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Jovanotti, commendatore della Repubblica. Il cantante dal palco al Quirinale: «Mi comporterò bene»
Nominato dal Presidente della Repubblica commendatore, ha ritirato l’onorificenza. Il post sui social: «I miei sarebbero felici»

Le note sono quelle di Ragazzo fortunato, la spilletta sul bavero quella da commendatore della Repubblica. E almeno un po’ fortunato dev’essersi sentito davvero Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, mentre varcava la soglia del Quirinale. Felice lo era di certo, almeno a guardare il filmato della visita al Colle che il cantautore ha postato ieri su Instagram, in cui lo si vede ammirare meravigliato i maestosi saloni del palazzo che fu dei papi, scattare foto e perfino improvvisare un balletto tra gli specchi e gli stucchi del Salone delle feste. L’occasione è il riconoscimento che l’artista ha ricevuto nei giorni scorsi da Sergio Mattarella, la nomina a commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana. Una tra le più alte onorificenze concesse dal Quirinale, di cui Jovanotti potrà fregiarsi «per il contributo dato alla musica italiana e per il segno lasciato nel panorama culturale italiano».
LA VISITA
E così, dopo l’annuncio ai fan via Instagram con tanto di pergamena ufficiale (e spilletta), qualche giorno fa il rapper è salito al Colle per ringraziare di persona il capo dello Stato. Ad accompagnarlo c’erano la moglie Francesca e la figlia Teresa, tutti e tre immortalati col naso all’insù in giro per le stanze del palazzo, “scortati” in una breve visita dal consigliere per la stampa e la comunicazione del presidente Giovanni Grasso. Poi, il saluto di Mattarella. «È stato un brevissimo incontro», racconta Jovanotti via social dopo aver lasciato il Quirinale. «Una stretta di mano con il presidente, che ringrazio. Adesso – scherza – mi comporterò bene…». E poi: «Gli ho chiesto che doveri comporta essere commendatore», sorride il cantautore. «E lui mi ha risposto di continuare a fare quello che ha fatto finora, quindi quello lo so fare». Nel post che accompagna il video, Jovanotti ricorda «quanto ne sarebbero stati felici i miei genitori, che quando ero un ragazzino erano più impauriti che entusiasti della mia passione per un lavoro che per loro era il contrario di un “lavoro”». E ancora: «Essere nominato commendatore della Repubblica fa sorridere molti, e un po’ anche me, e capisco che faccia anche storcere qualche naso, mi sarei aspettato tutto nella vita ma non questo».
IL MESSAGGIO
Non è la prima volta che Jovanotti esprime la propria ammirazione per Mattarella. Lo scorso maggio, durante il suo tour nei palazzetti dello sport, aveva postato una foto con la primogenita del presidente, Laura Mattarella, tra gli spettatori del concerto insieme alla figlia e al marito. «Siamo fortunati ad avere il suo babbo al Quirinale in questi anni complessi, e mi ha fatto piacere salutarla e conoscerla e attraverso di lei portare al suo babbo l’affetto e la gratitudine mia e credo anche di tutta la gente del #palajova2025», aveva scritto. Un messaggio che ora l’artista ha potuto consegnare al presidente di persona.
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