‘il livello dello scontro richiama dinamiche terroristiche’ – matteo piantedosi attacca le forze…

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scontri polizia torino piantedosi

“IL LIVELLO DELLO SCONTRO RICHIAMA DINAMICHE TERRORISTICHE” – MATTEO PIANTEDOSI EVOCA GLI ANNI DI PIOMBO E ATTACCA LE FORZE POLITICHE, COME AVS, CHE SONO SCESE IN STRADA A TORINO PACIFICAMENTE: “CHI SFILA A FIANCO DI QUESTI DELINQUENTI FINISCE PER OFFRIRE LORO UNA PROSPETTIVA DI IMPUNITÀ” (HA ANCHE FATTO RIFERIMENTO A “COPERTURE POLITICHE” DEI MANIFESTANTI) – L’INFORMATIVA DEL MINISTERO DELL’INTERNO: “IL CORTEO ERA UNA RESA DEI CONTI CON LO STATO DEMOCRATICO. IL LAVORO SVOLTO HA EVITATO CHE SI VERIFICASSERO DANNI BEN PIÙ GRAVI, CHE ERANO NEI PROGRAMMI DEI MANIFESTANTI” – VIDEO

 

Piantedosi, ‘solidarietà ad agenti’. Applausi in Aula

MATTEO PIANTEDOSI ALLA CAMERA – FOTO LAPRESSE –

(ANSA) – ROMA, 03 FEB – “Consentitemi innanzitutto di esprimere, anche in questa sede, a nome mio e di tutto il Governo, la solidarietà agli agenti rimasti feriti negli scontri di sabato scorso a Torino”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi nella sua informativa in Aula alla Camera sui fatti di Torino. “E, attraverso loro, a tutti gli appartenenti alle forze di polizia impegnati nel difficilissimo compito di tutela dell’ordine pubblico”, ha aggiunto. Le parole sono state accolte da un lungo applauso dell’Aula.

 

Piantedosi, grande lavoro, evitati danni ben più gravi

(ANSA) – ROMA, 03 FEB – Il “grande lavoro svolto ha evitato che si verificassero danni ben più gravi che erano nei programmi dei manifestanti, riducendo, altresì, il fronte degli aggressori violenti”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi in un’informativa alla Camera sugli scontri di Torino.

un manifestante pacifico al corteo di askatasuna a torino lancia un estintore contro la polizia

 

“Il Ministero dell’Interno aveva disposto l’invio di una rilevante aliquota di rinforzo – circa 1.000 unità dei Reparti delle Forze di Polizia – e, nello stesso tempo, sono state disposte attente misure di controllo del territorio e monitoraggio delle stazioni ferroviarie, dell’aeroporto, dei caselli autostradali e dei valichi di frontiera proprio per intercettare, con il supporto delle attività informative delle Autorità di Polizia dei luoghi di partenza, l’arrivo di soggetti noti per precedenti specifici” ha spiegato.

 

“Le azioni messe in campo hanno di sicuro evitato penetrazioni e devastazioni nel centro storico della città e hanno impedito l’occupazione delle stazioni ferroviarie cittadine, che si è saputo essere tra gli obiettivi di questi facinorosi”, ha sottolineato il ministro Piantedosi.

 

carlo nordio matteo piantedosi giorgia meloni – foto lapresse

“L’efficacia del dispositivo organizzato dalla questura di Torino – ha detto – è testimoniata dall’identificazione di circa 800 persone, di cui più di 50 straniere, nelle ore antecedenti lo svolgimento della manifestazione, e dall’emissione di 30 fogli di via, 10 avvisi orali e 7 divieti di accesso alle aree urbane (Dacur). Questo è quanto ha consentito l’applicazione della normativa vigente. Si è proceduto, inoltre, a sequestrare materiali che altrimenti sarebbero stati impiegati per creare disordini”.

 

Piantedosi, ‘livello di scontro richiama dinamiche terroristiche’ 

(ANSA) – ROMA, 03 FEB – “Siamo di fronte a una strategia che mira a innalzare il livello dello scontro con le istituzioni e che, attraverso i disordini e la violenza, punta a compattare la galassia anarco-antagonista e a galvanizzarne gli aderenti”. Lo ha detto il ministro dell’interno Matteo Piantedosi, in un’informativa alla Camera sugli scontri di Torino. “È possibile dire che stiamo registrando un innalzamento del livello dello scontro che, per certi versi e pur con delle varianti, richiama dinamiche squadristiche e terroristiche che hanno caratterizzato alcune fasi del nostro passato” ha aggiunto.

 

scontri al corteo di askatasuna a torino

Piantedosi, chi sfila con delinquenti offre prospettiva di impunità

(ANSA) – ROMA, 03 FEB – “I disordini di sabato confermano il vero volto degli antagonisti ospiti dei centri sociali occupati abusivamente, talvolta anche grazie a coperture politiche ben identificabili”. Così il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, nell’informativa alla Camera sugli scontri di sabato a Torino. “Credo che chi sfila a fianco di questi delinquenti finisce per offrire loro una prospettiva di impunità” ha aggiunto il ministro. Parole accolte da applausi. 

 

Piantedosi cita ‘coperture politiche’ a Torino, centrodestra in piedi

(ANSA) – ROMA, 03 FEB – Applausi e parlamentari del centrodestra in piedi quando il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha fatto riferimento nella sua informativa alla Camera a “coperture politiche” dei manifestanti di Torino. Al termine del suo intervento applausi solo dai banchi della maggioranza.

 

Piantedosi, ‘serve unanime condanna contro le violenze’

carlo nordio matteo piantedosi alfredo mantovano – foto lapresse

(ANSA) – ROMA, 03 FEB – “Credo che l’unanime condanna alle aggressioni e alle violenze viste a Torino rappresenti un indispensabile segnale di responsabilità e di moderazione, senza il quale si rischia solo di inasprire il confronto e offrire il pretesto a chi vuole alimentare lo scontro”. Così il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, nell’informativa alla Camera sugli scontri di Torino.

 

“L’auspicio è, dunque, che tutte le forze politiche presenti in Parlamento riescano a trovare una sostanziale convergenza e condividere posizioni comuni per respingere, senza ipocrisie o infingimenti, ogni tentazione di blandire o giustificare queste espressioni eversive e antidemocratiche, sostenendo le forze di polizia attraverso l’individuazione di ulteriori misure di tutela da ogni violenza e forma di aggressione” ha sottolineato.

 

Piantedosi, ‘il fermo preventivo c’è già in altri Paesi europei’

alessandro calista

(ANSA) – ROMA, 03 FEB – “Stiamo lavorando all’introduzione di specifiche misure finalizzate a rendere ancora più efficace l’azione di filtro e prevenzione, come il fermo di polizia per soggetti potenzialmente pericolosi di cui siano già conoscibili intenzioni e attitudini. Strumenti del genere, del resto, sono presenti in alcuni ordinamenti europei senza che nessuno gridi all’attentato alla democrazia”.

 

Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi nell’informativa alla Camera sugli scontri di Torino. “E pensare – ha aggiunto – che queste misure oggi vengono criticate da chi attribuisce gli incidenti esclusivamente ad asseriti deficit di prevenzione e non, come avvenuto, ad una precisa determinazione criminale di chi ha posto in essere le violenze”.

 

alessandro calista aggredito durante il corteo per askatasuna a torino 4

Piantedosi, il corteo era una ‘resa dei conti con lo Stato democratico’

(ANSA) – ROMA, 03 FEB – “L’iniziativa di sabato era stata preceduta e preannunciata, lo scorso 17 gennaio, da una assemblea nazionale indetta da Askatasuna presso l’Università di Torino, a cui avevano partecipato circa 750 persone, fra le quali numerosi attivisti delle diverse anime dell’antagonismo nazionale, aderenti al sindacalismo di base, al movimento No Tav e ai gruppi ambientalisti, rappresentanti della Cgil, del partito Alleanza Verdi e Sinistra e della locale comunità islamica”.

 

Lo ha ricostruito, nell’informativa alla Camera sugli scontri di Torino, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, spiegando: “in quella circostanza, nel rilanciare l’appuntamento per la manifestazione nazionale in solidarietà ad Askatasuna è stato sottolineato – cito testualmente – che il corteo avrebbe costituito ‘una resa dei conti con lo Stato democratico’, in quanto “lo sgombero di Askatasuna alza l’asticella dello scontro’”. “Il 31 gennaio – ha aggiunto – era stato definito ‘uno spartiacque, come una guerra di liberazione nazionale, nella prospettiva di un fronte allargato comprensivo della comunità araba e musulmana, diventate compagne di lotta’.

alessandro calista aggredito durante il corteo per askatasuna a torino 3

 

Piantedosi, in piazza a Torino anche Pro Pal in solidarietà ad Hannoun

(ANSA) – ROMA, 03 FEB – Alla manifestazione di sabato a Torino “hanno aderito anche il movimento Pro-Pal in solidarietà a Mohammed Hannoun, personaggio recentemente e tuttora incarcerato in quanto gravemente indiziato di coinvolgimento nel reato di associazione con finalità di terrorismo anche internazionale, nonché esponenti del partito Avs”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi nell’informativa alla Camera sugli scontri di Torino.

ASKATASUNAgiorgia meloni con alessandro calista aggressione alla polizia a torino 1alessandro calista aggredito durante il corteo per askatasuna a torino 1

 

Piantedosi, ‘solidarietà ad agenti’. Applausi in Aula

MATTEO PIANTEDOSI ALLA CAMERA – FOTO LAPRESSE –

(ANSA) – ROMA, 03 FEB – “Consentitemi innanzitutto di esprimere, anche in questa sede, a nome mio e di tutto il Governo, la solidarietà agli agenti rimasti feriti negli scontri di sabato scorso a Torino”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi nella sua informativa in Aula alla Camera sui fatti di Torino. “E, attraverso loro, a tutti gli appartenenti alle forze di polizia impegnati nel difficilissimo compito di tutela dell’ordine pubblico”, ha aggiunto. Le parole sono state accolte da un lungo applauso dell’Aula.

 

Piantedosi, grande lavoro, evitati danni ben più gravi

(ANSA) – ROMA, 03 FEB – Il “grande lavoro svolto ha evitato che si verificassero danni ben più gravi che erano nei programmi dei manifestanti, riducendo, altresì, il fronte degli aggressori violenti”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi in un’informativa alla Camera sugli scontri di Torino.

un manifestante pacifico al corteo di askatasuna a torino lancia un estintore contro la polizia

 

“Il Ministero dell’Interno aveva disposto l’invio di una rilevante aliquota di rinforzo – circa 1.000 unità dei Reparti delle Forze di Polizia – e, nello stesso tempo, sono state disposte attente misure di controllo del territorio e monitoraggio delle stazioni ferroviarie, dell’aeroporto, dei caselli autostradali e dei valichi di frontiera proprio per intercettare, con il supporto delle attività informative delle Autorità di Polizia dei luoghi di partenza, l’arrivo di soggetti noti per precedenti specifici” ha spiegato.

 

“Le azioni messe in campo hanno di sicuro evitato penetrazioni e devastazioni nel centro storico della città e hanno impedito l’occupazione delle stazioni ferroviarie cittadine, che si è saputo essere tra gli obiettivi di questi facinorosi”, ha sottolineato il ministro Piantedosi.

 

carlo nordio matteo piantedosi giorgia meloni – foto lapresse

“L’efficacia del dispositivo organizzato dalla questura di Torino – ha detto – è testimoniata dall’identificazione di circa 800 persone, di cui più di 50 straniere, nelle ore antecedenti lo svolgimento della manifestazione, e dall’emissione di 30 fogli di via, 10 avvisi orali e 7 divieti di accesso alle aree urbane (Dacur). Questo è quanto ha consentito l’applicazione della normativa vigente. Si è proceduto, inoltre, a sequestrare materiali che altrimenti sarebbero stati impiegati per creare disordini”.

 

Piantedosi, ‘livello di scontro richiama dinamiche terroristiche’ 

(ANSA) – ROMA, 03 FEB – “Siamo di fronte a una strategia che mira a innalzare il livello dello scontro con le istituzioni e che, attraverso i disordini e la violenza, punta a compattare la galassia anarco-antagonista e a galvanizzarne gli aderenti”. Lo ha detto il ministro dell’interno Matteo Piantedosi, in un’informativa alla Camera sugli scontri di Torino. “È possibile dire che stiamo registrando un innalzamento del livello dello scontro che, per certi versi e pur con delle varianti, richiama dinamiche squadristiche e terroristiche che hanno caratterizzato alcune fasi del nostro passato” ha aggiunto.

 

scontri al corteo di askatasuna a torino

Piantedosi, chi sfila con delinquenti offre prospettiva di impunità

(ANSA) – ROMA, 03 FEB – “I disordini di sabato confermano il vero volto degli antagonisti ospiti dei centri sociali occupati abusivamente, talvolta anche grazie a coperture politiche ben identificabili”. Così il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, nell’informativa alla Camera sugli scontri di sabato a Torino. “Credo che chi sfila a fianco di questi delinquenti finisce per offrire loro una prospettiva di impunità” ha aggiunto il ministro. Parole accolte da applausi. 

 

Piantedosi cita ‘coperture politiche’ a Torino, centrodestra in piedi

(ANSA) – ROMA, 03 FEB – Applausi e parlamentari del centrodestra in piedi quando il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha fatto riferimento nella sua informativa alla Camera a “coperture politiche” dei manifestanti di Torino. Al termine del suo intervento applausi solo dai banchi della maggioranza.

 

Piantedosi, ‘serve unanime condanna contro le violenze’

carlo nordio matteo piantedosi alfredo mantovano – foto lapresse

(ANSA) – ROMA, 03 FEB – “Credo che l’unanime condanna alle aggressioni e alle violenze viste a Torino rappresenti un indispensabile segnale di responsabilità e di moderazione, senza il quale si rischia solo di inasprire il confronto e offrire il pretesto a chi vuole alimentare lo scontro”. Così il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, nell’informativa alla Camera sugli scontri di Torino.

 

“L’auspicio è, dunque, che tutte le forze politiche presenti in Parlamento riescano a trovare una sostanziale convergenza e condividere posizioni comuni per respingere, senza ipocrisie o infingimenti, ogni tentazione di blandire o giustificare queste espressioni eversive e antidemocratiche, sostenendo le forze di polizia attraverso l’individuazione di ulteriori misure di tutela da ogni violenza e forma di aggressione” ha sottolineato.

 

Piantedosi, ‘il fermo preventivo c’è già in altri Paesi europei’

alessandro calista

(ANSA) – ROMA, 03 FEB – “Stiamo lavorando all’introduzione di specifiche misure finalizzate a rendere ancora più efficace l’azione di filtro e prevenzione, come il fermo di polizia per soggetti potenzialmente pericolosi di cui siano già conoscibili intenzioni e attitudini. Strumenti del genere, del resto, sono presenti in alcuni ordinamenti europei senza che nessuno gridi all’attentato alla democrazia”.

 

Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi nell’informativa alla Camera sugli scontri di Torino. “E pensare – ha aggiunto – che queste misure oggi vengono criticate da chi attribuisce gli incidenti esclusivamente ad asseriti deficit di prevenzione e non, come avvenuto, ad una precisa determinazione criminale di chi ha posto in essere le violenze”.

 

alessandro calista aggredito durante il corteo per askatasuna a torino 4

Piantedosi, il corteo era una ‘resa dei conti con lo Stato democratico’

(ANSA) – ROMA, 03 FEB – “L’iniziativa di sabato era stata preceduta e preannunciata, lo scorso 17 gennaio, da una assemblea nazionale indetta da Askatasuna presso l’Università di Torino, a cui avevano partecipato circa 750 persone, fra le quali numerosi attivisti delle diverse anime dell’antagonismo nazionale, aderenti al sindacalismo di base, al movimento No Tav e ai gruppi ambientalisti, rappresentanti della Cgil, del partito Alleanza Verdi e Sinistra e della locale comunità islamica”.

 

Lo ha ricostruito, nell’informativa alla Camera sugli scontri di Torino, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, spiegando: “in quella circostanza, nel rilanciare l’appuntamento per la manifestazione nazionale in solidarietà ad Askatasuna è stato sottolineato – cito testualmente – che il corteo avrebbe costituito ‘una resa dei conti con lo Stato democratico’, in quanto “lo sgombero di Askatasuna alza l’asticella dello scontro’”. “Il 31 gennaio – ha aggiunto – era stato definito ‘uno spartiacque, come una guerra di liberazione nazionale, nella prospettiva di un fronte allargato comprensivo della comunità araba e musulmana, diventate compagne di lotta’.

alessandro calista aggredito durante il corteo per askatasuna a torino 3

 

Piantedosi, in piazza a Torino anche Pro Pal in solidarietà ad Hannoun

(ANSA) – ROMA, 03 FEB – Alla manifestazione di sabato a Torino “hanno aderito anche il movimento Pro-Pal in solidarietà a Mohammed Hannoun, personaggio recentemente e tuttora incarcerato in quanto gravemente indiziato di coinvolgimento nel reato di associazione con finalità di terrorismo anche internazionale, nonché esponenti del partito Avs”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi nell’informativa alla Camera sugli scontri di Torino.

ASKATASUNAgiorgia meloni con alessandro calista aggressione alla polizia a torino 1alessandro calista aggredito durante il corteo per askatasuna a torino 1

bruno valentinetti giorgia meloni angelo san lorenzo in lucina daniela memmo antonio damelio

DAGOREPORT – CI MANCAVANO SOLO I FASCIO-MONARCHICI! PER CAPIRE DA DOVE ARRIVA L’AFFRESCO DELL’ANGELO CON LE FATTEZZE DI GIORGIA MELONI, ALLA BASILICA DI SAN LORENZO IN LUCINA, A ROMA, BISOGNA GUARDARE ALLA VECCHIA ARISTOCRAZIA NERA ROMANA, CHE HA IN QUELLA CHIESA UN PUNTO DI RIFERIMENTO – LA CAPPELLA IN QUESTIONE È DEDICATA A UMBERTO II (IN ASSENZA DI UNA TOMBA AL PANTHEON, SOGNATA DAGLI EREDI) E IL RESTAURO PRECEDENTE, NEL 2003, FU FINANZIATO DA DANIELA MEMMO E DAL MARITO, ANTONIO D’AMELIO, FIGLIO DEL MINISTRO DELLA REAL CASA DI SAVOIA, CARLO – CHI HA PAGATO L’EX MILITANTE DELL’MSI BRUNO VALENTINETTI PER IL “RITOCCO” MELONIANO? IL COMMITTENTE SAPEVA CHE SAREBBE COMPARSO IL FACCIONE DI GIORGIA? IL PARROCO PARLA DI “SPONSOR, ASSOCIAZIONI E DUE FONDAZIONI”. QUALI? – IL SALDISSIMO RAPPORTO DEI CONIUGI MEMMO-D’AMELIO CON SVARIATI ESPONENTI DELLA DESTRA, A PARTIRE DA GIANNI ALEMANNO: IL LORO SALOTTO DI PALAZZO RUSPOLI È DIVENTATO IL CENACOLO PREFERITO DAL PIO ALFREDO MANTOVANO…

leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT – IL DISASTROSO DEBUTTO TELEVISIVO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO, CHE DOVEVA INCORONARE LA NUOVA STAR DEL CAPITALISMO ITALIANO PRONTO A PRENDERE IL POSTO DI JOHN ELKANN IN FUGA, HA SPINTO GLI “ADDETTI AI LIVORI” A DOMANDARSI: “CHI GLI VUOLE COSI MALE DA SUGGERIRE CHE ERA GIUNTA L’ORA FATALE DI DARSI UN’IMMAGINE PUBBLICA, ESPONENDOLO A ‘STA FIGURACCIA DA MILIARDARIO RINCITRULLITO CHE IN MEZZ’ORA HA PROMOSSO QUELLO SVALVOLATO DI LAPO ELKANN IN ARISTOTELE?” – FORSE LA RISPOSTA ALL’”HARAKIRI CATODICO” DI DEL VECCHIO JR ARRIVERÀ DOMENICA 8 FEBBRAIO DA UN’INCHIESTA DI “REPORT” SU ‘’EQUALIZE’’, LA CRICCA DI SPIONI MILANESI CHE PER ANNI HA DOSSIERATO PER CONTO DI GRANDI AZIENDE, POLITICI, BANCHIERI E IMPRENDITORI, TRA I QUALI SPICCA PROPRIO IL RAM-POLLO DEL VECCHIO – DAI VERBALI DEI PM MILANESI ESPLODE UN DELIRIO DI TRUFFE, RICATTI, INTERCETTAZIONI:“VOGLIO SAPERE I SOLDI NASCOSTI CHE HA MIA MAMMA, MIO FRATELLO, L’ALTRO MIO FRATELLO, MIO CUGINO, TUTTA LA FAMIGLIA…” – “REPORT” TIRA IN BALLO NON SOLO LA GUERRA DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO SULL’EREDITA’ DA SOGNO, DA 4 ANNI FERMA AL PALO, MA ANCHE UN POSSIBILE COLLEGAMENTO DI QUESTE ATTIVITÀ ILLEGALI CON IL RISIKO BANCARIO MPS E MEDIOBANCA…

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CIAO “BULLONAIRE”, SONO DONALD! – TRUMP, CON TUTTI I CAZZI E I DAZI CHE GLI FRULLANO NELLA TESTA, ALMENO DUE VOLTE A SETTIMANA TROVA IL TEMPO PER CAZZEGGIARE AL TELEFONO CON IL SUO VECCHIO AMICO FLAVIO BRIATORE – DA QUANDO HA VENDUTO IL TWIGA, L’EX FIDANZATO DI NAOMI CAMBPELL E HEIDI KLUM E’ UN PO’ SPARITO: CENTELLINA LE SUE APPARIZIONI TV, UN TEMPO QUASI QUOTIDIANE – IN DUE MESI È APPARSO NEI SALOTTI TV SOLO UN PAIO DI VOLTE: UNA A DICEMBRE A “DRITTO E ROVESCIO” CHEZ DEL DEBBIO, L’ALTRA MERCOLEDÌ SCORSO A “REALPOLITIK” MA NESSUNO SE N’È ACCORTO (UN TEMPO BRIATORE FACEVA NOTIZIA)

donald trump giorgia meloni ixe sondaggio

DAGOREPORT – CHE COSA SI PROVA A DIVENTARE “GIORGIA CHI?”, DOPO ESSERE STATA CARAMELLATA DI SALAMELECCHI E LECCA-LECCA DA DONALD TRUMP, CHE LA INCORONÒ LEADER “ECCEZIONALE”, “FANTASTICA”, “PIENA DI ENERGIA’’ E ANCHE “BELLISSIMA”? – BRUTTO COLPO, VERO, SCOPRIRE CHE IL PRIMO DEMENTE AMERICANO SE NE FOTTE DELLA “PONTIERA” TRA USA E UE CHE SI È SBATTUTA COME MOULINEX CONTRO I LEADER EUROPEI IN DIFESA DEL TRUMPISMO, E ORA NON RACCATTA NEMMENO UN FACCIA A FACCIA DI CINQUE MINUTI, COME È SUCCESSO AL FORUM DI DAVOS? – CHISSÀ CHE EFFETTO HA FATTO IERI A PALAZZO CHIGI LEGGERE SUL QUEL “CORRIERE DELLA SERA” CHE HA SEMPRE PETTINATO LE BAMBOLE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI, IL DURISSIMO EDITORIALE DI UN CONSERVATORE DOC COME MARIO MONTI – CERTO, PER TOGLIERE LA MASCHERA ALL’INSOSTENIBILE GRANDE BLUFF DELLA “GIORGIA DEI DUE MONDI”, C’È VOLUTO UN ANNO DI ”CRIMINALITÀ” DI TRUMP MA, SI SA, IL TEMPO È GALANTUOMO, I NODI ALLA FINE ARRIVANO AL PETTINE E LE CONSEGUENZE, A PARTIRE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO, POTREBBERO ESSERE MOLTO AMARE TRASFORMANDO IL ”NO” ALL’UNICA RIFORMA DEL GOVERNO IN UN “NO” AL LEGAME DI MELONI CON LA DERIVA FASCIO-AUTORITARIA DI TRUMP… 

tommaso cerno barbara d'urso durso d urso francesca chaouqui annamaria bernardini de pace

FLASH – IERI SERA GRAN RADUNO DI PARTY-GIANI ALLA CASA MILANESE DI TOMMASO CERNO, PER CELEBRARE IL 51ESIMO COMPLEANNO DEL DIRETTORE DEL “GIORNALE” – NON SI SONO VISTI POLITICI, AD ECCEZIONE DI LICIA RONZULLI. IN COMPENSO ERANO PRESENTI L’AVVOCATESSA ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE E L’EX “PAPESSA” FRANCESCA IMMACOLATA CHAOUQUI. A RUBARE LA SCENA A TUTTE, PERÒ C’HA PENSATO UNA SFAVILLANTE BARBARA D’URSO STRETTA IN UN ABITINO DI DOLCE E GABBANA: “BARBARELLA” AVREBBE DELIZIATO I PRESENTI ANNUNCIANDO CHE, DOPO FABRIZIO CORONA, ANCHE LEI TIRERÀ FUORI QUALCHE VECCHIA MAGAGNA…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI “AZIONE” DI UN’EVENTUALE ALLEANZA CON LA MELONI? TUTTO IL MALE POSSIBILE: IL “TERMOMETRO” TRA GLI “AZIONISTI” NON APPREZZA L’IPOTESI. ANCHE PER QUESTO CARLETTO, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA DI DOMENICA, È ANDATO ALL’ATTACCO DI SALVINI: “NON POSSO STARE CON CHI RICEVE NAZISTI E COCAINOMANI” (RIFERIMENTO ALL’ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON) – IL PRECEDENTE DELLE MARCHE: ALLE REGIONALI DI SETTEMBRE, CALENDA APRÌ A UN ACCORDO CON IL MAL-DESTRO ACQUAROLI, PER POI LASCIARE LIBERTÀ “D’AZIONE” AI SUOI CHE NON NE VOLEVANO SAPERE…

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