Negli ultimi giorni Marcello Petrini, camionista 62enne di Corropoli (Teramo), è apparso normale a familiari e amici. Giovedì 29 gennaio 2026 si è recato all’impresa di pompe funebri “La Gardenia” del conoscente Nino Di Leonardo, fingendo di organizzare il funerale di una zia morente: ha indicato cremazione, tumulazione accanto alla madre e lasciato il contatto della figlia per le incombenze. Il gesto estremo    Sabato 30 gennaio, dopo aver richiamato l’amico alle 9.12 per dirgli «ricordati quello che è stato detto, serve per me», si è tolto la vita in auto in via Binni, zona Bivio di Corropoli, con la pistola legalmente detenuta. Sul profilo Facebook Petrini ha scritto il suo addio a chi lo conosceva: «Grazie a tutti e scusatemi». Petrini lascia una figlia, disposta l’autopsia sul corpo. Il movente resta ignoto, forse chiarito da biglietti ai familiari, mentre la comunità è sotto choc.