Sono rimasti ormai pochissimi posti per «Nabana» di Angelo Pintus, in scena domenica 8 alle 21 al Biella Forum, tra i «fuori abbonamento» della stagione teatrale. Il comico triestino, con questa nuova produzione, sta girando i palazzetti di tutta Italia, offrendo il consueto mix di comicità, riflessione e ironia. Nel nuovo monologo si sofferma sulle stranezze del tempo attuale, con una particolare attenzione alla relazione di coppia e al suo recente ruolo di padre, di cui parla con il consueto sguardo ironico e a tratti cinico. È stato proprio il figlio di tre anni a ispirare il titolo, che sembra una parola senza senso e forse lo è, ma solo in parte. In una recente intervista il comico ha rilevato e ammesso le sue difficoltà nel comunicare con il figlio, che ha iniziato a formulare le prime parole, ma naturalmente in un modo tutto suo e spesso poco chiaro. Tra i suoni e le sillabe che compongono improbabili conversazioni, un giorno il bimbo gli ha detto «nabana». Per la prima volta Pintus ha capito che stava dicendo «banana». È stata una grande gioia, una specie di rivelazione: ecco il titolo perfetto per il nuovo spettacolo! Nato come animatore nei villaggi turistici, Pintus è diventato una delle voci più amate e seguite della comicità italiana. Il grande istinto per l’improvvisazione e una facilità nelle imitazioni (Cannavacciulo, Ibrahimovic, Pizzul) lo hanno portato prima in radio e poi in tv, tra gli artisti di «Colorado». È quindi arrivato il teatro, il suo contesto ideale, con spettacoli come «50 sfumature di… Pintus» e «Ormai sono una Milf» e anche il cinema con qualche piccola parte in vari film (da «Tutto molto bello» a «Di che segno 6») e come protagonista e sceneggiatore in «Dove osano le cicogne». Biglietti: da 69 a 42 euro a seconda dei settori. Prevendite su Ticketone.
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