La droga nei boschi: smantellato il bivacco dello spaccio take away – Cronaca

by

in

[analyse_image type=”featured” src=”https://storage.laprovinciadicomo.it/media/photologue/2026/2/3/photos/cache/la-droga-nei-boschi-smantellato-il-bivacco-dello-spaccio-take-away_17b29ed8-0071-11f1-9d7c-8ef31eda9a08_1920_1080_v3_large_16_9.jpeg”]

Smantellato l’ennesimo bivacco dello spaccio. Un nuovo appostamento rinvenuto nell’area boschiva in zona Cosmint, a poche settimane da un’operazione antidroga condotta in zona Baragiola dai carabinieri di Olgiate Comasco e dai Cacciatori di Sicilia, conclusasi con l’arresto di un uomo di nazionalità marocchina e il sequestro di cocaina, eroina e hashish.

Nel bivacco sono stati trovati teloni protettivi e pattume, a conferma di un accampamento utilizzato dai pusher.

Gli spacciatori non demordono, e si spostano in funzione dei controlli dalla zona della sbarra in località Baragiola all’area boschiva della collinetta in zona Cosmint.

Lungo la strada sterrata consortile che porta alla Cosmint e poi a Baragiola non è infrequente notare presenze equivoche.

I pusher provengono per la maggior parte dal bosco di Rogoredo a Milano; arrivano per lo più in treno, e poi dalla stazione vengono accompagnati da staffette nei boschi, dove restano accampati in attesa dei clienti. Bivacchi con tanto di vedette che lanciano l’allarme all’arrivo delle forze dell’ordine.

Non si fanno mancare nemmeno i generi di conforto: alcuni residenti a Baragiola hanno notato il mezzo di una pizzeria da cui è sceso un giovane con contenitori per la pizza consegnati a una persona uscita dal riparo degli alberi.

La zona boschiva davanti al depuratore della Cosmint e, dall’altra parte, in località Baragiola (zona sbarra) è una piazza di spaccio a cielo aperto. Chi abita o frequenta quelle aree boschive per il piacere di camminare o pedalare nel verde, nota movimenti e presenze riconducibili all’attività di spaccio, anche a soli cento metri dalle case.

A più di qualcuno è capitato di imbattersi in persone che girano con passamontagna, e non solo nei mesi più freddi, o di vedere persone entrare e uscire dal bosco in stato di palese alterazione.

Spesso i clienti arrivano in auto al parcheggio della Cosmint, scendono dalla vettura (il cui conducente nel frattempo si allontana momentaneamente per poi tornare a riprenderli), si inoltrano nel bosco dove acquistano la dose, poi escono e risalgono sul veicolo.

Dalla parte opposta, in zona Baragiola, è ancora più veloce lo scambio di droga tra il pusher, che esce dal bosco, e il cliente che accosta l’auto e poi riparte dopo aver acquistato la dose: è il take away dello spaccio.

Alle segnalazioni e richieste di intervento dei residenti, i carabinieri rispondono con tempestività. È costante l’impegno dell’Arma nel contrasto allo spaccio di droga nelle aree boschive utilizzate come base operativa per l’attività illecita, ma il business della droga resta ancora più forte di tutto e tutti.

[analyse_source url=”http://laprovinciadicomo.it/stories/premium/olgiate-e-bassa-comasca/la-droga-nei-boschi-smantellato-il-bivacco-dello-spaccio-take-away-o_3631640_11/”]


Analyse


Post not analysed yet. Do the magic.