone prassi al centro dell’azione Sulla stessa linea Leonardo Bartolucci, coordinatore di parte sindacale e vicepresidente EBAM, che evidenzia come «l’Organismo, insieme all’attività dei RLST, i quali operano nella più ampia sfera della bilateralità artigiana, si ponga l’obiettivo di rafforzare sempre più l’attività di prevenzione nelle aziende artigiane». Bartolucci sottolinea l’importanza di dare continuità al lavoro svolto negli anni e di consolidare il rapporto con istituzioni ed organi di vigilanza. «continueremo a collaborare con i servizi di prevenzione per raccogliere ed affermare le buone prassi per contribuire al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro». Per saperne di più è possibile visitare il sito ufficiale.