Partita da record nel campionato pugliese di Eccellenza: 0-17

Partita da record nel campionato pugliese di Eccellenza: 0-17

Foto di Vincenzo Altieri
Foto di Vincenzo Altieri
di Cristina SCARASCIULLO
3 Minuti di Lettura
martedì 13 gennaio 2026, 18:30 – Ultimo aggiornamento: 20:02

Diciassette gol in 90 minuti, di fatto uno ogni cinque. E la partita diventa da record (o quasi). È successo in Foggia Incedit-Polimnia, gara valida per il campionato di Eccellenza pugliese. La squadra di Polignano a Mare ha vinto per 17 a 0, con 10 reti realizzate già nel corso del primo tempo. 

Ultima contro una squadra in lotta per salvarsi, una società in difficoltà contro un’avversaria ancora pienamente dentro il campionato. Il campo certifica una distanza enorme, ma la fotografia è più ampia.

Cosa è successo

Il Foggia Incedit si presenta con otto giocatori, tutti nati tra il 2007 e il 2008. La partita dura, di fatto, meno di un quarto d’ora. Al 21’ del primo tempo il punteggio è già 0-7, all’intervallo diventa 0-10. Il resto è una progressione aritmetica.

Signorile segna cinque volte, Buonsante ne firma sei. La Polimnia va in rete 17 volte, con dieci marcatori diversi, senza che il copione cambi mai. Il secondo tempo non aggiunge nulla alla lettura della gara, se non altri sette gol e la conferma di uno squilibrio totale: numerico prima ancora che tecnico.

Il cuore del problema

Il Foggia Incedit è ultimo in classifica con 9 punti, una stagione compromessa da mesi e una situazione societaria che, pur senza comunicati ufficiali di ritiro, appare fortemente ridimensionata. La rosa si è progressivamente svuotata, fino ad arrivare a schierare solo giovanissimi, senza cambi e senza possibilità reale di competere. Lo stesso tecnico, Enrico La Salandra, ha annunciato due volte le dimissioni.

Non è un caso isolato. Negli ultimi anni l’Eccellenza pugliese ha visto più volte squadre iscritte regolarmente al campionato ma incapaci di sostenerlo fino in fondo. Società che non si ritirano formalmente (evitando sanzioni più pesanti) ma che di fatto smobilitano, falsando la competizione.

E resta anche il nodo dei controlli da parte delle istituzioni preposte, secondo diverse lamentele di dirigenti negli ultimi anni.

Non è la prima volta

Nelle ultime quattro stagioni di Eccellenza pugliese, il campionato si è già deformato tre volte nello stesso modo: squadre iscritte regolarmente, organici progressivamente svuotati, mesi finali giocati solo per adempiere al calendario.

Nel 2023-24 San Severo ha chiuso con zero punti e 173 gol subiti, Molfetta Sportiva con 7 punti e 145 reti incassate. L’anno prima la Vigor Trani ha terminato addirittura a –1, con 150 gol al passivo e una penalizzazione. E quest’anno, oltre al Foggia Incedit, c’è anche la Virtus Mola in situazione societaria precaria. Numeri che non raccontano sconfitte sportive, ma ritiri mascherati.

Il copione è sempre lo stesso: una partenza formale, poi le difficoltà economiche, l’uscita graduale dei senior, l’utilizzo sistematico di under giovanissimi. 

Il Foggia Incedit si inserisce in questa traiettoria senza rumore, ma con un risultato che riporta il tema al centro. Perché quando una squadra scende in campo con otto diciottenni, il problema non è più la partita, né chi segna di più: è un sistema che consente tutto questo senza intervenire.

Le polemiche social

Dopo il match, le critiche si sono spostate rapidamente sui social. Nel mirino è finita la Polimnia, accusata di non essersi fermata, di aver infierito, di aver trasformato una partita già chiusa in una goleada inutile.

La difesa è implicita: la differenza reti conta, soprattutto nella zona bassa della classifica. Nessuna replica ufficiale della società, nessun comunicato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Partita da record nel campionato pugliese di Eccellenza: 0-17

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martedì 13 gennaio 2026, 18:30 – Ultimo aggiornamento: 20:02

Diciassette gol in 90 minuti, di fatto uno ogni cinque. E la partita diventa da record (o quasi). È successo in Foggia Incedit-Polimnia, gara valida per il campionato di Eccellenza pugliese. La squadra di Polignano a Mare ha vinto per 17 a 0, con 10 reti realizzate già nel corso del primo tempo. 

Ultima contro una squadra in lotta per salvarsi, una società in difficoltà contro un’avversaria ancora pienamente dentro il campionato. Il campo certifica una distanza enorme, ma la fotografia è più ampia.

Cosa è successo

Il Foggia Incedit si presenta con otto giocatori, tutti nati tra il 2007 e il 2008. La partita dura, di fatto, meno di un quarto d’ora. Al 21’ del primo tempo il punteggio è già 0-7, all’intervallo diventa 0-10. Il resto è una progressione aritmetica.

Signorile segna cinque volte, Buonsante ne firma sei. La Polimnia va in rete 17 volte, con dieci marcatori diversi, senza che il copione cambi mai. Il secondo tempo non aggiunge nulla alla lettura della gara, se non altri sette gol e la conferma di uno squilibrio totale: numerico prima ancora che tecnico.

Il cuore del problema

Il Foggia Incedit è ultimo in classifica con 9 punti, una stagione compromessa da mesi e una situazione societaria che, pur senza comunicati ufficiali di ritiro, appare fortemente ridimensionata. La rosa si è progressivamente svuotata, fino ad arrivare a schierare solo giovanissimi, senza cambi e senza possibilità reale di competere. Lo stesso tecnico, Enrico La Salandra, ha annunciato due volte le dimissioni.

Non è un caso isolato. Negli ultimi anni l’Eccellenza pugliese ha visto più volte squadre iscritte regolarmente al campionato ma incapaci di sostenerlo fino in fondo. Società che non si ritirano formalmente (evitando sanzioni più pesanti) ma che di fatto smobilitano, falsando la competizione.

E resta anche il nodo dei controlli da parte delle istituzioni preposte, secondo diverse lamentele di dirigenti negli ultimi anni.

Non è la prima volta

Nelle ultime quattro stagioni di Eccellenza pugliese, il campionato si è già deformato tre volte nello stesso modo: squadre iscritte regolarmente, organici progressivamente svuotati, mesi finali giocati solo per adempiere al calendario.

Nel 2023-24 San Severo ha chiuso con zero punti e 173 gol subiti, Molfetta Sportiva con 7 punti e 145 reti incassate. L’anno prima la Vigor Trani ha terminato addirittura a –1, con 150 gol al passivo e una penalizzazione. E quest’anno, oltre al Foggia Incedit, c’è anche la Virtus Mola in situazione societaria precaria. Numeri che non raccontano sconfitte sportive, ma ritiri mascherati.

Il copione è sempre lo stesso: una partenza formale, poi le difficoltà economiche, l’uscita graduale dei senior, l’utilizzo sistematico di under giovanissimi. 

Il Foggia Incedit si inserisce in questa traiettoria senza rumore, ma con un risultato che riporta il tema al centro. Perché quando una squadra scende in campo con otto diciottenni, il problema non è più la partita, né chi segna di più: è un sistema che consente tutto questo senza intervenire.

Le polemiche social

Dopo il match, le critiche si sono spostate rapidamente sui social. Nel mirino è finita la Polimnia, accusata di non essersi fermata, di aver infierito, di aver trasformato una partita già chiusa in una goleada inutile.

La difesa è implicita: la differenza reti conta, soprattutto nella zona bassa della classifica. Nessuna replica ufficiale della società, nessun comunicato.

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Source URL: http://quotidianodipuglia.it/sport/news/eccellenza_puglia_campionato_17_0_foggia_incedit_polimnia-9295588.html


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