Follia Lecce: prima Banda e poi Gaspar si fanno espellere, il Parma vince in rimonta e ringrazia

Follia Lecce: prima Banda e poi Gaspar si fanno espellere, il Parma vince in rimonta e ringrazia

L'espulsione di Kialonda Gaspar
L’espulsione di Kialonda Gaspar
di Lino De Lorenzis
3 Minuti di Lettura
lunedì 12 gennaio 2026, 05:00

Segni dopo appena 50 secondi dal fischio d’inizio grazie al secondo centro stagionale di Nikola Stulic, poi sfiori più volte la rete del raddoppio e colpisci pure un palo con Maleh, non corri rischi in difesa, sei assoluto padrone del campo e senti già il profumo dolce della vittoria. All’improvviso però si spegne la luce, esci gradualmente dal match dimenticando però che manca ancora un tempo intero, commetti una serie di errori a catena che hanno il potere di restituire la vita a un avversario virtualmente morto.
È il racconto del suicidio perfetto del Lecce e del suo allenatore, Eusebio Di Francesco. Se qualcuno, alla fine del primo tempo, avesse pronosticato la vittoria degli emiliani al Via del Mare tutti, in casa giallorossa, avrebbero riso. Il Lecce purtroppo è riuscito nell’impresa di consegnare tre pesanti, quanto inaspettati, agli uomini di Carlos Cuesta con un secondo tempo da incubo. Una frazione di gioco cominciata, al 9’, con una mossa dalla panchina difficile da comprendere: fuori Pierotti per far posto a N’Dri, con l’esterno offensivo sudamericano costretto a lasciare il campo proprio nel giorno in cui aveva cominciato a giocare ai livelli della passata stagione. E dimenticando, tra l’altro, di quanto sia importante la sua presenza in area di rigore sulle palle inattive a sfavore. E il Parma, vale la pena ricordare, segna soprattutto sfruttando punizioni e calci d’angolo. Un minuto dopo la sostituzione di Pierotti, sul destro di Banda capita la palla del possibile 2-0 solo che lo zambiano decide di regalare il pallone arancione della Serie A ai tifosi della Curva. Trascorrono pochi istanti e Banda, ancora lui, fa un’entrataccia del tutto gratuita su Delprato, lontanissimo dall’area di rigore giallorossa, e rimedia un giallo che diventa rosso in seguito ad una inevitabile On Field Review. Seconda espulsione stagionale dello zambiano dopo quella, per lo stesso tipo di intervento, del match di Coppa Italia contro la Juve Stabia, e Lecce che resta in dieci a più mezz’ora dalla fine. Una vita. Il Parma ci crede e mette Falcone e compagni all’angolo. A quel punto, la soluzione più logica probabilmente è far uscire lo spento Kaba per far posto a Gallo e di conseguenza passare al 4-4-1. Di Francesco e gli uomini dello staff invece temporeggiano fino al gol del pareggio del Parma, un autogol realizzato da Tiago Gabriel con la solita deviazione di testa, questa volta sul tiro dalla distanza di Bernabè. Un film già visto. 
A questo punto, siamo al 20’, la panchina del Lecce decide finalmente di intervenire solo che lo fa compiendo una scelta, un’altra, che lascia ancora molti dubbi: entra Gallo ma ad uscire è Stulic, anch’egli protagonista di una prova importante e per di più fondamentale con i suoi centimetri in area di rigore sulle palle inattive. La metà campo del Lecce, che nel frattempo ha perso centimetri e profondità, è presa d’assedio dagli emiliani che al 28’ vanno in vantaggio con Pellegrino, di testa, su azione da corner battuto da Bernabè. E dire che il centravanti argentino era l’unico del Parma cui Di Francesco aveva riservato una marcatura fissa (con Kaba) sulle palle inattive.
La partita finisce virtualmente qui nonostante l’ingresso in campo dei vari Sottil, Coulibaly e del neo giallorosso Gandelman. Nel concitato recupero poi Gaspar fa peggio di Banda, più giovane e meno esperto, rifilando un calcio a Pellegrino dopo che il direttore di gara aveva concesso una punizione a favore del Lecce. Giallorossi costretti a chiudere in nove una partita balorda. E alle porte c’è la doppia sfida del Meazza contro Inter (mercoledì) e Milan (domenica). In attesa di conoscere le decisioni del giudice sportivo, Banda, Gaspar e anche Ramadani salteranno la sfida con i nerazzurri. E speriamo soltanto quella.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Follia Lecce: prima Banda e poi Gaspar si fanno espellere, il Parma vince in rimonta e ringrazia

L'espulsione di Kialonda Gaspar
L’espulsione di Kialonda Gaspar
di Lino De Lorenzis
3 Minuti di Lettura
lunedì 12 gennaio 2026, 05:00

Segni dopo appena 50 secondi dal fischio d’inizio grazie al secondo centro stagionale di Nikola Stulic, poi sfiori più volte la rete del raddoppio e colpisci pure un palo con Maleh, non corri rischi in difesa, sei assoluto padrone del campo e senti già il profumo dolce della vittoria. All’improvviso però si spegne la luce, esci gradualmente dal match dimenticando però che manca ancora un tempo intero, commetti una serie di errori a catena che hanno il potere di restituire la vita a un avversario virtualmente morto.
È il racconto del suicidio perfetto del Lecce e del suo allenatore, Eusebio Di Francesco. Se qualcuno, alla fine del primo tempo, avesse pronosticato la vittoria degli emiliani al Via del Mare tutti, in casa giallorossa, avrebbero riso. Il Lecce purtroppo è riuscito nell’impresa di consegnare tre pesanti, quanto inaspettati, agli uomini di Carlos Cuesta con un secondo tempo da incubo. Una frazione di gioco cominciata, al 9’, con una mossa dalla panchina difficile da comprendere: fuori Pierotti per far posto a N’Dri, con l’esterno offensivo sudamericano costretto a lasciare il campo proprio nel giorno in cui aveva cominciato a giocare ai livelli della passata stagione. E dimenticando, tra l’altro, di quanto sia importante la sua presenza in area di rigore sulle palle inattive a sfavore. E il Parma, vale la pena ricordare, segna soprattutto sfruttando punizioni e calci d’angolo. Un minuto dopo la sostituzione di Pierotti, sul destro di Banda capita la palla del possibile 2-0 solo che lo zambiano decide di regalare il pallone arancione della Serie A ai tifosi della Curva. Trascorrono pochi istanti e Banda, ancora lui, fa un’entrataccia del tutto gratuita su Delprato, lontanissimo dall’area di rigore giallorossa, e rimedia un giallo che diventa rosso in seguito ad una inevitabile On Field Review. Seconda espulsione stagionale dello zambiano dopo quella, per lo stesso tipo di intervento, del match di Coppa Italia contro la Juve Stabia, e Lecce che resta in dieci a più mezz’ora dalla fine. Una vita. Il Parma ci crede e mette Falcone e compagni all’angolo. A quel punto, la soluzione più logica probabilmente è far uscire lo spento Kaba per far posto a Gallo e di conseguenza passare al 4-4-1. Di Francesco e gli uomini dello staff invece temporeggiano fino al gol del pareggio del Parma, un autogol realizzato da Tiago Gabriel con la solita deviazione di testa, questa volta sul tiro dalla distanza di Bernabè. Un film già visto. 
A questo punto, siamo al 20’, la panchina del Lecce decide finalmente di intervenire solo che lo fa compiendo una scelta, un’altra, che lascia ancora molti dubbi: entra Gallo ma ad uscire è Stulic, anch’egli protagonista di una prova importante e per di più fondamentale con i suoi centimetri in area di rigore sulle palle inattive. La metà campo del Lecce, che nel frattempo ha perso centimetri e profondità, è presa d’assedio dagli emiliani che al 28’ vanno in vantaggio con Pellegrino, di testa, su azione da corner battuto da Bernabè. E dire che il centravanti argentino era l’unico del Parma cui Di Francesco aveva riservato una marcatura fissa (con Kaba) sulle palle inattive.
La partita finisce virtualmente qui nonostante l’ingresso in campo dei vari Sottil, Coulibaly e del neo giallorosso Gandelman. Nel concitato recupero poi Gaspar fa peggio di Banda, più giovane e meno esperto, rifilando un calcio a Pellegrino dopo che il direttore di gara aveva concesso una punizione a favore del Lecce. Giallorossi costretti a chiudere in nove una partita balorda. E alle porte c’è la doppia sfida del Meazza contro Inter (mercoledì) e Milan (domenica). In attesa di conoscere le decisioni del giudice sportivo, Banda, Gaspar e anche Ramadani salteranno la sfida con i nerazzurri. E speriamo soltanto quella.

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Source URL: http://quotidianodipuglia.it/sport/news/lecce_parma_serie_a_calcio_gaspar_banda-9291893.html


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