Bari, controlli su B&b e affitti brevi: oltre 500 sanzioni in un anno. Cinque i gestori denunciati

Bari, controlli su B&b e affitti brevi: oltre 500 sanzioni in un anno. Cinque i gestori denunciati

​I dati relativi all’attività effettuata dagli agenti di polizia locale nel 2025 parlano di attenzione al settore, in oltre 370 situazioni c’è stata l’omessa o la mancata comunicazione degli ospiti, 4 le strutture non autorizzate

Bari, controlli su B&b e affitti brevi: oltre 500 sanzioni in un anno. Cinque i gestori denunciati
di Elga MONTANI
3 Minuti di Lettura
giovedì 22 gennaio 2026, 05:00

Oltre 370 sanzioni per omessa o tardiva comunicazione degli ospiti a Puglia Promozione, 62 controlli ad alberghi, strutture ricettive e locazioni turistiche, oltre a verifiche relative a stabilimenti balneari (39), taxi (135), autovetture a noleggio con conducente (110) e trenini turistici (18). Sono solo alcuni dei numeri del lavoro fatto nel 2025 dagli agenti di polizia locale nell’ambito dei controlli sul territorio nel settore turistico-ricettivo. Un lavoro che ogni anno cresce, insieme ai numeri del turismo in città (che nel 2025 ha visto le presenze superare i 2,6 milioni).

Andando a vedere i dati relativi alle violazioni contestate a carico dei gestori e titolari delle strutture ricettive, vediamo che sono stati quattro i verbali elevati ad altrettante strutture ricettive prive del necessario titolo autorizzatorio, mentre ad una struttura è stato elevato un verbale per non aver esposto la Scia (Segnalazione Certificata di Inizio Attività). Ben 175 le violazioni contestate per omessa comunicazione degli ospiti a Puglia Promozione e 215 i casi di tardiva comunicazione. Cinque i soggetti denunciati per omessa comunicazione degli alloggiati in violazione degli articoli 107 comma 3 e 19 comma 1 del Tulps.

Per tre B&b la multa è arrivata per la violazione dell’obbligo di dimora (ricordiamo che affinché una struttura sia identificata come Bed&breakfast la norma prevede che il titolare abbia la residenza nella stessa struttura stabilmente se è “familiare”, domicilio in loco se è imprenditoriale). In un caso la violazione contestata ad un B&b riguardava la mancanza della colazione, mentre cinque verbali riguardano l’omessa/tardiva comunicazione prezzi a Puglia Promozione, 17 la mancata esposizione del Cin (codice identificativo di struttura), uno per carenza di servizi igienici, uno per mancata esposizione dei prezzi in lingua stranieri e una per omessa iscrizione al portale Paytourist.

In sei occasioni si parla di “omessa informazione sulla tassa di soggiorno in violazione del relativo regolamento comunale”. Per quanto riguarda i controlli effettuati dagli agenti di polizia locale a carico dei servizi privati di trasporto, nel report relativo al 2025 si legge che sono state 17 le violazioni contestate a carico di tassisti e noleggiatori con conducente per mancata revisione periodica del veicolo, mancata comunicazione del passaggio di proprietà, mancanza dei documenti di circolazione e di guida, patente scaduta.

Sono 42 (con 42 contestuali fermi amministrativi/sequestri), invece, le violazioni contestate a tassisti e noleggio con conducente per utilizzo del veicolo difforme dalla sua destinazione d’uso, per violazione delle regole che sottendono al noleggio con conducente, violazione delle norme relative al servizio di piazza, mancanza dell’assicurazione per il veicolo.

Sono 11, poi, i tassisti sanzionati per la violazione del regolamento comunale.

Infine, due sono i casi in cui delle vetture venivano utilizzare per il noleggio con conducente senza avere la relativa Scia, mentre in un caso è stata trovata una agenzia di viaggia che non aveva la dichiarazione di inizio attività. Un grande lavoro quello fatto dagli agenti della polizia locale di Bari che quest’anno dovrà continuare, in modo tale da garantire che l’espansione del turismo continui ad essere una opportunità e che non ci siano soggetti che, a discapito di chi lavora seguendo le regole, provano ad approfittare della situazione.

Ricordiamo che, nei mesi scorsi, proprio per far emergere il sommerso relativo alle tante locazioni turistiche, B&b e case vacanze, spuntate come funghi in ogni angolo della città, l’amministrazione aveva deciso di potenziare i controlli, e contestualmente avviare una attività di comunicazione per permettere a chi non aveva contezza di quanto avrebbe dovuto fare per svolgere una determinata attività di mettersi in regola. Attività che hanno permesso un incremento delle iscrizioni anche al portale Paytourist tramite il quale viene pagata al Comune l’imposta di soggiorno e sul quale oggi è possibile vedere che, in città, le strutture sono 4.144 di cui 2.962 affitti brevi, 275 B&b, 43 alberghi, otto agriturismi o masserie, 654 affittacamere, 215 case vacanze, nove case per ferie e sei residenze turistiche.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Bari, controlli su B&b e affitti brevi: oltre 500 sanzioni in un anno. Cinque i gestori denunciati

​I dati relativi all’attività effettuata dagli agenti di polizia locale nel 2025 parlano di attenzione al settore, in oltre 370 situazioni c’è stata l’omessa o la mancata comunicazione degli ospiti, 4 le strutture non autorizzate

Bari, controlli su B&b e affitti brevi: oltre 500 sanzioni in un anno. Cinque i gestori denunciati
di Elga MONTANI
3 Minuti di Lettura
giovedì 22 gennaio 2026, 05:00

Oltre 370 sanzioni per omessa o tardiva comunicazione degli ospiti a Puglia Promozione, 62 controlli ad alberghi, strutture ricettive e locazioni turistiche, oltre a verifiche relative a stabilimenti balneari (39), taxi (135), autovetture a noleggio con conducente (110) e trenini turistici (18). Sono solo alcuni dei numeri del lavoro fatto nel 2025 dagli agenti di polizia locale nell’ambito dei controlli sul territorio nel settore turistico-ricettivo. Un lavoro che ogni anno cresce, insieme ai numeri del turismo in città (che nel 2025 ha visto le presenze superare i 2,6 milioni).

Andando a vedere i dati relativi alle violazioni contestate a carico dei gestori e titolari delle strutture ricettive, vediamo che sono stati quattro i verbali elevati ad altrettante strutture ricettive prive del necessario titolo autorizzatorio, mentre ad una struttura è stato elevato un verbale per non aver esposto la Scia (Segnalazione Certificata di Inizio Attività). Ben 175 le violazioni contestate per omessa comunicazione degli ospiti a Puglia Promozione e 215 i casi di tardiva comunicazione. Cinque i soggetti denunciati per omessa comunicazione degli alloggiati in violazione degli articoli 107 comma 3 e 19 comma 1 del Tulps.

Per tre B&b la multa è arrivata per la violazione dell’obbligo di dimora (ricordiamo che affinché una struttura sia identificata come Bed&breakfast la norma prevede che il titolare abbia la residenza nella stessa struttura stabilmente se è “familiare”, domicilio in loco se è imprenditoriale). In un caso la violazione contestata ad un B&b riguardava la mancanza della colazione, mentre cinque verbali riguardano l’omessa/tardiva comunicazione prezzi a Puglia Promozione, 17 la mancata esposizione del Cin (codice identificativo di struttura), uno per carenza di servizi igienici, uno per mancata esposizione dei prezzi in lingua stranieri e una per omessa iscrizione al portale Paytourist.

In sei occasioni si parla di “omessa informazione sulla tassa di soggiorno in violazione del relativo regolamento comunale”. Per quanto riguarda i controlli effettuati dagli agenti di polizia locale a carico dei servizi privati di trasporto, nel report relativo al 2025 si legge che sono state 17 le violazioni contestate a carico di tassisti e noleggiatori con conducente per mancata revisione periodica del veicolo, mancata comunicazione del passaggio di proprietà, mancanza dei documenti di circolazione e di guida, patente scaduta.

Sono 42 (con 42 contestuali fermi amministrativi/sequestri), invece, le violazioni contestate a tassisti e noleggio con conducente per utilizzo del veicolo difforme dalla sua destinazione d’uso, per violazione delle regole che sottendono al noleggio con conducente, violazione delle norme relative al servizio di piazza, mancanza dell’assicurazione per il veicolo.

Sono 11, poi, i tassisti sanzionati per la violazione del regolamento comunale.

Infine, due sono i casi in cui delle vetture venivano utilizzare per il noleggio con conducente senza avere la relativa Scia, mentre in un caso è stata trovata una agenzia di viaggia che non aveva la dichiarazione di inizio attività. Un grande lavoro quello fatto dagli agenti della polizia locale di Bari che quest’anno dovrà continuare, in modo tale da garantire che l’espansione del turismo continui ad essere una opportunità e che non ci siano soggetti che, a discapito di chi lavora seguendo le regole, provano ad approfittare della situazione.

Ricordiamo che, nei mesi scorsi, proprio per far emergere il sommerso relativo alle tante locazioni turistiche, B&b e case vacanze, spuntate come funghi in ogni angolo della città, l’amministrazione aveva deciso di potenziare i controlli, e contestualmente avviare una attività di comunicazione per permettere a chi non aveva contezza di quanto avrebbe dovuto fare per svolgere una determinata attività di mettersi in regola. Attività che hanno permesso un incremento delle iscrizioni anche al portale Paytourist tramite il quale viene pagata al Comune l’imposta di soggiorno e sul quale oggi è possibile vedere che, in città, le strutture sono 4.144 di cui 2.962 affitti brevi, 275 B&b, 43 alberghi, otto agriturismi o masserie, 654 affittacamere, 215 case vacanze, nove case per ferie e sei residenze turistiche.

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