Chiara Ferragni prosciolta, le prime parole: «Sono commossa. Quanti follower ho perso? Un pochino»
Visibilmente emozionata, l’influencer ha parlato a pochi minuti dalla sentenza sul Pandoro Gate

«Siamo tutti commossi, ringrazio tutti, i miei avvocati e i miei follower». Lo ha detto Chiara Ferragni, visibilmente emozionata, dopo la sentenza di proscioglimento nel processo milanese, sommersa da telecamere, cronisti e fotografi, appena fuori dall’aula.
Le prime parole di Chiara Ferragni
«È andata bene, voglio ringraziare tutte le persone che mi sono state vicine in questi due anni – ha spiegato, commossa con gli occhi lucidi, l’imprenditrice ed influencer – ringrazio i miei follower, perché mi sono stati vicini e io sono quello che sono grazie a loro». «Siamo tutti commossi – ha aggiunto, rispondendo alle domande dei cronisti – mi sono commossa in aula, è normale, come si può immaginare queste cose toccano tutti quanti nel profondo».
E ancora: «Sono passati due anni nel corso dei quali non ho mai detto niente per rispetto delle istituzioni e per rispetto di questo procedimento. Sono contenta – ha proseguito – finalmente anche di potermi riappropriare della mia voce».
I follower persi
A chi le ha chiesto se per questa vicenda abbia perso anche dei follower, ha risposto: «Un pochino, poche persone». A fianco a lei l’avvocato Giuseppe Iannaccone, difensore assieme al legale Marcello Bana: «Chiara è stata assolta e io ho sempre pensato che fosse innocente e questo è stato acclarato dal Tribunale. Chiara io l’ho ammirata in questi due anni – ha detto – per il rispetto che ha portato prima alla pubblica amministrazione e poi all’autorità giudiziaria e a lei la giustizia è stata data oggi». Se tutti i cittadini, ha affermato ancora Iannaccone, «si comportassero come Chiara, sarebbe una grande vittoria. Il rispetto che Chiara ha portato nei confronti dell’autorità giudiziaria è di esempio a tutti, perché in questo Paese la giustizia c’è ed è stato dimostrato oggi».
L’assoluzione dell’imprenditore pugliese
«Sono estremamente soddisfatto. Ho sempre affrontato questa vicenda nella certezza del mio operato e di quello dell’azienda che rappresento, con incrollabile fiducia nella magistratura. Il mio sentito ringraziamento ai miei collaboratori, agli avvocati Roberto Di Marzo e Nicola Fabio de Feo, a tutti coloro che hanno contribuito a fare chiarezza e a chi ha scelto di consolidare la fiducia nei nostri confronti, in un periodo particolarmente complesso». Lo afferma Francesco Cannillo, Ad di ‘Cerealitalia I.D. spa’, proprietaria del brand Dolci Preziosi che produce le uova di pasqua finite, assieme al pandoro ‘Pink Christmas, nel processo milanese. In una nota diffusa dall’azienda si evidenzia che il giudice della terza sezione penale del tribunale di Milano, Ilio Mannucci Pacini, «ha prosciolto da ogni accusa Cannillo». «La sentenza – viene sottolineato – ha escluso la procedibilità del fatto addebitato, in relazione alle uova di Pasqua 2021/2022, frutto della collaborazione tra il brand Dolci Preziosi, di proprietà di Cerealitalia I.D. spa, e Chiara Ferragni».
Chiara Ferragni prosciolta, le prime parole: «Sono commossa. Quanti follower ho perso? Un pochino»
Visibilmente emozionata, l’influencer ha parlato a pochi minuti dalla sentenza sul Pandoro Gate

«Siamo tutti commossi, ringrazio tutti, i miei avvocati e i miei follower». Lo ha detto Chiara Ferragni, visibilmente emozionata, dopo la sentenza di proscioglimento nel processo milanese, sommersa da telecamere, cronisti e fotografi, appena fuori dall’aula.
Le prime parole di Chiara Ferragni
«È andata bene, voglio ringraziare tutte le persone che mi sono state vicine in questi due anni – ha spiegato, commossa con gli occhi lucidi, l’imprenditrice ed influencer – ringrazio i miei follower, perché mi sono stati vicini e io sono quello che sono grazie a loro». «Siamo tutti commossi – ha aggiunto, rispondendo alle domande dei cronisti – mi sono commossa in aula, è normale, come si può immaginare queste cose toccano tutti quanti nel profondo».
E ancora: «Sono passati due anni nel corso dei quali non ho mai detto niente per rispetto delle istituzioni e per rispetto di questo procedimento. Sono contenta – ha proseguito – finalmente anche di potermi riappropriare della mia voce».
I follower persi
A chi le ha chiesto se per questa vicenda abbia perso anche dei follower, ha risposto: «Un pochino, poche persone». A fianco a lei l’avvocato Giuseppe Iannaccone, difensore assieme al legale Marcello Bana: «Chiara è stata assolta e io ho sempre pensato che fosse innocente e questo è stato acclarato dal Tribunale. Chiara io l’ho ammirata in questi due anni – ha detto – per il rispetto che ha portato prima alla pubblica amministrazione e poi all’autorità giudiziaria e a lei la giustizia è stata data oggi». Se tutti i cittadini, ha affermato ancora Iannaccone, «si comportassero come Chiara, sarebbe una grande vittoria. Il rispetto che Chiara ha portato nei confronti dell’autorità giudiziaria è di esempio a tutti, perché in questo Paese la giustizia c’è ed è stato dimostrato oggi».
L’assoluzione dell’imprenditore pugliese
«Sono estremamente soddisfatto. Ho sempre affrontato questa vicenda nella certezza del mio operato e di quello dell’azienda che rappresento, con incrollabile fiducia nella magistratura. Il mio sentito ringraziamento ai miei collaboratori, agli avvocati Roberto Di Marzo e Nicola Fabio de Feo, a tutti coloro che hanno contribuito a fare chiarezza e a chi ha scelto di consolidare la fiducia nei nostri confronti, in un periodo particolarmente complesso». Lo afferma Francesco Cannillo, Ad di ‘Cerealitalia I.D. spa’, proprietaria del brand Dolci Preziosi che produce le uova di pasqua finite, assieme al pandoro ‘Pink Christmas, nel processo milanese. In una nota diffusa dall’azienda si evidenzia che il giudice della terza sezione penale del tribunale di Milano, Ilio Mannucci Pacini, «ha prosciolto da ogni accusa Cannillo». «La sentenza – viene sottolineato – ha escluso la procedibilità del fatto addebitato, in relazione alle uova di Pasqua 2021/2022, frutto della collaborazione tra il brand Dolci Preziosi, di proprietà di Cerealitalia I.D. spa, e Chiara Ferragni».
outbrainEl.insertAdjacentHTML(“afterBegin”, AdCodeOutbrain);
loadScript(‘//widgets.outbrain.com/outbrain.js’, function(){
// cerco il widget. Necessario se c’è un’altro widget di Outbrain in pagina (es: inread)
OBR.extern.researchWidget();
});
}
function AnnunciOutbrain(callback) {
var outbrainDiv = document.getElementById(‘outbrainWait’);
// Verifica se l’elemento esiste
if (outbrainDiv) {
// Modifica l’id dell’elemento div
outbrainDiv.id = ‘outbrain’;
}
var load_method = impostazioni_testata.outbrain.load_method || ‘first-interaction’;
var outbrainEl = document.getElementById(‘outbrain’);
CED.log(“outbrain load_method:” + load_method);
if (load_method == ‘when-near-viewport’) {
// outbrain parte solo quando scrollando arriva abbastanza vicino alla viewport
if (typeof callback === “function”) {
// Listen for the scroll event
//document.addEventListener(‘scroll’, onScroll(outbrainEl,callback), false);
CedsWNV.watch(outbrainEl, callback, {
checkInterval: 300,
offset: 500
});
/*devo chiamare la funzione con argomenti e variabili */
}
} else {
// DEFAULT: outbrain parte alla prima interazione o dopo il timeout inattività
_waitOnceFor(load_method, callback);
}
}
AnnunciOutbrain(WidgetOutbrainTag);
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE
Della stessa sezione
LE PIÙ LETTE
Source URL: http://quotidianodipuglia.it/attualita/chiara_ferragni_follower_persi_prima_parole_cosa_ha_detto-9297529.html



























