Svaligiate due gioiellerie nel giro di un’ora e mezza: il doppio assalto fra Calenzano e Campi Bisenzio

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I blitz

Svaligiate due gioiellerie nel giro di un’ora e mezza: il doppio assalto fra Calenzano e Campi Bisenzio

di Redazione Firenze
Le transenne davanti alla vetrina sfondata alla gioielleria Stroili

Le transenne davanti alla vetrina sfondata alla gioielleria Stroili

In un caso i ladri si sono calati dal tetto, nell’altro hanno utilizzato una macchina per sfondare l’ingresso dell’attività

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FIRENZE. A Calenzano si sono calati dal tetto, a Campi Bisenzio hanno usato un’auto per sfondare l’ingresso del negozio, ma è molto probabile che sia la stessa banda quella che la scorsa notte, nel giro di un’ora e mezza, ha dato l’assalto a due gioiellerie in altrettanti centro commerciali, il Parco di Calenzano e i Gigli di Campi.

Il primo colpo

Il primo allarme è scattato alle 3, quando si è attivato l’antifurto presente all’interno della gioielleria Sarni Follie d’Oro nel centro commerciale di Calenzano, l’ex Carrefour. La gioielleria, che fa parte di una catena presente in molte regioni italiane, è dotata di antifurto nebbiogeni, ma questo non ha scoraggiato i ladri, che si sono impossessati di numerosi gioielli, ancora da quantificare, e sono scappati prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Un primo sopralluogo dei carabinieri ha accertato che i ladri si sono calati dal tetto dopo aver rimosso alcuni pannelli. Sapevano che sarebbe scattato l’allarme, ma contavano sul fatto di avere qualche minuto di tempo per svignarsela.

Mentre i carabinieri erano ancora alla gioielleria di Calenzano, un altro allarme è scattato non molto lontano, al centro commerciale dei Gigli di Campi Bisenzio.

Il secondo

Qui i ladri hanno usato un’altra tecnica, classica e molto più invasiva: l’auto come ariete per sfondare la vetrina della gioielleria Stroili. Anche in questo caso sapevano di avere pochi minuti a disposizione e li hanno usato per arraffare quanti più gioielli possibile prima di svanire nel nulla, almeno per il momento.

Anche ai Gigli sono intervenuti i carabinieri, che o ra stanno esaminando le immagini di tutte le telecamere di sorveglianza disponibili per raccogliere elementi utili al rintraccio dei responsabili dei due furti.

Precedenti

Lo scorso 14 settembre un furto molto simile ai danni di una gioielleria era avvenuto all’Ipercoop di Sesto Fiorentino, in via Petrosa, che fu svaligiata dai ladri dopo aver sfondato la vetrina. La stessa gioielleria era stata derubata nel marzo del 2023 con la stessa tecnica. L’auto era stata usata per sfondare l’ingresso della galleria e poi per penetrare all’interno del negozio.

Questi assalti sono gli ultimi di una lunga serie di cui fanno parte anche il furto compiuto nella notte tra il 15 e il 16 agosto ai danni di una gioielleria di via dei Cerchi, nel cuore del centro storico di Firenze, tra piazza Duomo e piazza della Signoria. In questo caso il bottino era stato particolarmente ingente: centinaia di migliaia di euro. E il 31 agosto era toccato alla boutique Dior in via degli Strozzi, nei pressi dell’omonimo palazzo, dove i ladri avevano fatto un buco nel muro di un immobile adiacente e se n’erano andati con un bottino di borse per un valore di 180mila euro.

In questo caso però tre dei quattro presunti autori del furto sono poi stati arrestati dalla squadra mobile della polizia: a novembre sono finiti in carcere un romano di 26 anni, un moldavo di 28 e un uruguaiano di 37 anni.

Source URL: https://www.iltirreno.it/firenze/cronaca/2026/02/02/news/svaligiate-due-gioiellerie-nel-giro-di-un-ora-e-mezza-1.100825785


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