Taranto al bivio Coppa Italia: altra chance per la D

Taranto al bivio Coppa Italia: altra chance per la D

Alle 18 a Massafra i rossoblù ricevono il Bisceglie per l’andata della finale regionale Atteso il gran pubblico. Vale la regola del gol doppio. Match di ritorno il 5 febbraio

Taranto al bivio Coppa Italia: altra chance per la D
di Vito Di Noi
3 Minuti di Lettura
giovedì 22 gennaio 2026, 05:00 – Ultimo aggiornamento: 21:42

Ufficialmente è l’ultimo atto, ma la sfida tra Taranto e Bisceglie – valida per la finale di Coppa Italia Eccellenza – si articolerà in 180 minuti. Nel pomeriggio, allo stadio Italia di Massafra (ore 18), perciò, è soltanto il primo tempo di un incrocio tra due delle compagini più forti del panorama d’Eccellenza. «Siamo reduci da un periodo positivo – la disamina di Ciro Danucci – in cui sono stati centrati tre successi in altrettante gare anche se, quella contro il Mola, fa realmente poco testo. È una finale: partite del genere si preparano da sole senza necessità di motivare chissà quanto il gruppo né su questioni tecniche che mentali. Affrontiamo una squadra realmente forte, meritatamente prima in graduatoria». Il tecnico rossoblù nasconde solo parzialmente la strategia da attuare tenendo conto «che si tratta solo della partita d’andata e che il gol segnato fuori casa ha valore doppio», ma si aggrappa anche al pubblico rossoblù che, per l’occasione, renderà sold-out l’impianto massafrese: «Non avevo alcun dubbio: il sold-out era preventivabile e ciò rappresenta, per me e la squadra, un’ulteriore responsabilità».

Tre strade per approdare in D: il -12 dalla vetta in campionato dirotta le attenzioni ioniche principalmente sulla Coppa Italia. «In campionato – ribadisce Danucci – sarà fondamentale rientrare almeno nel discorso playoff, ma è evidente che la Coppa, al momento, può rispecchiarsi nel percorso principale verso il raggiungimento del nostro obiettivo. Ricordiamoci, però, che è importante tanto per il Taranto quanto per il Bisceglie: loro sono primi, ma di certo non appagati». Scenderà in campo la versione migliore del Taranto tralasciando, al momento, il pensiero del campionato e, di riflesso, la missione di dover accorciare il distacco dalle prime due. Danucci ricorda che «Davide Incerti è in dubbio e che Francesco Losavio, uscito malconcio domenica pomeriggio contro il Galatina, verrà valutato fino a poco prima del fischio d’inizio». Pochi dubbi sugli altri interpreti, ma il tecnico del Taranto apre anche a un potenziale ballottaggio tra i pali: «Justas Martinkus mi sta dando importanti garanzie, ma anche Emanuele Mastrangelo ha qualità: mi prendo ancora un periodo di riflessione». Il testa a testa, però, si risolverà a favore del primo.

Bisceglie che giungerà a Massafra con un Gaetano Dammacco, freschissimo ex di turno, in più.

Ecco il Danucci-pensiero su di lui: «A Taranto, forse, avrebbe potuto fare qualcosa in più a livello caratteriale. Anch’io, però, non ho avuto il merito di farlo rendere nel migliore dei modi. A lui, nonostante qualche sua dichiarazione post-addio, mi lega comunque un forte affetto avendolo allenato pure a Brindisi». Tutto esaurito, dunque, sugli spalti: unico neo l’assenza dei tifosi ospiti per decisione delle autorità competenti che, quasi sicuramente, vieteranno la gara di ritorno del 5 febbraio al Ventura ai supporters rossoblù. Fischio d’inizio alle ore 18 (lo stesso della partita in programma tra 14 giorni). Diretta televisiva in chiaro e in esclusiva programmata su Antenna Sud (ch.14).

Formazioni
Taranto (4-2-3-1): Martinkus; Hadziosmanovic, Rizzo, Guastamacchia, Sansò; Di Paolantonio, Vukoja; Russo, Losavio, Loiodice; Aguilera. All.: Danucci.
Bisceglie (4-3-1-2): Baietti; Di Fulvio, Ciurlo, Gonzalez, Taccogna; Cifarelli, Martinez, Lavopa; Citro; Amoroso, Lopez. All.: Di Meo.
Arbitro: Paolillo di Barletta.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Taranto al bivio Coppa Italia: altra chance per la D

Alle 18 a Massafra i rossoblù ricevono il Bisceglie per l’andata della finale regionale Atteso il gran pubblico. Vale la regola del gol doppio. Match di ritorno il 5 febbraio

Taranto al bivio Coppa Italia: altra chance per la D
di Vito Di Noi
3 Minuti di Lettura
giovedì 22 gennaio 2026, 05:00 – Ultimo aggiornamento: 21:42

Ufficialmente è l’ultimo atto, ma la sfida tra Taranto e Bisceglie – valida per la finale di Coppa Italia Eccellenza – si articolerà in 180 minuti. Nel pomeriggio, allo stadio Italia di Massafra (ore 18), perciò, è soltanto il primo tempo di un incrocio tra due delle compagini più forti del panorama d’Eccellenza. «Siamo reduci da un periodo positivo – la disamina di Ciro Danucci – in cui sono stati centrati tre successi in altrettante gare anche se, quella contro il Mola, fa realmente poco testo. È una finale: partite del genere si preparano da sole senza necessità di motivare chissà quanto il gruppo né su questioni tecniche che mentali. Affrontiamo una squadra realmente forte, meritatamente prima in graduatoria». Il tecnico rossoblù nasconde solo parzialmente la strategia da attuare tenendo conto «che si tratta solo della partita d’andata e che il gol segnato fuori casa ha valore doppio», ma si aggrappa anche al pubblico rossoblù che, per l’occasione, renderà sold-out l’impianto massafrese: «Non avevo alcun dubbio: il sold-out era preventivabile e ciò rappresenta, per me e la squadra, un’ulteriore responsabilità».

Tre strade per approdare in D: il -12 dalla vetta in campionato dirotta le attenzioni ioniche principalmente sulla Coppa Italia. «In campionato – ribadisce Danucci – sarà fondamentale rientrare almeno nel discorso playoff, ma è evidente che la Coppa, al momento, può rispecchiarsi nel percorso principale verso il raggiungimento del nostro obiettivo. Ricordiamoci, però, che è importante tanto per il Taranto quanto per il Bisceglie: loro sono primi, ma di certo non appagati». Scenderà in campo la versione migliore del Taranto tralasciando, al momento, il pensiero del campionato e, di riflesso, la missione di dover accorciare il distacco dalle prime due. Danucci ricorda che «Davide Incerti è in dubbio e che Francesco Losavio, uscito malconcio domenica pomeriggio contro il Galatina, verrà valutato fino a poco prima del fischio d’inizio». Pochi dubbi sugli altri interpreti, ma il tecnico del Taranto apre anche a un potenziale ballottaggio tra i pali: «Justas Martinkus mi sta dando importanti garanzie, ma anche Emanuele Mastrangelo ha qualità: mi prendo ancora un periodo di riflessione». Il testa a testa, però, si risolverà a favore del primo.

Bisceglie che giungerà a Massafra con un Gaetano Dammacco, freschissimo ex di turno, in più.

Ecco il Danucci-pensiero su di lui: «A Taranto, forse, avrebbe potuto fare qualcosa in più a livello caratteriale. Anch’io, però, non ho avuto il merito di farlo rendere nel migliore dei modi. A lui, nonostante qualche sua dichiarazione post-addio, mi lega comunque un forte affetto avendolo allenato pure a Brindisi». Tutto esaurito, dunque, sugli spalti: unico neo l’assenza dei tifosi ospiti per decisione delle autorità competenti che, quasi sicuramente, vieteranno la gara di ritorno del 5 febbraio al Ventura ai supporters rossoblù. Fischio d’inizio alle ore 18 (lo stesso della partita in programma tra 14 giorni). Diretta televisiva in chiaro e in esclusiva programmata su Antenna Sud (ch.14).

Formazioni
Taranto (4-2-3-1): Martinkus; Hadziosmanovic, Rizzo, Guastamacchia, Sansò; Di Paolantonio, Vukoja; Russo, Losavio, Loiodice; Aguilera. All.: Danucci.
Bisceglie (4-3-1-2): Baietti; Di Fulvio, Ciurlo, Gonzalez, Taccogna; Cifarelli, Martinez, Lavopa; Citro; Amoroso, Lopez. All.: Di Meo.
Arbitro: Paolillo di Barletta.

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