Stadio, stop alla concessione gratuita: il Bari dovrà pagare l’affitto, entro maggio nuovo gestore

Stadio, stop alla concessione gratuita: il Bari dovrà pagare l’affitto, entro maggio nuovo gestore

Lo stadio "San Nicola" di Bari
Lo stadio “San Nicola” di Bari
di Samantha DELL’EDERA
4 Minuti di Lettura
mercoledì 21 gennaio 2026, 05:00 – Ultimo aggiornamento: 11:36

Lo stadioSan Nicola di Bari non sarà più dato in concessione gratuita. Il Comune sta predisponendo il bando, fissando un canone, per poter cercare il nuovo gestore, con la speranza di concludere tutte le procedure entro maggio, prima della fine dell’attuale concessione (ora gratuita alla Ssc Bari), evitando quindi di andare in proroga. Ieri mattina il capo di Gabinetto del sindaco Nicola Dentamaro, accompagnato dalla direttrice della ripartizione comunale Culture e Sport Luciana Cazzolla, è stato ascoltato in audizione dalla commissione consiliare congiunta Bilancio, Sport e Cura del territorio per illustrare tempi e condizioni della procedura finalizzata alla pubblicazione della prossima gara. La prima in tal senso avviata dall’amministrazione comunale.

A dicembre un professionista esterno ha completato la relazione tecnica sulle diverse ipotesi di gestione dell’impianto sportivo (concessione esterna, gestione in house o mista), suggerendo, come modalità di gestione ottimale dello stadio, l’esternalizzazione in quanto è l’unica formula che trasferisce al privato il rischio d’impresa.

La nuova concessione, in linea con quella attuale, avrà una durata temporale quinquennale, scelta che garantisce al concessionario un tempo congruo per effettuare investimenti e, contestualmente, non risulta essere troppo vincolante per l’amministrazione.

Non si esclude però che possa essere prorogata fino a 15 anni, con la possibilità di modificare il canone anche in base ai risultati calcistici.

Nel corso dell’audizione, inoltre, è emersa chiaramente la volontà da parte dell’amministrazione di inserire nella convenzione il pagamento di un canone per quanto concerne sia l’utilizzo sportivo dello stadio sia quello legato all’organizzazione di eventi e concerti: per tale motivo il professionista incaricato ha completato il proprio lavoro prevedendo un’analisi dei costi-ricavi per entrambi i casi.

Nella relazione è anche inclusa una comparazione con altre realtà italiane, la maggior parte delle quali ha previsto un canone fisso quale onere a carico dei concessionari. Ad esempio a Napoli la concessione è di 850mila euro; Milano 13 milioni e mezzo di euro, Firenze 650mila euro, Bologna 450mila euro, Genova 640mila euro, solo per fare qualche esempio. Pertanto il quantum del canone è allo studio degli uffici, al fine di ottenere un giusto equilibrio rispetto agli investimenti del gestore. Durante l’audizione i funzionari comunali non hanno voluto dare indicazioni sul canone previsto per non interferire sull’attuale momento del mercato.

La concessione dovrà includere le spese anche di manutenzione (nel caso del manto erboso non solo ordinarie ma anche straordinarie) e di pulizia oltre quelle di gestione vera e propria dell’impianto.

Per quanto attiene ai tempi della procedura amministrativa, è stato chiarito che sono in linea con il cronoprogramma stabilito dagli uffici comunali. Il disciplinare di gara sarà inviato a giorni alla ripartizione comunale Stazione appaltante, che dovrà visionarlo e istruirlo. Quindi, verosimilmente, entro la metà del mese di febbraio il disciplinare potrà essere discusso e approvato dal Consiglio comunale, in modo da consentire subito dopo la pubblicazione della gara e il successivo espletamento entro la fine di marzo. A seguire, sarà nominata la commissione che si occuperà di valutare le offerte pervenute, il cui numero determinerà inevitabilmente la durata dei lavori.

Infine, nel caso in cui tutto proceda senza rallentamenti nella discussione in Consiglio, entro la fine del mese di maggio la gestione dell’impianto potrebbe essere aggiudicata, quindi prima della scadenza dell’attuale concessione.

I consiglieri hanno chiesto certezza anche sui controlli in merito alla qualità dei servizi offerti. È stato assicurato che saranno concesse giornate di uso gratuito per l’amministrazione. Importante per i consiglieri è anche la valutazione dell’andamento della squadra. Il Comune ha previsto “un criterio matematico per riparametrare la concessione in base ai risultati. Al momento la fotografia scattata è quella attuale”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Stadio, stop alla concessione gratuita: il Bari dovrà pagare l’affitto, entro maggio nuovo gestore

Lo stadio "San Nicola" di Bari
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Lo stadioSan Nicola di Bari non sarà più dato in concessione gratuita. Il Comune sta predisponendo il bando, fissando un canone, per poter cercare il nuovo gestore, con la speranza di concludere tutte le procedure entro maggio, prima della fine dell’attuale concessione (ora gratuita alla Ssc Bari), evitando quindi di andare in proroga. Ieri mattina il capo di Gabinetto del sindaco Nicola Dentamaro, accompagnato dalla direttrice della ripartizione comunale Culture e Sport Luciana Cazzolla, è stato ascoltato in audizione dalla commissione consiliare congiunta Bilancio, Sport e Cura del territorio per illustrare tempi e condizioni della procedura finalizzata alla pubblicazione della prossima gara. La prima in tal senso avviata dall’amministrazione comunale.

A dicembre un professionista esterno ha completato la relazione tecnica sulle diverse ipotesi di gestione dell’impianto sportivo (concessione esterna, gestione in house o mista), suggerendo, come modalità di gestione ottimale dello stadio, l’esternalizzazione in quanto è l’unica formula che trasferisce al privato il rischio d’impresa.

La nuova concessione, in linea con quella attuale, avrà una durata temporale quinquennale, scelta che garantisce al concessionario un tempo congruo per effettuare investimenti e, contestualmente, non risulta essere troppo vincolante per l’amministrazione.

Non si esclude però che possa essere prorogata fino a 15 anni, con la possibilità di modificare il canone anche in base ai risultati calcistici.

Nel corso dell’audizione, inoltre, è emersa chiaramente la volontà da parte dell’amministrazione di inserire nella convenzione il pagamento di un canone per quanto concerne sia l’utilizzo sportivo dello stadio sia quello legato all’organizzazione di eventi e concerti: per tale motivo il professionista incaricato ha completato il proprio lavoro prevedendo un’analisi dei costi-ricavi per entrambi i casi.

Nella relazione è anche inclusa una comparazione con altre realtà italiane, la maggior parte delle quali ha previsto un canone fisso quale onere a carico dei concessionari. Ad esempio a Napoli la concessione è di 850mila euro; Milano 13 milioni e mezzo di euro, Firenze 650mila euro, Bologna 450mila euro, Genova 640mila euro, solo per fare qualche esempio. Pertanto il quantum del canone è allo studio degli uffici, al fine di ottenere un giusto equilibrio rispetto agli investimenti del gestore. Durante l’audizione i funzionari comunali non hanno voluto dare indicazioni sul canone previsto per non interferire sull’attuale momento del mercato.

La concessione dovrà includere le spese anche di manutenzione (nel caso del manto erboso non solo ordinarie ma anche straordinarie) e di pulizia oltre quelle di gestione vera e propria dell’impianto.

Per quanto attiene ai tempi della procedura amministrativa, è stato chiarito che sono in linea con il cronoprogramma stabilito dagli uffici comunali. Il disciplinare di gara sarà inviato a giorni alla ripartizione comunale Stazione appaltante, che dovrà visionarlo e istruirlo. Quindi, verosimilmente, entro la metà del mese di febbraio il disciplinare potrà essere discusso e approvato dal Consiglio comunale, in modo da consentire subito dopo la pubblicazione della gara e il successivo espletamento entro la fine di marzo. A seguire, sarà nominata la commissione che si occuperà di valutare le offerte pervenute, il cui numero determinerà inevitabilmente la durata dei lavori.

Infine, nel caso in cui tutto proceda senza rallentamenti nella discussione in Consiglio, entro la fine del mese di maggio la gestione dell’impianto potrebbe essere aggiudicata, quindi prima della scadenza dell’attuale concessione.

I consiglieri hanno chiesto certezza anche sui controlli in merito alla qualità dei servizi offerti. È stato assicurato che saranno concesse giornate di uso gratuito per l’amministrazione. Importante per i consiglieri è anche la valutazione dell’andamento della squadra. Il Comune ha previsto “un criterio matematico per riparametrare la concessione in base ai risultati. Al momento la fotografia scattata è quella attuale”.

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Source URL: http://quotidianodipuglia.it/bari/bari_stadio_san_nicola_concessione_canone_entro_maggio_nuovo_gestore-9309633.html


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