«Non esiste un caso Balaso». Il dg della Lube Cormio dà la sua versione sulla panchina del libero di Civitanova nel match di Verona

—

by

in

[analyse_image type=”featured” src=”https://statics.cedscdn.it/photos/MED_HIGH/2026/02/02/9335444_02223521_onecms_1ovdn87zp6ixz6w273z.jpg”]

«Non esiste un caso Balaso». Il dg della Lube Cormio dà la sua versione sulla panchina del libero di Civitanova nel match di Verona

«Non esiste un caso Balaso». Il dg della Lube Cormio dà la sua versione sulla panchina del libero di Civitanova nel match di Verona
«Non esiste un caso Balaso». ​Il dg della Lube Cormio dà la sua versione sulla panchina del libero di Civitanova nel match di Verona
di Gianluca Pascucci
3 Minuti di Lettura
martedì 3 febbraio 2026, 01:35

CIVITANOVA Coraggio di osare o rischio calcolato? La domanda sorge spontanea nel vedere all’opera la Cucine Lube ridisegnata da coach Medei nel match vinto a Verona. Una vittoria netta, nel punteggio, in cui la squadra civitanovese ha saputo lottare, resistere, ribattere colpo su colpo agli avversari contenendone i tentativi di reazione. Una Lube bella, che avevamo già visto lottare a Perugia nella seconda giornata di campionato e che forse ha pagato a lungo la rimonta degli umbri. 

La situazione

Una Lube che fino all’altro ieri non è poi stata capace di esprimersi anche in trasferta come invece le riesce fare in casa. A causa di questi alti e bassi capitan Balaso e compagni sono scivolati al sesto posto in classifica ed ora, a tre giornate dalla fine della regular season con due partite, Modena e Monza in casa e la trasferta a Cisterna, alla Lube non rimane che provare a vincerle tutte per risalire la china. Poi si volterà e indipendentemente dalla posizione in regular season per poter andare avanti nei playoff alla Cucine Lube servirà avere continuità nel rendimento. 

L’esclusione di Balaso

A proposito di Balaso, il time out – o pit stop – per salvaguardare il capitano, il miglior libero al mondo rischia di diventare un caso. Quando c è di mezzo la Cucine Lube si cerca sempre di scatenare la polemica per rompere gli equilibri. Fabio Balaso non si è mai fermato e nell’ultimo periodo, con l incalzare del ritmo di una partita ogni tre giorni ha accusato qualche problemino fisico che ha consigliato le parti di prendersi una pausa. Ecco scoppiare il caso diplomatico.

Si cerca un mix tra la condizione fisica del giocatore e le voci di mercato che vorrebbero Balaso vicino a Perugia. Da almeno un biennio la società del presidente Sirci ha dichiaratamente aperto la caccia al libero della Cucine Lube. Il capitano abboccherà alle chimere umbre? Lo dirà il volley mercato fermo restando che Balaso ha ancora un anno di contratto con la società del presidente Sileoni. Andrà a Perugia? Per propria filosofia la Lube non trattiene i giocatori né partecipa ad aste al rialzo. È stato sempre così. Quanto alla vicenda Balaso ecco la posizione del direttore generale Cormio: «Sgombriamo le voci di provvedimenti disciplinari nei confronti del nostro capitano, non esiste alcun caso – tuona Cormio- che è la persona più corretta, seria, motivata e generosa che abbiamo mai avuto. Abbiamo deciso di fermarlo per problematiche fisiche e di forma. Siccome Bisotto sta giocando molto bene si è deciso di dargli un po’ di riposo per farlo tornare il libero più bravo del mondo. Sul discorso di mercato siamo gli ultimi a sapere le cose». Anche coach Medei nel postpartita di Verona aveva ribadito: «Credo che in certi momenti bisogna avere il coraggio di fare delle scelte complicate. Io ho una stima infinita per Fabio Balaso che è un lavoratore eccezionale, un giocatore fortissimo che in questo momento non riusciva ad esprimersi ai suoi livelli».

La pausa

Ora, essendo fuori dalla Final four della Coppa Italia, la squadra biancorossa avrà una settimana piena per preparare la delicata trasferta di Champions a Montpellier, dove ci ha già lasciato le penne il Varsavia. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

«Non esiste un caso Balaso». Il dg della Lube Cormio dà la sua versione sulla panchina del libero di Civitanova nel match di Verona

«Non esiste un caso Balaso». Il dg della Lube Cormio dà la sua versione sulla panchina del libero di Civitanova nel match di Verona
«Non esiste un caso Balaso». ​Il dg della Lube Cormio dà la sua versione sulla panchina del libero di Civitanova nel match di Verona
di Gianluca Pascucci
3 Minuti di Lettura
martedì 3 febbraio 2026, 01:35

CIVITANOVA Coraggio di osare o rischio calcolato? La domanda sorge spontanea nel vedere all’opera la Cucine Lube ridisegnata da coach Medei nel match vinto a Verona. Una vittoria netta, nel punteggio, in cui la squadra civitanovese ha saputo lottare, resistere, ribattere colpo su colpo agli avversari contenendone i tentativi di reazione. Una Lube bella, che avevamo già visto lottare a Perugia nella seconda giornata di campionato e che forse ha pagato a lungo la rimonta degli umbri. 

La situazione

Una Lube che fino all’altro ieri non è poi stata capace di esprimersi anche in trasferta come invece le riesce fare in casa. A causa di questi alti e bassi capitan Balaso e compagni sono scivolati al sesto posto in classifica ed ora, a tre giornate dalla fine della regular season con due partite, Modena e Monza in casa e la trasferta a Cisterna, alla Lube non rimane che provare a vincerle tutte per risalire la china. Poi si volterà e indipendentemente dalla posizione in regular season per poter andare avanti nei playoff alla Cucine Lube servirà avere continuità nel rendimento. 

L’esclusione di Balaso

A proposito di Balaso, il time out – o pit stop – per salvaguardare il capitano, il miglior libero al mondo rischia di diventare un caso. Quando c è di mezzo la Cucine Lube si cerca sempre di scatenare la polemica per rompere gli equilibri. Fabio Balaso non si è mai fermato e nell’ultimo periodo, con l incalzare del ritmo di una partita ogni tre giorni ha accusato qualche problemino fisico che ha consigliato le parti di prendersi una pausa. Ecco scoppiare il caso diplomatico.

Si cerca un mix tra la condizione fisica del giocatore e le voci di mercato che vorrebbero Balaso vicino a Perugia. Da almeno un biennio la società del presidente Sirci ha dichiaratamente aperto la caccia al libero della Cucine Lube. Il capitano abboccherà alle chimere umbre? Lo dirà il volley mercato fermo restando che Balaso ha ancora un anno di contratto con la società del presidente Sileoni. Andrà a Perugia? Per propria filosofia la Lube non trattiene i giocatori né partecipa ad aste al rialzo. È stato sempre così. Quanto alla vicenda Balaso ecco la posizione del direttore generale Cormio: «Sgombriamo le voci di provvedimenti disciplinari nei confronti del nostro capitano, non esiste alcun caso – tuona Cormio- che è la persona più corretta, seria, motivata e generosa che abbiamo mai avuto. Abbiamo deciso di fermarlo per problematiche fisiche e di forma. Siccome Bisotto sta giocando molto bene si è deciso di dargli un po’ di riposo per farlo tornare il libero più bravo del mondo. Sul discorso di mercato siamo gli ultimi a sapere le cose». Anche coach Medei nel postpartita di Verona aveva ribadito: «Credo che in certi momenti bisogna avere il coraggio di fare delle scelte complicate. Io ho una stima infinita per Fabio Balaso che è un lavoratore eccezionale, un giocatore fortissimo che in questo momento non riusciva ad esprimersi ai suoi livelli».

La pausa

Ora, essendo fuori dalla Final four della Coppa Italia, la squadra biancorossa avrà una settimana piena per preparare la delicata trasferta di Champions a Montpellier, dove ci ha già lasciato le penne il Varsavia. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

[analyse_source url=”https://www.corriereadriatico.it/sport/news/non_esiste_un_caso_balaso_dg_lube_cormio_versione_panchina_civitanova_ultime_notizie-9335444.html”]


Analyse


Post not analysed yet. Do the magic.