Tandem Pd, una poltrona a metà . Paradisi: “In due siamo più forti”. E Lenzini resta segretario in città

by

in
Presentato l’accordo: "Uno più uno...fa tre. Sarà una conduzione alla pari". Giovedì l’Assemblea . Lo Statuto vieta il doppio incarico? "Si può derogare". Frastornati i sostenitori del sindaco di Castelnuovo.

Presentato l’accordo: “Uno più uno…fa tre. Sarà una conduzione alla pari”. Giovedì l’Assemblea . Lo Statuto vieta il doppio incarico? “Si può derogare”. Frastornati i sostenitori del sindaco di Castelnuovo.

Segreteria dimezzata, una poltrona per due, una sedia a metà? Niente affatto, il ticket Massimo-Paradisi è un valore aggiunto. “Nel nostro caso uno più uno… fa tre” sorride il sindaco di Castelnuovo e presto ufficialmente segretario provinciale stringendo la mano al suo vice Diego Lenzini, che ricambia la cortesia: “Sarà una conduzione alla pari, l’importante nei tandem è pedalare in sincronia”.

Una risposta all’unisono e, almeno apparentemente, entusiasta a quanti, soprattutto nel campo di Paradisi, stanno masticando amaro in questi giorni interrogandosi sui margini di agibilità politica di un patto simile. E tuttavia, è il momento dell’emancipazione: “Siamo stanchi – sospira Lenzini – di leggere i nostri nomi associati ad altre persone (Vaccari, Sabattini, Muzzarelli, Braglia, eccetera ndr)”.

“Abbiamo bisogno di far vivere, di far muovere, far discutere, far confrontare, far contare i nostri circoli, dalla Bassa alla Montagna”, gli fa eco Paradisi. L’ascia di guerra è sotterrata. Tutte le scelte politiche e organizzative “saranno fatte insieme – suggella il patto la segretaria uscente Marika Menozzi – insieme alla segreteria che verrà composta e presentata subito dopo l’assemblea” che giovedì deve effettivamente eleggere il segretario.

Certo, c’è da superare l’inghippo dello Statuto, l’ormai famoso articolo 28 che proibisce il doppio incarico e in teoria sbarrerebbe la strada a Lenzini. “Rimarrò anche segretario della città – taglia corto il capogruppo in Consiglio comunale –. Una delle ragioni per cui mi è stato anche chiesto di ricoprire il ruolo di vicesegretario non è solo per il mio nome, ma anche in funzione del ruolo, quindi di segretario della città”, che ovviamente ha un peso specifico maggiore.

Menozzi stessa fa capire che la ruota della Storia non si può fermare: “Ne abbiamo parlato sabato in segreteria. Non lo riteniamo un tema. Il segretario cittadino è già di diritto nel Provinciale. Poi se ce ne fosse la necessità, sempre rimanendo nel formalismo, lo Statuto prevede comunque la possibilità di derogare. E in ogni caso, quello che più conta è che qui siamo di fronte a una scelta politica”.

Musica celestiale per le orecchie di Paradisi: “Stiamo costruendo un impianto di condivisione, collegialità, unitarietà non basato sulle singole persone, ma sul partito e questo credo sia il viatico migliore per il futuro. Apriamo una fase nuova che deve essere quella di un partito del ’noi’ e non dell’ ’io’”.

Source URL: https://www.ilrestodelcarlino.it/modena/cronaca/tandem-pd-una-poltrona-a-c7865cf7


Analyse


Post not analysed yet. Do the magic.