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San Valentino, cuori in piazza per i selfie degli innamorati: l’iniziativa del piccolo comune

Nel mese dedicato a San Valentino, l’amministrazione comunale di Montemesola ha promosso una nuova iniziativa simbolica volta a celebrare l’amore non solo come sentimento personale, ma anche come legame profondo tra i cittadini e il proprio territorio. Da questi giorni, la piazza centrale del paese e il Palazzo Marchesale sono illuminati da un cuore luminoso, segno visivo di affetto, unione e senso di appartenenza alla comunità. L’installazione rientra nel programma delle iniziative legate al mese di febbraio e intende offrire un messaggio semplice ma fortemente evocativo, capace di coinvolgere residenti e visitatori. Il cuore, simbolo universale dell’amore, diventa così strumento di valorizzazione dei luoghi simbolo del paese e occasione per rafforzare il legame con l’identità locale.
«Nel mese di San Valentino abbiamo scelto di celebrare l’amore in una forma più ampia», ha dichiarato il sindaco Ignazio Punzi, «che non riguarda solo le relazioni personali, ma anche l’amore per il nostro paese, per la sua storia e per le sue tradizioni». Particolare rilievo assume la scelta di collocare il cuore luminoso in piazza IV Novembre, spazio centrale e punto di riferimento della vita sociale cittadina. Una decisione che assume un valore fortemente simbolico. «Posizionare il cuore nel centro del paese significa mettere Montemesola al centro», ha spiegato il primo cittadino, «come cuore pulsante della comunità, luogo di incontro, di relazioni e di condivisione, in cui si riconoscono i valori di appartenenza e partecipazione». Oltre alla piazza, anche il Palazzo Marchesale è stato interessato dall’illuminazione, rafforzando il richiamo al patrimonio storico e architettonico locale. Un modo per restituire centralità a luoghi che raccontano la storia del paese e che rappresentano punti di riferimento per l’identità collettiva. «Illuminare i nostri luoghi simbolo significa valorizzarli e renderli protagonisti della vita comunitaria», ha sottolineato l’assessore alla Pubblica istruzione Anna Cosma Marangi. «È un gesto che parla al cuore di chi vive il paese ogni giorno e di chi lo visita». L’iniziativa si propone anche come messaggio di responsabilità condivisa verso il territorio. «Montemesola è bella perché racchiude storia, identità e una comunità che se ne prende cura quotidianamente», ha aggiunto l’assessore Marangi. «Questo cuore acceso rappresenta un invito a continuare a custodire la bellezza del nostro paese, attraverso il rispetto e l’attenzione per i luoghi comuni». Nel mese dedicato all’amore, Montemesola sceglie dunque di raccontarsi attraverso un simbolo semplice ma significativo, con la possibilità per fidanzati e coniugi, per tutti gli innamorati di scattare una romantica foto con lo sfondo luminoso dei cuori.
San Valentino, cuori in piazza per i selfie degli innamorati: l’iniziativa del piccolo comune

Nel mese dedicato a San Valentino, l’amministrazione comunale di Montemesola ha promosso una nuova iniziativa simbolica volta a celebrare l’amore non solo come sentimento personale, ma anche come legame profondo tra i cittadini e il proprio territorio. Da questi giorni, la piazza centrale del paese e il Palazzo Marchesale sono illuminati da un cuore luminoso, segno visivo di affetto, unione e senso di appartenenza alla comunità. L’installazione rientra nel programma delle iniziative legate al mese di febbraio e intende offrire un messaggio semplice ma fortemente evocativo, capace di coinvolgere residenti e visitatori. Il cuore, simbolo universale dell’amore, diventa così strumento di valorizzazione dei luoghi simbolo del paese e occasione per rafforzare il legame con l’identità locale.
«Nel mese di San Valentino abbiamo scelto di celebrare l’amore in una forma più ampia», ha dichiarato il sindaco Ignazio Punzi, «che non riguarda solo le relazioni personali, ma anche l’amore per il nostro paese, per la sua storia e per le sue tradizioni». Particolare rilievo assume la scelta di collocare il cuore luminoso in piazza IV Novembre, spazio centrale e punto di riferimento della vita sociale cittadina. Una decisione che assume un valore fortemente simbolico. «Posizionare il cuore nel centro del paese significa mettere Montemesola al centro», ha spiegato il primo cittadino, «come cuore pulsante della comunità, luogo di incontro, di relazioni e di condivisione, in cui si riconoscono i valori di appartenenza e partecipazione». Oltre alla piazza, anche il Palazzo Marchesale è stato interessato dall’illuminazione, rafforzando il richiamo al patrimonio storico e architettonico locale. Un modo per restituire centralità a luoghi che raccontano la storia del paese e che rappresentano punti di riferimento per l’identità collettiva. «Illuminare i nostri luoghi simbolo significa valorizzarli e renderli protagonisti della vita comunitaria», ha sottolineato l’assessore alla Pubblica istruzione Anna Cosma Marangi. «È un gesto che parla al cuore di chi vive il paese ogni giorno e di chi lo visita». L’iniziativa si propone anche come messaggio di responsabilità condivisa verso il territorio. «Montemesola è bella perché racchiude storia, identità e una comunità che se ne prende cura quotidianamente», ha aggiunto l’assessore Marangi. «Questo cuore acceso rappresenta un invito a continuare a custodire la bellezza del nostro paese, attraverso il rispetto e l’attenzione per i luoghi comuni». Nel mese dedicato all’amore, Montemesola sceglie dunque di raccontarsi attraverso un simbolo semplice ma significativo, con la possibilità per fidanzati e coniugi, per tutti gli innamorati di scattare una romantica foto con lo sfondo luminoso dei cuori.
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