Fasano, proiettile davanti al Comune: c’era il procuratore Tescaroli per il suo libro. «Non ho paura»

Fasano, proiettile davanti al Comune: c’era il procuratore Tescaroli per il suo libro. «Non ho paura»

Sotto scorta, in passato aveva ricevuto minacce

Luca Tescaroli fra la sociologa Giovanna Montanaro e il sindaco Francesco Zaccaria
Luca Tescaroli fra la sociologa Giovanna Montanaro e il sindaco Francesco Zaccaria
di Alfonso Spagnulo
3 Minuti di Lettura
domenica 18 gennaio 2026, 19:38 – Ultimo aggiornamento: 21:37

Inquietante ritrovamento questa mattina (18 gennaio 2026) nei pressi dell’ingresso di Palazzo di Città, a Fasano (in provincia di Brindisi). È stato rinvenuto un proiettilecalibro 9 sparato da una pistola. L’episodio avrebbe assunto un rilievo diverso se non ci fosse stata  proprio presso la sede comunale, la presenza del procuratore capo di PratoLuca Tescaroli. Era a Fasano per presentare il suo libro “Il biennio di sangue” nell’ambito della rassegna Themis Festival di Legalitria Aps. Il ritrovamento del proiettile potrebbe essere collegato alla presenza del magistrato che da molti anni, ormai, vive sotto scorta a causa delle minacce ricevute in passato dopo le inchieste sulle stragi di Cosa Nostra.

«Non poteva dare segni paura»

«Stamane il caposcorta mi ha comunicato, mentre stavo partendo da Locorotondo, alle 10,35 che era stato appena trovato una cartuccia calibro nove usata (ma non ossidata) a ridosso della porta che dovevo attraversare per recarmi al Comune di Fasano, ove era prevista la presentazione del volume da me curato ‘Il biennio di sangue’, il cui inizio era previsto alle ore 11», le paroledel procuratore Tescaroli. «Mi ha anche detto che sarei dovuto passare da dove è stato rinvenuta la cartuccia. E mi ha mostrato la foto della cartuccia», quindi «mi ha suggerito di non recarmi» ma «non ho raccolto l’invito e sono voluto andare. Se è stata un’intimidazione nei miei confronti, come mi è stato detto – ha affermato -, non potevo mostrare segnali di paura.

La presentazione si è tenuta».

I precedenti

Le indagini sono affidate ai carabinieri della compagnia di Fasano e a quelli del comando provinciale di Brindisi. Gli investigatori stanno verificando la presenza di telecamere sul luogo del ritrovamento, per capire chi ha lasciato il proiettile nel luogo dove Tescaroli era atteso. L’altra ipotesi è che qualcuno abbia esploso il colpo di pistola nei pressi del Palazzo di Città. La presentazione del libro del magistrato si è comunque svolta come da programma. Nella centralissima piazza Ciaia sono presenti diversi occhi elettronici sia di videosorveglianza comunale che di attività commerciali presenti tra cui anche una banca. Tescaroli vive sotto scorta da molti anni, a causa delle minacce ricevute in passato: «Ti faremo saltare con il tritolo. Finiremo quello che abbiamo iniziato», c’era scritto in una lettera di minacce spedita al magistrato nel luglio del 2024. L’anno precedente, invece, un pacco sospetto era stato ritrovato davanti casa di Tescaroli, a Firenze: conteneva un pacco batterie per la ricarica di microcar elettriche da cui fuoriuscivano fili neri.

Chi è Tescaroli

Già giovanissimo pm a Caltanissetta e poi procuratore aggiunto a Roma e a Firenze, negli anni il magistrato ha indagato, tra le altre cose. sulla strage di Capaci e su quella di via d’Amelio, sull’omicidio del banchiere Roberto Calvi, su Mafia Capitale e sulle bombe del 1993. Nell’esperienza da procuratore aggiunto della città toscana ha coordinato l’inchiesta su Marcello Dell’Utri e Silvio Berlusconi (fino alla sua morte), indagati per concorso nelle stragi di Firenze, Roma e Milano. Da quando è stato nominato al vertice della procura di Prato, invece, Tescaroli ha puntato i riflettori sulle faide interne ai clan cinesi: una spirale di violenza fatta di omicidi, pestaggi e incendi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Fasano, proiettile davanti al Comune: c’era il procuratore Tescaroli per il suo libro. «Non ho paura»

Sotto scorta, in passato aveva ricevuto minacce

Luca Tescaroli fra la sociologa Giovanna Montanaro e il sindaco Francesco Zaccaria
Luca Tescaroli fra la sociologa Giovanna Montanaro e il sindaco Francesco Zaccaria
di Alfonso Spagnulo
3 Minuti di Lettura
domenica 18 gennaio 2026, 19:38 – Ultimo aggiornamento: 21:37

Inquietante ritrovamento questa mattina (18 gennaio 2026) nei pressi dell’ingresso di Palazzo di Città, a Fasano (in provincia di Brindisi). È stato rinvenuto un proiettilecalibro 9 sparato da una pistola. L’episodio avrebbe assunto un rilievo diverso se non ci fosse stata  proprio presso la sede comunale, la presenza del procuratore capo di PratoLuca Tescaroli. Era a Fasano per presentare il suo libro “Il biennio di sangue” nell’ambito della rassegna Themis Festival di Legalitria Aps. Il ritrovamento del proiettile potrebbe essere collegato alla presenza del magistrato che da molti anni, ormai, vive sotto scorta a causa delle minacce ricevute in passato dopo le inchieste sulle stragi di Cosa Nostra.

«Non poteva dare segni paura»

«Stamane il caposcorta mi ha comunicato, mentre stavo partendo da Locorotondo, alle 10,35 che era stato appena trovato una cartuccia calibro nove usata (ma non ossidata) a ridosso della porta che dovevo attraversare per recarmi al Comune di Fasano, ove era prevista la presentazione del volume da me curato ‘Il biennio di sangue’, il cui inizio era previsto alle ore 11», le paroledel procuratore Tescaroli. «Mi ha anche detto che sarei dovuto passare da dove è stato rinvenuta la cartuccia. E mi ha mostrato la foto della cartuccia», quindi «mi ha suggerito di non recarmi» ma «non ho raccolto l’invito e sono voluto andare. Se è stata un’intimidazione nei miei confronti, come mi è stato detto – ha affermato -, non potevo mostrare segnali di paura.

La presentazione si è tenuta».

I precedenti

Le indagini sono affidate ai carabinieri della compagnia di Fasano e a quelli del comando provinciale di Brindisi. Gli investigatori stanno verificando la presenza di telecamere sul luogo del ritrovamento, per capire chi ha lasciato il proiettile nel luogo dove Tescaroli era atteso. L’altra ipotesi è che qualcuno abbia esploso il colpo di pistola nei pressi del Palazzo di Città. La presentazione del libro del magistrato si è comunque svolta come da programma. Nella centralissima piazza Ciaia sono presenti diversi occhi elettronici sia di videosorveglianza comunale che di attività commerciali presenti tra cui anche una banca. Tescaroli vive sotto scorta da molti anni, a causa delle minacce ricevute in passato: «Ti faremo saltare con il tritolo. Finiremo quello che abbiamo iniziato», c’era scritto in una lettera di minacce spedita al magistrato nel luglio del 2024. L’anno precedente, invece, un pacco sospetto era stato ritrovato davanti casa di Tescaroli, a Firenze: conteneva un pacco batterie per la ricarica di microcar elettriche da cui fuoriuscivano fili neri.

Chi è Tescaroli

Già giovanissimo pm a Caltanissetta e poi procuratore aggiunto a Roma e a Firenze, negli anni il magistrato ha indagato, tra le altre cose. sulla strage di Capaci e su quella di via d’Amelio, sull’omicidio del banchiere Roberto Calvi, su Mafia Capitale e sulle bombe del 1993. Nell’esperienza da procuratore aggiunto della città toscana ha coordinato l’inchiesta su Marcello Dell’Utri e Silvio Berlusconi (fino alla sua morte), indagati per concorso nelle stragi di Firenze, Roma e Milano. Da quando è stato nominato al vertice della procura di Prato, invece, Tescaroli ha puntato i riflettori sulle faide interne ai clan cinesi: una spirale di violenza fatta di omicidi, pestaggi e incendi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Source URL: http://quotidianodipuglia.it/brindisi/fasano_proiettile_comune_procuratore_tescaroli-9305518.html


Analyse


Post not analysed yet. Do the magic.