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Sarà l’allenatore del Como Cesc Fabregas l’ultimo dei sedici tedofori che nel tardo pomeriggio di oggi scorteranno la Fiamma Olimpica per le vie della città. Toccherà a Fabregas accendere alle 19.30 in piazza Cavour il braciere olimpico, evento clou della cinquantottesima tappa della “Fiamma Olimpica” che questa mattina alle 8 prenderà le mosse da Dalmine diretta verso Como non prima di aver fatto tappa a Cantù (alle 17.35) ed a Cernobbio (alle 18.30) da dove, accompagnata dai fuochi d’artificio, salperà verso il capoluogo a bordo dello storico piroscafo “Concordia”.
Gli ultimi tre tedofori insieme a Cesc Fabregas saranno l’ortopedico Andrea Panzeri (specializzato in Traumatologia e Medicina dello Sport) e la ginnasta Erika Fasana. Sarà lei a consegnare al Fiamma Olimpica a Cesc Fabregas in vista del gran finale in piazza Cavour. Tutti e tre questi tedofori sono stati indicati dal Comune.
La Fiamma Olimpica, confidando in condizioni meteo clementi visto che per tutta la giornata nuvole e pioggia la faranno da padrone, approderà al “molo 5”, proveniente da Cernobbio alle 18.45. Tra i tedofori figura anche un altro sportivo di altissimo profilo come l’ex capitano e oggi vicepresidente dell’Inter Javier Zanetti. Una presenza molto attesa e sicuramente di grande impatto la sua. Ieri la polizia locale di Como attraverso semplici, ma efficaci slide ha fornito le ultime informazioni di servizio in vista di questo tardo pomeriggio tutto da vivere, dove – esempio calzante – dalle 18 scatterà il divieto di circolazione nelle vie interessate dal passaggio del convoglio olimpico e dove, sempre dalle 18, il lungolago sarà chiuso “nelle corsie di marcia ordinarie” sino al termine dell’evento. Dinamiche queste da tenere nella giusta considerazione per chi a quell’ora dovrà rientrare a casa in auto. Anche l’ingresso in piazza Cavour «sarà monitorato e limitato per evitare sovraffollamenti e per garantire il rispetto degli standard di sicurezza». Il consiglio della polizia locale cittadina è «di arrivare con largo anticipo e di scegliere un punto panoramico lungo il percorso».
Dalle 14 alle 21 è nel contempo vietata la somministrazione di bevande in bottiglia o contenitori di vetro in tutta l’area interessata. La staffetta dei (sedici) tedofori sarà accompagnata da animazioni, musica e coreografie delle Associazioni sportive e culturali e così dei giovani della città lungo tutto il tragitto. Sarà quella di oggi una festa dello sport in cui Como (cinquantottesima tappa del viaggio olimpico) potrà ritagliarsi un suo spazio dentro questa vetrina internazionale. «La tappa culminerà a Como alle 19.30 con il braciere olimpico acceso in piazza Cavour in un momento di festa che coinvolgerà la cittadinanza e darà vita a una celebrazione condivisa», si legge nella nota a corredo di questo martedì speciale per il nostro capoluogo così come per Cantù e Cernobbio. La Fiamma Olimpica era approdata a Como il 30 gennaio 2006, a pochi giorni dall’inizio delle Olimpiadi invernali 2006 di Torino. In quell’occasione – come rileva il portale Eurosport.it – alla tappa avevano preso parte «sportivi e personaggi famosi come Alberto Cova, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Los Angeles del 1984».
Era stato proprio Alberto Cova a percorrere il tratto di piazza Cavour. La Fiamma Olimpica giunta a Como nel primo pomeriggio si era poi diretta in Ticino, toccando Chiasso e Lugano, dove poi era stato acceso il braciere olimpico gemello di quello di Varese.
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