Pina Montanaro nominata dal Csm ai vertici della Procura di Brindisi: arriva da Taranto

Pina Montanaro nominata dal Csm ai vertici della Procura di Brindisi: arriva da Taranto

Quattordici voti a testa sia per lei che per Antonio Negro: ha prevalso per anzianità di servizio

La procuratrice Pina Montanaro e Il Tribunale di Brindisi
La procuratrice Pina Montanaro e Il Tribunale di Brindisi
4 Minuti di Lettura
mercoledì 21 gennaio 2026, 12:14 – Ultimo aggiornamento: 20:16

Testa a testa era stato nella commissione del Csm e testa a testa è stato oggi al plenum. Alla fine l’ha spuntata Pina Montanaro, capo della Procura per i minorenni di Taranto: sarà lei a guidare la Procura di Brindisi. Ha prevalso per anzianità di servizio, Montanaro, tarantina, magistrata dal 1987. Quattordici i voti sia per lei sia per Antonio Negro, leccese, in magistratura dal 1996, procuratore aggiunto a Brindisi e procuratore facente funzione dal pensionamento di ottobre 2024 di Antonio De Donno. Due votazioni nel plenum di oggi 21 gennaio 2025, ma con lo stesso risultato: 14 voti a testa per Montanaro e per Negro. 

Le preferenze

Per Montanaro hanno votato i togati di Md, Area e Unicost, l’indipendente Andrea Mirenda e i due laici espressi dai partiti di centro sinistra. Per Negro i togati di Magistratura Indipendente e tutti gli altri laici. Astenuti il vicepresidente Fabio Pinelli, nonché il primo presidente e il  procuratore generale.

In voto in commissione

Tre voti a testa era stata l’indicazione arrivata dalla quinta commissione del Csm. Per Negro avevano votato Eligio Paolini, togato di Magistratura indipendente; e due laici indicati dal centrodestra: Felice Giuffè, ordinario di Diritto costituzionale dell’Università di Catania; ed Enrico Aimi, senatore di Forza Italia nella legislatura 2028-2022. Le preferenza a Pino Montanaro erano arrivate dai togati Maurizio Carbone (Area), Domenica Miele (Magistratura democratica) e Marco Bisogni (Unicost). 

Gli altri candidati

Davanti alla commissione e poi oggi al plenum,  ci sono stati in lizza i soli Montanaro e Negro, mentre sono fuori dai giochi erano rimasti gli altri candidati: Antonio Costantini, leccese, sostituto procuratore generale in Cassazione ed ex pubblico ministero della Procura di Brindisi; Antonio Laronga, procuratore aggiunto a Foggia, recentemente indicato dalla quinta commissione del Csm miglior candidato per guidare la Procura di Terni; e Angelo Cavallo, leccese, procuratore capo a Patti. Quanto alla Procura di Brindisi, la scelta del plenum sarà nel segno o della continuità o del cambiamento.

I profili

Antonio Negro è stato sostituto procuratore ed è procuratore aggiunto con il ruolo di coordinatore dei pool dei magistrati, caratterizzandosi per il pragmatismo e le capacità di gestire le diverse professionalità e caratteristiche umane dei colleghi.

Conosce l’ufficio e conosce il territorio. Pina Montanaro ha mostrato in quasi 40 anni di servizio una preparazione tecnica-giuridica riconosciuta sia dai colleghi che dall’avvocatura. Da pubblico ministero ha rappresentato l’accusa in un uno dei primi processi ai clan mafiosi jonici, quello nato dall’operazione Penelope. Ed è stata, fra le altre cose, sostituto procuratore generale nel processo d’appello sull’omicidio di Sarah Scazzi. 

Gli auguri di Isabella Lettori: «Competenza e rigore»

La consigliera regionale del Partito Democratico, Isabella Lettori, rivolge un augurio di buon lavoro a Pina Montanaro: «Ritengo che si tratti di una scelta di alto profilo istituzionale. La lunga carriera della dottoressa Montanaro, caratterizzata da competenza, rigore e profondo impegno nel servizio alla giustizia, rappresenta un valore importante per la comunità di Brindisi e per l’intero territorio». Ed ha aggiunto: ««Sono certa che saprà guidare la Procura con autorevolezza e solidità, nel pieno rispetto dei principi di legalità, trasparenza e tutela dei diritti, a servizio di tutta la comunità brindisina. Colgo anche l’occasione per rivolgere un sentito ringraziamento ad Antonio Negro per il lavoro svolto in questi anni come procuratore facente funzione, per la serietà, la competenza e il senso delle istituzioni dimostrati, auspicando che continui a mettere a disposizione del territorio le sue notevoli qualità professionali e umane».

Il benvenuto di Luigi Caroli: «Esperta di microcriminalità»

«In un momento come questo, la sua esperienza come procuratore del Tribunale per i minorenni di Taranto sarà preziosissima, in un contesto dove il fenomeno delle baby gang sta diventando un’emergenza anche nel nostro territorio>, le parole del conigliere regionale di Fratelli d’Italia, Luigi Caroli. «Da parte mia e di Fratelli d’Italia assicuro leale collaborazione nell’interesse della legalità e di tutti i brindisini onesti»

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pina Montanaro nominata dal Csm ai vertici della Procura di Brindisi: arriva da Taranto

Quattordici voti a testa sia per lei che per Antonio Negro: ha prevalso per anzianità di servizio

La procuratrice Pina Montanaro e Il Tribunale di Brindisi
La procuratrice Pina Montanaro e Il Tribunale di Brindisi
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mercoledì 21 gennaio 2026, 12:14 – Ultimo aggiornamento: 20:16

Testa a testa era stato nella commissione del Csm e testa a testa è stato oggi al plenum. Alla fine l’ha spuntata Pina Montanaro, capo della Procura per i minorenni di Taranto: sarà lei a guidare la Procura di Brindisi. Ha prevalso per anzianità di servizio, Montanaro, tarantina, magistrata dal 1987. Quattordici i voti sia per lei sia per Antonio Negro, leccese, in magistratura dal 1996, procuratore aggiunto a Brindisi e procuratore facente funzione dal pensionamento di ottobre 2024 di Antonio De Donno. Due votazioni nel plenum di oggi 21 gennaio 2025, ma con lo stesso risultato: 14 voti a testa per Montanaro e per Negro. 

Le preferenze

Per Montanaro hanno votato i togati di Md, Area e Unicost, l’indipendente Andrea Mirenda e i due laici espressi dai partiti di centro sinistra. Per Negro i togati di Magistratura Indipendente e tutti gli altri laici. Astenuti il vicepresidente Fabio Pinelli, nonché il primo presidente e il  procuratore generale.

In voto in commissione

Tre voti a testa era stata l’indicazione arrivata dalla quinta commissione del Csm. Per Negro avevano votato Eligio Paolini, togato di Magistratura indipendente; e due laici indicati dal centrodestra: Felice Giuffè, ordinario di Diritto costituzionale dell’Università di Catania; ed Enrico Aimi, senatore di Forza Italia nella legislatura 2028-2022. Le preferenza a Pino Montanaro erano arrivate dai togati Maurizio Carbone (Area), Domenica Miele (Magistratura democratica) e Marco Bisogni (Unicost). 

Gli altri candidati

Davanti alla commissione e poi oggi al plenum,  ci sono stati in lizza i soli Montanaro e Negro, mentre sono fuori dai giochi erano rimasti gli altri candidati: Antonio Costantini, leccese, sostituto procuratore generale in Cassazione ed ex pubblico ministero della Procura di Brindisi; Antonio Laronga, procuratore aggiunto a Foggia, recentemente indicato dalla quinta commissione del Csm miglior candidato per guidare la Procura di Terni; e Angelo Cavallo, leccese, procuratore capo a Patti. Quanto alla Procura di Brindisi, la scelta del plenum sarà nel segno o della continuità o del cambiamento.

I profili

Antonio Negro è stato sostituto procuratore ed è procuratore aggiunto con il ruolo di coordinatore dei pool dei magistrati, caratterizzandosi per il pragmatismo e le capacità di gestire le diverse professionalità e caratteristiche umane dei colleghi.

Conosce l’ufficio e conosce il territorio. Pina Montanaro ha mostrato in quasi 40 anni di servizio una preparazione tecnica-giuridica riconosciuta sia dai colleghi che dall’avvocatura. Da pubblico ministero ha rappresentato l’accusa in un uno dei primi processi ai clan mafiosi jonici, quello nato dall’operazione Penelope. Ed è stata, fra le altre cose, sostituto procuratore generale nel processo d’appello sull’omicidio di Sarah Scazzi. 

Gli auguri di Isabella Lettori: «Competenza e rigore»

La consigliera regionale del Partito Democratico, Isabella Lettori, rivolge un augurio di buon lavoro a Pina Montanaro: «Ritengo che si tratti di una scelta di alto profilo istituzionale. La lunga carriera della dottoressa Montanaro, caratterizzata da competenza, rigore e profondo impegno nel servizio alla giustizia, rappresenta un valore importante per la comunità di Brindisi e per l’intero territorio». Ed ha aggiunto: ««Sono certa che saprà guidare la Procura con autorevolezza e solidità, nel pieno rispetto dei principi di legalità, trasparenza e tutela dei diritti, a servizio di tutta la comunità brindisina. Colgo anche l’occasione per rivolgere un sentito ringraziamento ad Antonio Negro per il lavoro svolto in questi anni come procuratore facente funzione, per la serietà, la competenza e il senso delle istituzioni dimostrati, auspicando che continui a mettere a disposizione del territorio le sue notevoli qualità professionali e umane».

Il benvenuto di Luigi Caroli: «Esperta di microcriminalità»

«In un momento come questo, la sua esperienza come procuratore del Tribunale per i minorenni di Taranto sarà preziosissima, in un contesto dove il fenomeno delle baby gang sta diventando un’emergenza anche nel nostro territorio>, le parole del conigliere regionale di Fratelli d’Italia, Luigi Caroli. «Da parte mia e di Fratelli d’Italia assicuro leale collaborazione nell’interesse della legalità e di tutti i brindisini onesti»

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Source URL: http://quotidianodipuglia.it/brindisi/csm_capo_procura_brindisi_pina_montanaro_taranto_vertici-9311084.html


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