[analyse_image type=”featured” src=”https://assets.gazzettadelsud.it/2026/02/messina-protesta-servizi-sociali-peloritani-970×485.jpg”]
Si è svolto l’atteso incontro sindacale con il sindaco metropolitano Federico Basile sulla costituzione dell’azienda speciale “Peloritani servizi sociali”. Il sindaco Basile ha comunicato che il Consiglio metropolitano convocato per giovedì 5 febbraio prossimo non delibererà la costituzione della citata azienda speciale, poiché, a seguito della richiesta di alcuni consiglieri, la seduta si caratterizzerà per una discussione che sarà aperta all’intervento delle organizzazioni sindacali per approfondire ulteriormente la tematica dell’azienda speciale.
E’ stata ribadita la volontà dell’Amministrazione di “avviare un nuovo modello gestionale fondato su efficienza, qualità dei servizi e tutela dei diritti dei lavoratori”. «La costituzione dell’Azienda Speciale – ha dichiarato il sindaco Federico Basile – rappresenta un passaggio strategico per rendere più efficiente l’organizzazione dei servizi sociali e garantire risposte concrete ai bisogni dei cittadini. Questo percorso guarda con la massima attenzione alla tutela dei lavoratori, che sono una risorsa fondamentale del sistema». Il sindaco ha inoltre sottolineato come il nuovo modello dell’Azienda Speciale sia pensato infatti per coniugare stabilità occupazionale, valorizzazione delle professionalità e miglioramento complessivo delle prestazioni offerte alla comunità.
L’Amministrazione ha confermato la disponibilità a proseguire il dialogo con sindacati e lavoratori nelle prossime fasi del percorso, affinché la transizione verso la nuova Azienda Speciale avvenga in modo condiviso, trasparente e nel rispetto delle garanzie previste dalla legge.
“Durante l’incontro con il sindaco abbiamo ribadito la nostra chiara e coerente posizione in merito alle prospettive dei circa 800 lavoratori dei servizi sociali della città metropolitana, alcuni con oltre 20 anni di precariato, che, con impegno e dedizione, garantiscono i servizi di trasporto, l’igienico sanitario ed asacom. In tal senso, abbiamo ufficialmente proposto al sindaco Basile di prevedere, nell’eventualità della costituzione l’azienda speciale “Peloritani servizi sociali”, un formale atto politico da approvare dal Consiglio metropolitano che preveda in maniera esplicita ed inequivocabile la tutela e la garanzia occupazionale attraverso l’internalizzazione di tutti gli 800 lavoratori dei servizi sociali in atto dipendenti della cooperativa affidataria.
In considerazione di queste ulteriori novità e tenuto conto che il Consiglio metropolitano del 5 febbraio sarà caratterizzato da un importante passaggio interlocutorio e non decisionale, abbiamo revocato il sit-in previsto in concomitanza con la seduta consiliare.
Tenuto conto che permane lo stato di agitazione, ci riserviamo di riconvocare una nuova manifestazione in occasione dell’eventuale nuova seduta consiliare. Ribadiamo la nostra ferma posizione che ribadiremo in occasione del Consiglio metropolitano aperto del prossimo 5 febbraio: il lavoro non si tocca” lo hanno dichiarato Ivan Tripodi, segretario generale Uil Messina, e Livio Andronico, segretario generale Uil Fpl Messina.
«Individuare un percorso che, analogamente a quanto avvenuto per la Messina Social City, consenta la tutela di tutti i lavoratori attualmente impiegati nei servizi Asacom, Trasporto, Assistenza Igienico personale ed avere garanzie, da parte dell’Amministrazione, che ciò sia possibile». Questa la posizione espressa dalla FP CGIL nel corso dell’incontro tenutosi presso Palazzo dei Leoni con il Sindaco Metropolitano. Per il sindacato, il mantenimento dei livelli occupazionali degli oltre 800 dipendenti che, ormai da anni, lavorano in appalto nei servizi della Città Metropolitana, rappresenta un punto imprescindibile rispetto al quale non si possono fare passi indietro.
«L’internalizzazione dei servizi sociali – evidenzia la FP CGIL -, deve essere anche un’occasione di valorizzazione delle competenze e maggiori garanzie di servizi per gli utenti, a cui vanno garantiti supporto ed assistenza non solo nel periodo scolastico ma nel corso dell’intero anno. Esistono le possibilità concrete, da quanto comunicato in sede di incontro, he la futura Azienda possa gestire anche ulteriori attività rivolte alle categorie fragili». In attesa della presentazione della nuova delibera da parte dell’Amministrazione, le parti sociali saranno audite in consiglio metropolitano il prossimo 5 febbraio.
[analyse_source url=”https://messina.gazzettadelsud.it/articoli/politica/2026/02/03/messina-slitta-il-voto-sulla-peloritana-servizi-revocato-il-sit-in-ma-resta-lo-stato-di-agitazione-degli-800-lavoratori-91cbf443-d422-4795-a358-7d1f11f44f9a/”]