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Un Verona da far arrossire. A Cagliari ne becca quattro e resta in fondo alla A

Un Verona da far arrossire. Nessun moto di orgoglio. L’ennesima partita buttata. Quattro gol sulle spalle. E una lezione di calcio da parte del Cagliari. Il 4-0 finale fa malissimo ma regala la fotografia perfetta di questo Hellas. Oggi inadatto e impreparato per affrontare la corsa salvezza. Un futuro color della pece. Hellas senza ritmo, senza idee, senza vittorie da otto partite, ancora sul fondo della serie A. Non c’è inversione di tendenza. Tutto va male. E tutto continua ad andare male. Pare un Hellas da encefalogramma piatto. Il 4.0 magari è troppo rotondo. Ma è meglio che questo Verona porti a casa ferite profonde per sentirsi lacerare l’anima. Perchè oggi non c’è reazione al dolore. E allora serve qualcosa di nuovo, di diverso. Altrimenti, il finale è già scritto. E porta solo in serie B.
Ancora lì sotto. Vivi, se non altro ancora in corsa per la salvezza. Perchè anche le altre non corrono. Perde la Fiorentina, crolla in casa il Pisa. Ma il Verona, oggi più che mai, deve pensare soprattutto a se stesso. Zanetti si affida al 3-4-3. La sorpresa è data dalla presenza dal primo minuto di Harroui. Davanti Orban e Sarr. Il nuovo acquisto Lovric parte dalla panchina. Non esistono alibi. Serve solo una prestazione coraggiosa per rimettersi in piedi e tornare a sperare. Dietro ancora Slotsager con Nelsson e Valentini. In mezzo deve accendersi Bernede. Con Frese a macinare chilometri. Oggi più che mai l’Hellas è chiamato a non finire in apnea.
Al buio. Sotto di due gol all’intervallo. Il Verona è scolastico. Troppo per impensierire il Cagliardi. I sardi volano sulle ali di Palestra e in area trovano spazio libero per affondare i colpi. Poca cosa l’Hellas. Un attacco che fa arricciare il naso. Ripartenze senza veleno e la solita difesa ballerina. Il Cagliari coglie i frutti di un lavoro intelligente. Colpisce al cuore e manda all’angolo i gialloblù. Verrebbe da dire: il solito film. Sì, la solita storia. L’Hellas che sbuffa, che conclude poco niente e che concede troppo.
Secondo tempo senza sussulti. Ed è ancora peggio. Zanetti cambia. Ma non cambia nulla. Nuovi interpreti, Hellas compassato. Non si crea nulla là davanti. Zero idee, zero gioco. Con i sardi che trovano pure il tris. Punizione severa ma ci sta tutta. Nessuna reazione. E perdere così conferma che il Verona si è smarrito in se stesso. Ancora incapace di piazzare uno scatto. Male. Malissimo.

Primo tempo
8’pt Testa di Sarr, Luperto salva sulla linea
Palla inattiva, Caprile è fuori dai palu. Sarr riceve di testa in area. Palombella chirurgica ma c’è Luperto sulla linea a salvare
17pt Orban spara fuori
Orban si libera in area ma non inquadra la porta in diagonale

18’pt Perilli miracoloso su Mazzitelli
Girata in bello stile di Mazzitelli dal limite. Perilli in volo plastico toglie la palla dall’angolino alla sua destra
28’pt Gagliardini ko, tocca a Lovric
Gagliardini dà forfait per un dolore alla costola (ad inizio gara aveva avuto un duro contrasto con Esposito) Tocca al neo acquisto Lovric

35’pt Mazzitelli manda avanti il Cagliari
Palestra fa il diavolo a quattro sulla destra. Palla in area, tacco di Obert sulla corsa di Mazzitelli: botta radente di sinistro che buca sul primo palo Perilli
45’pt Esposito a giro; palla alta
Ripartenza di Palestra, palla al limite per Esposito che calcia a giro. Alto
48’pt Kilicsoy raddoppia in semirovesciata
Cioccolatino per Kilicosy lasciato solo all’altezza del secondo palo: semirovesciata stupenda che piega Perilli
Secondo tempo
5’st Doppia ammonizione per Sarr: Verona in dieci
Scelta discutibile dell’arbitro: Sarr calcia e colpisce al piede Ze Pedro. Becca il secondo giallo e viene espulso. Decisione che resta molto discutibile
13’st Mosquera punge ma è troppo poco
Il neo entrato Mosquera calcia di rimbalzo in area: palla sporcata sopra la traversa

25’st Paratissima di Perilli
Cagliari vicino al tris con Luperto: botta cattiva dal limite. Sul piazzato di distende Perilli
40’st Timbra anche Sulemana e il Verona crolla
Crollo Hella. Azione d’angolo, Adopo impegna Perilli di testa. La palla resta ad un passo dalla linea e Sulemana la spinge in porta

44’st Segna anche Idrissi
Zappa la centra dalla destra: Idrissi di testa schiaccia libero e regala il poker al Cagliari
Cagliari-Verona 4-0
Cagliari (3-5-2): Caprile; Zè Pedro, Mina, Luperto; Palestra (41′ st Zappa), Adopo, Gaetano, Mazzitelli (21′ st Sulemana), Obert (34′ st Idrissi), Esposito (41′ st Pavoletti), Kilicsoy (21′ st Borrelli). (12 Sherri, 24 Ciocci, 23 Pintus, 15 Rodriguez, 22 Dossena, 37 Trepy, 27 Liteta, 20 Albarracin, 77 Luvumbo). All.: Pisacane.
Verona (3-5-2): Perilli; Slotsager, Nelsson, Valentini; Lirola (13′ st Mosquera), Harroui (13′ st Serdar), Gagliardini (28′ pt Lovric, 37′ st Niasse), Bernede (13′ st Elmusrati), Frese; Orban, Sarr. (1 Montipó, 94 Toniolo, 2 Oyegoke, 12 Bradaric, 23 Ebosse, 41 Isaac, 70 Cham). All.: Zanetti.
Arbitro: Bonacina di Bergamo.
Reti: 35′ pt Mazzitelli, 48′ pt Kilicsoy, 39′ st Sulemana, 45′ st Idrissi.
Angoli: 6-3 per il Cagliari. Espulso: Sarr al 6′ st per doppia ammonizione. Recupero: 3′ e 3′. Spettatori: 15.791.
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