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Il conferimento della medaglia al merito civico Giorgio Guazzaloca all’autista Giorgio De Sabbata (foto Schicchi)
Bologna, 3 febbraio 2026 – Bologna premia il coraggio civile e la lotta all’indifferenza. Il sindaco Matteo Lepore ha conferito la medaglia al merito civico Giorgio Guazzaloca a Giorgio De Sabbata, l’autista di auto blu intervenuto per soccorrere una donna aggredita in strada, rimanendo a sua volta ferito. L’episodio è avvenuto lo scorso 15 gennaio, in pieno giorno, in via Stalingrado.
Alla cerimonia erano presenti anche le figlie dell’ex primo cittadino, Giulia e Grazia Guazzaloca, e l’assessora al Welfare e salute Matilde Madrid, che ha letto le motivazioni ufficiali del conferimento.
“L’obiettivo è tenere viva la memoria e stare accanto a chi, con i fatti, dimostra responsabilità e attenzione verso gli altri”, ha detto il sindaco Matteo Lepore, ricordando che Bologna deve “interpretare ogni giorno il senso di comunità, soprattutto nei confronti delle persone più fragili”.
Il primo cittadino ha insistito molto sul contrasto tra il gesto dell’autista e il contesto circostante: “L’indifferenza è una delle violenze più silenziose e pericolose dentro una comunità. Questo gesto è un richiamo per la coscienza di ognuno di noi”. De Sabbata, infatti, si è fermato a soccorrere la vittima mentre altri automobilisti proseguivano la marcia. “Ci ha raccontato di essersi sentito solo e per questo il nostro ringraziamento è ancora più forte. La nostra città non deve mai girarsi dall’altra parte”.
Nel ricevere il premio, De Sabbata ha ripercorso quei momenti con visibile emozione: “Penso che quello che rimane di umano in noi debba intervenire, perché non si può sempre girare la testa. Non ho pensato al fatto che l’aggressore potesse essere armato, ci ho pensato dopo. Poteva andare peggio, nella sfortuna mi è andata bene. In quel momento ho visto la morte in faccia, sono passati giorni ma è tutto ancora vivido”.
Nelle motivazioni lette dall’assessora Madrid si ricorda come, accortosi dell’aggressione, l’autista “si è frapposto tra la donna e il suo aggressore, venendo ripetutamente colpito e finendo in ospedale”. La sua prontezza “ha impedito che la situazione degenerasse”, trasformando l’intervento in “un esempio di altruismo e responsabilità verso la comunità”.
A margine della cerimonia Lepore ha allargato lo sguardo al tema della sicurezza per chi lavora in strada: “La collaborazione dei cittadini è fondamentale. Tassisti e autisti lavorano in strada ogni giorno, spesso sono i primi a intervenire come dimostra questo caso, e vanno sostenuti nel loro lavoro”.
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