Un Lecce in emergenza sogna l’impresa a San Siro con l’Inter. Possibile debutto dall’inizio di Gandelman

Un Lecce in emergenza sogna l’impresa a San Siro con l’Inter. Possibile debutto dall’inizio di Gandelman

Mister Eusebio Di Francesco
Mister Eusebio Di Francesco
di Lino De Lorenzis
2 Minuti di Lettura
mercoledì 14 gennaio 2026, 05:00 – Ultimo aggiornamento: 18:11

Dopo la cocente delusione della sconfitta casalinga di domenica scorsa con il Parma, un epilogo fortemente condizionato dall’espulsione di Banda avvenuta al 12’ della ripresa, con i salentini avanti di una rete, il Lecce torna in campo questa sera al Meazza ed è costretto a farlo nelle condizioni peggiori. Intanto, per il valore degli avversari, ovvero l’Inter di Cristian Chivu, capolista del campionato di serie A, e poi perché bisognerà farlo in una situazione di grande emergenza. Oltre allo zambiano, infatti, squalificato per una giornata, mister Di Francesco dovrà rinunciare ai vari Gaspar, anch’egli espulso nel match con gli emiliani e fermato dal giudice sportivo per tre giornate, Ramadani, squalificato per una giornata per recidività in ammonizioni, e poi ancora Berisha e Camarda, che figura tra i convocati ma è indisponibile per un problema alla spalla.
Per i salentini è sicuramente una di quelle sfide in cui c’è davvero poco da perdere, alla luce della netta disparità di valori in campo. L’inatteso kappaò con il Parma però impone ai giallorossi un approccio diverso a questo confronto che, tra l’altro, precede di pochi giorni un’altra sfida sempre alla Scala del calcio, quella di domenica contro il Milan di Massimiliano Allegri. Del resto, è stato lo stesso tecnico dei salentini, nel post-partita di domenica, ad affermare che i punti persi contro gli emiliani bisognerà cercare di recuperarli in qualche modo nelle gare contro le big. Tenendo ben presente tra l’altro che anche alla vigilia della sfida in casa della Juventus nessuno avrebbe scommesso un euro sul pareggio del Lecce all’Allianz Stadium. Nel calcio, è noto, non bisogna mai dare nulla per scontato, fermo restando che questa sera capitan Falcone e compagni dovranno compiere un’impresa titanica per sperare di uscire imbattuti dal confronto con la prima della classe.
Le tante assenze comporteranno una rivoluzione nella formazione di partenza. Al netto di qualche accorgimento tattico che verrà adottato nel corso della gara, mister Di Francesco potrebbe proporre dal primo minuto Falcone tra pali, Veiga, Siebert, Tiago Gabriel e Gallo sulla linea difensiva (con l’opzione della difesa a cinque con l’inserimento di Ndaba come braccetto mancino), l’inedita coppia Maleh-Coulibaly in mediana, quindi Pierotti, Gandelman e Sottil alle spalle della punta centrale Stulic. In panchina si rivedranno dopo una lunga assenza per infortunio il secondo portiere Fruchtl e il tuttofare Morente. Nell’Inter – costretta a rinunciare a Calhanoglu, si annuncia un ampio turnover. Fischio d’inizio alle 20.45 affidato al campano Maresca.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Un Lecce in emergenza sogna l’impresa a San Siro con l’Inter. Possibile debutto dall’inizio di Gandelman

Mister Eusebio Di Francesco
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di Lino De Lorenzis
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Dopo la cocente delusione della sconfitta casalinga di domenica scorsa con il Parma, un epilogo fortemente condizionato dall’espulsione di Banda avvenuta al 12’ della ripresa, con i salentini avanti di una rete, il Lecce torna in campo questa sera al Meazza ed è costretto a farlo nelle condizioni peggiori. Intanto, per il valore degli avversari, ovvero l’Inter di Cristian Chivu, capolista del campionato di serie A, e poi perché bisognerà farlo in una situazione di grande emergenza. Oltre allo zambiano, infatti, squalificato per una giornata, mister Di Francesco dovrà rinunciare ai vari Gaspar, anch’egli espulso nel match con gli emiliani e fermato dal giudice sportivo per tre giornate, Ramadani, squalificato per una giornata per recidività in ammonizioni, e poi ancora Berisha e Camarda, che figura tra i convocati ma è indisponibile per un problema alla spalla.
Per i salentini è sicuramente una di quelle sfide in cui c’è davvero poco da perdere, alla luce della netta disparità di valori in campo. L’inatteso kappaò con il Parma però impone ai giallorossi un approccio diverso a questo confronto che, tra l’altro, precede di pochi giorni un’altra sfida sempre alla Scala del calcio, quella di domenica contro il Milan di Massimiliano Allegri. Del resto, è stato lo stesso tecnico dei salentini, nel post-partita di domenica, ad affermare che i punti persi contro gli emiliani bisognerà cercare di recuperarli in qualche modo nelle gare contro le big. Tenendo ben presente tra l’altro che anche alla vigilia della sfida in casa della Juventus nessuno avrebbe scommesso un euro sul pareggio del Lecce all’Allianz Stadium. Nel calcio, è noto, non bisogna mai dare nulla per scontato, fermo restando che questa sera capitan Falcone e compagni dovranno compiere un’impresa titanica per sperare di uscire imbattuti dal confronto con la prima della classe.
Le tante assenze comporteranno una rivoluzione nella formazione di partenza. Al netto di qualche accorgimento tattico che verrà adottato nel corso della gara, mister Di Francesco potrebbe proporre dal primo minuto Falcone tra pali, Veiga, Siebert, Tiago Gabriel e Gallo sulla linea difensiva (con l’opzione della difesa a cinque con l’inserimento di Ndaba come braccetto mancino), l’inedita coppia Maleh-Coulibaly in mediana, quindi Pierotti, Gandelman e Sottil alle spalle della punta centrale Stulic. In panchina si rivedranno dopo una lunga assenza per infortunio il secondo portiere Fruchtl e il tuttofare Morente. Nell’Inter – costretta a rinunciare a Calhanoglu, si annuncia un ampio turnover. Fischio d’inizio alle 20.45 affidato al campano Maresca.

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Source URL: http://quotidianodipuglia.it/sport/news/us_lecce_calcio_serie_a_gandelman_ngom_inter_impresa-9295644.html


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