Lecce, il Sassuolo temporeggia in attesa di trovare il sostituto di Cheddira. Rispuntano Nzola e Cutrone

Il trasferimento al Lecce come regalo di compleanno. Compirà 28 anni domani, Walid Cheddira, oggetto dei desideri del club giallorosso. Già da alcuni giorni, Pantaleo Corvino e Stefano Trinchera hanno avviato una trattativa con Napoli e Sassuolo per l’ingaggio del centravanti italo-marocchino. Il calciatore, in questo momento, è in prestito agli emiliani ma ha già fatto sapere di voler cambiare casacca per giocare con maggiore assiduità. In questo senso, Lecce sarebbe la piazza giusta anche perché in terra salentina ritroverebbe l’unico allenatore che fin qui è riuscito a valorizzarlo in serie A, ovvero Eusebio Di Francesco. Il Napoli ha aperto al trasferimento solo che il Sassuolo, prima di privarsi di Cheddira, vorrebbe trovare un valido sostituto. La situazione si potrebbe sbloccare da un momento all’altro, al momento però non c’è alcuna certezza. Da qui, la decisione del Lecce di valutare anche altri profili, soprattutto di attaccanti che già conoscono la serie A. I nomi? Sono quelli già noti, in particolare M’Bala Nzola e Patrick Cutrone, fermo restando che il favorito resta comunque l’attaccante del Napoli.
E allora, conosciamolo meglio. Walid Cheddira è nato a Loreto da genitori originari di Béni Mellal, una città del Marocco. È un figlio d’arte: anche suo padre Aziz infatti è stato un calciatore e vanta un passato importante nei campionati minori marocchini. Sulle orme del padre, Walid ha cominciato il suo viaggio nel mondo del calcio partendo dalle categorie inferiori, dal campionato di Eccellenza, fino ad arrivare in serie A. Un percorso lungo e ricco di soddisfazioni raccolte in giro per l’Italia del pallone. E non solo. Dopo l’esperienza nel Loreto (Eccellenza), il passaggio nelle file della Sangiustese, in serie D. Lo adocchia il Parma che lo mette sotto contratto, salvo poi decidere che il ragazzo necessita di fare un po’ di gavetta nell’inferno della Serie C. Va quindi in prestito prima all’Arezzo, poi una toccata e fuga al Lecco, quindi l’esperienza al Mantova prima del passaggio al Bari, club di proprietà della famiglia De Laurentiis. Con i biancorossi ottiene grandi risultati: Cheddira è tra i principali artefici della promozione in Serie B con 34 presenze e 6 reti. Nel mese di giugno del 2022 il Bari riscatta il cartellino di Cheddira (il Parma si riserva però il 50 per cento sulla futura rivendita) e il calciatore entra a far parte della grande famiglia del Napoli, pur continuando a vestire la maglia biancorossa. Nel torneo cadetto diventa assoluto protagonista collezionando 31 presenze in campionato più 4 nei play off e un bottino di 17 reti. A questo punto, il Napoli decide che è arrivato il momento di acquisire il cartellino dell’italo-marocchino. Lo prende a titolo definitivo ma poi lo gira in prestito al Frosinone, neopromosso in Serie A, e sulla cui panchina c’è Eusebio Di Francesco. Tra i due il rapporto è eccellente e Cheddira chiude la stagione con un bottino personale di 35 presenze e 7 reti. Che non bastano però ad evitare la retrocessione in Serie B. Così il ragazzo saluta il club del presidente Stirpe per far ritorno al Napoli. Si mette a disposizione del tecnico Antonio Conte ma la sua esperienza con gli azzurri dura soltanto poche settimane, giusto il tempo di fare l’esordio in Serie A. Arriva un’altra cessione, ancora una volta in prestito, all’Espanyol, club della Liga spagnola. Un’esperienza non molto fortunata ma comunque formativa: 22 presenze e 1 gol. Fa ritorno quindi al Napoli e all’inizio di questa stagione si trasferisce in prestito al Sassuolo, agli ordini di Fabio Grosso. Tra tecnico e calciatore però non scocca la scintilla, il ragazzo mette insieme appena 9 presenze condite da 1 gol. Ora si prepara a cambiare di nuovo aria, probabilmente con destinazione Salento.
Per il ruolo di laterale destro torna a circolare il nome di Simone Zanon, 24 anni, della Carrarese, 19 presenze, 2 reti e 3 assist in questa stagione.
Lecce, il Sassuolo temporeggia in attesa di trovare il sostituto di Cheddira. Rispuntano Nzola e Cutrone

Il trasferimento al Lecce come regalo di compleanno. Compirà 28 anni domani, Walid Cheddira, oggetto dei desideri del club giallorosso. Già da alcuni giorni, Pantaleo Corvino e Stefano Trinchera hanno avviato una trattativa con Napoli e Sassuolo per l’ingaggio del centravanti italo-marocchino. Il calciatore, in questo momento, è in prestito agli emiliani ma ha già fatto sapere di voler cambiare casacca per giocare con maggiore assiduità. In questo senso, Lecce sarebbe la piazza giusta anche perché in terra salentina ritroverebbe l’unico allenatore che fin qui è riuscito a valorizzarlo in serie A, ovvero Eusebio Di Francesco. Il Napoli ha aperto al trasferimento solo che il Sassuolo, prima di privarsi di Cheddira, vorrebbe trovare un valido sostituto. La situazione si potrebbe sbloccare da un momento all’altro, al momento però non c’è alcuna certezza. Da qui, la decisione del Lecce di valutare anche altri profili, soprattutto di attaccanti che già conoscono la serie A. I nomi? Sono quelli già noti, in particolare M’Bala Nzola e Patrick Cutrone, fermo restando che il favorito resta comunque l’attaccante del Napoli.
E allora, conosciamolo meglio. Walid Cheddira è nato a Loreto da genitori originari di Béni Mellal, una città del Marocco. È un figlio d’arte: anche suo padre Aziz infatti è stato un calciatore e vanta un passato importante nei campionati minori marocchini. Sulle orme del padre, Walid ha cominciato il suo viaggio nel mondo del calcio partendo dalle categorie inferiori, dal campionato di Eccellenza, fino ad arrivare in serie A. Un percorso lungo e ricco di soddisfazioni raccolte in giro per l’Italia del pallone. E non solo. Dopo l’esperienza nel Loreto (Eccellenza), il passaggio nelle file della Sangiustese, in serie D. Lo adocchia il Parma che lo mette sotto contratto, salvo poi decidere che il ragazzo necessita di fare un po’ di gavetta nell’inferno della Serie C. Va quindi in prestito prima all’Arezzo, poi una toccata e fuga al Lecco, quindi l’esperienza al Mantova prima del passaggio al Bari, club di proprietà della famiglia De Laurentiis. Con i biancorossi ottiene grandi risultati: Cheddira è tra i principali artefici della promozione in Serie B con 34 presenze e 6 reti. Nel mese di giugno del 2022 il Bari riscatta il cartellino di Cheddira (il Parma si riserva però il 50 per cento sulla futura rivendita) e il calciatore entra a far parte della grande famiglia del Napoli, pur continuando a vestire la maglia biancorossa. Nel torneo cadetto diventa assoluto protagonista collezionando 31 presenze in campionato più 4 nei play off e un bottino di 17 reti. A questo punto, il Napoli decide che è arrivato il momento di acquisire il cartellino dell’italo-marocchino. Lo prende a titolo definitivo ma poi lo gira in prestito al Frosinone, neopromosso in Serie A, e sulla cui panchina c’è Eusebio Di Francesco. Tra i due il rapporto è eccellente e Cheddira chiude la stagione con un bottino personale di 35 presenze e 7 reti. Che non bastano però ad evitare la retrocessione in Serie B. Così il ragazzo saluta il club del presidente Stirpe per far ritorno al Napoli. Si mette a disposizione del tecnico Antonio Conte ma la sua esperienza con gli azzurri dura soltanto poche settimane, giusto il tempo di fare l’esordio in Serie A. Arriva un’altra cessione, ancora una volta in prestito, all’Espanyol, club della Liga spagnola. Un’esperienza non molto fortunata ma comunque formativa: 22 presenze e 1 gol. Fa ritorno quindi al Napoli e all’inizio di questa stagione si trasferisce in prestito al Sassuolo, agli ordini di Fabio Grosso. Tra tecnico e calciatore però non scocca la scintilla, il ragazzo mette insieme appena 9 presenze condite da 1 gol. Ora si prepara a cambiare di nuovo aria, probabilmente con destinazione Salento.
Per il ruolo di laterale destro torna a circolare il nome di Simone Zanon, 24 anni, della Carrarese, 19 presenze, 2 reti e 3 assist in questa stagione.
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