Animali, boom delle spese: 767 euro per un gatto, 1.263 per un cane. Ecco tutti i rincari

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Animali, boom delle spese: 767 euro per un gatto, 1.263 per un cane. Ecco tutti i rincari

L’indagine, condotta a gennaio 2026 su un campione rappresentativo della popolazione italiana che ha uno o più animali da compagnia, ha potuto stabilire quali siano le maggiori spese che vanno sostenute per la cura di cani e gatti

Boom delle spese per gli animali: 767 euro per un gatto, 1.263 per un cane. Ecco tutti i rincari
Boom delle spese per gli animali: 767 euro per un gatto, 1.263 per un cane. Ecco tutti i rincari
3 Minuti di Lettura
martedì 3 febbraio 2026, 16:15

Caro vita a quattro zampe. In media 767 euro per un gatto, 1.263 per un cane: questi, secondo l’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca EMG Different, i costi che hanno dovuto sostenere nel 2025 gli oltre 22 milioni di italiani che possiedono animali da compagnia. Costi che, si legge ancora nello studio, negli ultimi 12 mesi sono cresciuti di 149 euro ad animale, ma sono arrivati a superare i 500 euro per i 4,1 milioni di proprietari che hanno dovuto far fronte a spese veterinarie impreviste. Spese che i più previdenti, circa 329.000, si sono visti rimborsare in toto o in parte grazie all’assicurazione attivata a tutela del proprio gatto o cane.

RECORD RINCARI

L’indagine, condotta a gennaio 2026 su un campione rappresentativo della popolazione italiana che ha uno o più animali da compagnia, ha potuto stabilire quali siano le maggiori spese che vanno sostenute per la cura di cani e gatti. Nel primo caso a svettare in cima alla classifica è il cibo (in media 358 euro all’anno), seguito da pet sitter/asilo (202 euro) e spese veterinarie (193 euro). Anche per i gatti il cibo è la spesa maggiore (240 euro), ma questa volta il veterinario arriva al secondo posto (107 euro) e al terzo si trova l’acquisto di lettiere/sabbie e traverse (82 euro).  Nel corso del 2025, secondo quanto dichiarato dagli intervistati, ad essere aumentati più di tutti sono i costi legati ai controlli veterinari (in media 44 euro all’anno per ciascun animale); quasi il doppio del cibo (27 euro) e molto più dell’assicurazione (20 euro), rispettivamente seconda e terza voce nella classifica dei rincari percepiti. 

ABITUDINI

Un incremento di costo così sostenuto ha spinto moltissimi proprietari a modificare le proprie abitudini.

Se circa 2,4 milioni dichiarano di essere ormai costantemente alla ricerca di sconti e promozioni o di acquistare formati scorta (1,9 milioni), preoccupa scoprire che per ragioni economiche quasi 4 milioni di loro abbiano scelto di rimandare visite veterinarie o esami diagnostici di cani e gatti. «Proprio come avviene per gli esseri umani», spiegano gli esperti di Facile.it. «anche per i nostri amici a quattro zampe il monitoraggio della salute è importante e, se non fatto costantemente, potrebbe rappresentare un grave pericolo. Senza dubbio tutto ciò ha un costo, ma ancora troppi proprietari non considerano il fatto che una buona assicurazione li alleggerirebbe da queste spese senza mettere a rischio la salute del loro cane o gatto».

POLIZZA 

Numeri alla mano, sono appena il 22% del totale i proprietari che hanno sottoscritto una polizza a tutela del proprio animale, ma visti i costi contenuti delle coperture (ormai si trovano sul mercato polizze molto complete a meno di 20 euro al mese che comprendono sia l’assistenza sanitaria sia la responsabilità civile) e quelli in aumento del mantenimento, più di 2,9 milioni hanno dichiarato di avere intenzione di sottoscriverla a breve. E gli amici a quattro zampe ringraziano. 
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Animali, boom delle spese: 767 euro per un gatto, 1.263 per un cane. Ecco tutti i rincari

L’indagine, condotta a gennaio 2026 su un campione rappresentativo della popolazione italiana che ha uno o più animali da compagnia, ha potuto stabilire quali siano le maggiori spese che vanno sostenute per la cura di cani e gatti

Boom delle spese per gli animali: 767 euro per un gatto, 1.263 per un cane. Ecco tutti i rincari
Boom delle spese per gli animali: 767 euro per un gatto, 1.263 per un cane. Ecco tutti i rincari
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martedì 3 febbraio 2026, 16:15

Caro vita a quattro zampe. In media 767 euro per un gatto, 1.263 per un cane: questi, secondo l’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca EMG Different, i costi che hanno dovuto sostenere nel 2025 gli oltre 22 milioni di italiani che possiedono animali da compagnia. Costi che, si legge ancora nello studio, negli ultimi 12 mesi sono cresciuti di 149 euro ad animale, ma sono arrivati a superare i 500 euro per i 4,1 milioni di proprietari che hanno dovuto far fronte a spese veterinarie impreviste. Spese che i più previdenti, circa 329.000, si sono visti rimborsare in toto o in parte grazie all’assicurazione attivata a tutela del proprio gatto o cane.

RECORD RINCARI

L’indagine, condotta a gennaio 2026 su un campione rappresentativo della popolazione italiana che ha uno o più animali da compagnia, ha potuto stabilire quali siano le maggiori spese che vanno sostenute per la cura di cani e gatti. Nel primo caso a svettare in cima alla classifica è il cibo (in media 358 euro all’anno), seguito da pet sitter/asilo (202 euro) e spese veterinarie (193 euro). Anche per i gatti il cibo è la spesa maggiore (240 euro), ma questa volta il veterinario arriva al secondo posto (107 euro) e al terzo si trova l’acquisto di lettiere/sabbie e traverse (82 euro).  Nel corso del 2025, secondo quanto dichiarato dagli intervistati, ad essere aumentati più di tutti sono i costi legati ai controlli veterinari (in media 44 euro all’anno per ciascun animale); quasi il doppio del cibo (27 euro) e molto più dell’assicurazione (20 euro), rispettivamente seconda e terza voce nella classifica dei rincari percepiti. 

ABITUDINI

Un incremento di costo così sostenuto ha spinto moltissimi proprietari a modificare le proprie abitudini.

Se circa 2,4 milioni dichiarano di essere ormai costantemente alla ricerca di sconti e promozioni o di acquistare formati scorta (1,9 milioni), preoccupa scoprire che per ragioni economiche quasi 4 milioni di loro abbiano scelto di rimandare visite veterinarie o esami diagnostici di cani e gatti. «Proprio come avviene per gli esseri umani», spiegano gli esperti di Facile.it. «anche per i nostri amici a quattro zampe il monitoraggio della salute è importante e, se non fatto costantemente, potrebbe rappresentare un grave pericolo. Senza dubbio tutto ciò ha un costo, ma ancora troppi proprietari non considerano il fatto che una buona assicurazione li alleggerirebbe da queste spese senza mettere a rischio la salute del loro cane o gatto».

POLIZZA 

Numeri alla mano, sono appena il 22% del totale i proprietari che hanno sottoscritto una polizza a tutela del proprio animale, ma visti i costi contenuti delle coperture (ormai si trovano sul mercato polizze molto complete a meno di 20 euro al mese che comprendono sia l’assistenza sanitaria sia la responsabilità civile) e quelli in aumento del mantenimento, più di 2,9 milioni hanno dichiarato di avere intenzione di sottoscriverla a breve. E gli amici a quattro zampe ringraziano. 
 

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