Lecce stanco e senza idee: la Roma ne approfitta e porta a casa la vittoria. Ora testa alla sfida col Parma

Un Lecce stanco dopo le fatiche dell’Allianz Stadium e con poche idee si arrende al cospetto di una Roma cinica e capace di sfruttare al massimo le occasioni da rete create nell’arco dei quasi cento minuti di gioco. Ci si aspettava un’altra impresa dei giallorossi salentini dopo quella compiuta sabato scorso sul campo della Juventus ma questa volta è andata male. Capitan Falcone e compagni infatti sono stati incapaci di portare pericoli alla porta difesa da Svilar, che ha vissuto una serata di assoluta tranquillità. Basta dire che il primo e unico tiro nello specchio della porta effettuato dagli uomini di Eusebio Di Francesco, anche ieri relegato in tribuna per squalifica e sostituito in panchina dal vice Fabrizio Del Rosso, è arrivato soltanto al 22’ del secondo ad opera di N’Dri: un sinistro telefonato parato senza grandi affanni dall’estremo difensore romanista. Otto minuti prima però lo stesso esterno d’attacco ivoriano aveva servito a Pierotti la palla del possibile 1-1, un’occasione ghiotta per pareggiare il gol iniziale di Ferguson con un assist al bacio. Ma l’argentino purtroppo ha confermato di attraversare un periodo difficile, mancando l’appuntamento con il pallone rosso della Serie A e graziando di fatto Svilar. Chissà come sarebbe finita se quel pallone fosse finito nel sacco, i salentini probabilmente avrebbero trovato nuove energie per gestire una partita davvero bruttina dal punto di vista tecnico.
Aver giocato a distanza di appena tre giorni dalla gara con la Juventus ha penalizzato tantissimo un Lecce costretto, ancora una volta, a fare i conti con l’emergenza. Soprattutto a centrocampo, in questa fase delicata della stagione, la coperta è molto corta. All’appello mancano due dei tre titolari, l’albanese Berisha per infortunio (ne avrà ancora per qualche settimana) e il maliano Coulibaly, impegnato con la propria Nazionale in Marocco nella fase finale della Coppa d’Africa. Al momento non c’è alcuna certezza sulla data del suo ritorno in Italia. Anzi, l’unica certezza è l’impegno di venerdì, alle ore 17, contro il Senegal, un’altra gara a eliminazione diretta. In questo contesto quindi del centrocampo titolare del Lecce è rimasto il solo Ramadani, che ieri contro la Roma ha mostrato evidenti segni di stanchezza. Per fortuna, l’italo-marocchino se la sta cavando abbastanza bene, tanto è vero che ieri è stato il migliore della squadra salentina, mentre Kaba invece avrebbe bisogno di rifiatare pure lui. Una soluzione nell’immediato potrebbe essere rappresentata dall’impiego di Olaf Gorter, ventenne centrocampista olandese, protagonista di un buon spezzone di partita contro gli uomini di Gasperini.
Del match di ieri vanno ricordate anche le amnesie difensive di Gaspar e compagni, grazie alle quali la Roma ha potuto colpire due volte, e la discutibile direzione di gara dell’arbitro Sacchi di Macerata. Detto che il Lecce magari avrebbe perso lo stesso per demeriti propri, è giusto sottolineare come alcune decisioni del fischietto marchigiano abbiano destato grandi perplessità nella mente del popolo salentino, storicamente abituato comunque a simili comportamenti.
A questo punto, lamentarsi non porta punti e allora non resta che rimboccarsi le maniche e prepararsi ad affrontare nella migliore maniera possibile lo scontro salvezza di domenica al Via del Mare contro il Parma, nella prima giornata del girone di ritorno. Nel mentre Corvino e Trinchera sono impegnati sul mercato a caccia di volti nuovi da affidare alle cure di mister Di Francesco. Nelle prossime ore intanto sarà annunciato il trasferimento a titolo definitivo di Hamza Rafia alla Esperance Sportive de Tunis. Il giocatore è già partito per sostenere le visite mediche.
Lecce stanco e senza idee: la Roma ne approfitta e porta a casa la vittoria. Ora testa alla sfida col Parma

Un Lecce stanco dopo le fatiche dell’Allianz Stadium e con poche idee si arrende al cospetto di una Roma cinica e capace di sfruttare al massimo le occasioni da rete create nell’arco dei quasi cento minuti di gioco. Ci si aspettava un’altra impresa dei giallorossi salentini dopo quella compiuta sabato scorso sul campo della Juventus ma questa volta è andata male. Capitan Falcone e compagni infatti sono stati incapaci di portare pericoli alla porta difesa da Svilar, che ha vissuto una serata di assoluta tranquillità. Basta dire che il primo e unico tiro nello specchio della porta effettuato dagli uomini di Eusebio Di Francesco, anche ieri relegato in tribuna per squalifica e sostituito in panchina dal vice Fabrizio Del Rosso, è arrivato soltanto al 22’ del secondo ad opera di N’Dri: un sinistro telefonato parato senza grandi affanni dall’estremo difensore romanista. Otto minuti prima però lo stesso esterno d’attacco ivoriano aveva servito a Pierotti la palla del possibile 1-1, un’occasione ghiotta per pareggiare il gol iniziale di Ferguson con un assist al bacio. Ma l’argentino purtroppo ha confermato di attraversare un periodo difficile, mancando l’appuntamento con il pallone rosso della Serie A e graziando di fatto Svilar. Chissà come sarebbe finita se quel pallone fosse finito nel sacco, i salentini probabilmente avrebbero trovato nuove energie per gestire una partita davvero bruttina dal punto di vista tecnico.
Aver giocato a distanza di appena tre giorni dalla gara con la Juventus ha penalizzato tantissimo un Lecce costretto, ancora una volta, a fare i conti con l’emergenza. Soprattutto a centrocampo, in questa fase delicata della stagione, la coperta è molto corta. All’appello mancano due dei tre titolari, l’albanese Berisha per infortunio (ne avrà ancora per qualche settimana) e il maliano Coulibaly, impegnato con la propria Nazionale in Marocco nella fase finale della Coppa d’Africa. Al momento non c’è alcuna certezza sulla data del suo ritorno in Italia. Anzi, l’unica certezza è l’impegno di venerdì, alle ore 17, contro il Senegal, un’altra gara a eliminazione diretta. In questo contesto quindi del centrocampo titolare del Lecce è rimasto il solo Ramadani, che ieri contro la Roma ha mostrato evidenti segni di stanchezza. Per fortuna, l’italo-marocchino se la sta cavando abbastanza bene, tanto è vero che ieri è stato il migliore della squadra salentina, mentre Kaba invece avrebbe bisogno di rifiatare pure lui. Una soluzione nell’immediato potrebbe essere rappresentata dall’impiego di Olaf Gorter, ventenne centrocampista olandese, protagonista di un buon spezzone di partita contro gli uomini di Gasperini.
Del match di ieri vanno ricordate anche le amnesie difensive di Gaspar e compagni, grazie alle quali la Roma ha potuto colpire due volte, e la discutibile direzione di gara dell’arbitro Sacchi di Macerata. Detto che il Lecce magari avrebbe perso lo stesso per demeriti propri, è giusto sottolineare come alcune decisioni del fischietto marchigiano abbiano destato grandi perplessità nella mente del popolo salentino, storicamente abituato comunque a simili comportamenti.
A questo punto, lamentarsi non porta punti e allora non resta che rimboccarsi le maniche e prepararsi ad affrontare nella migliore maniera possibile lo scontro salvezza di domenica al Via del Mare contro il Parma, nella prima giornata del girone di ritorno. Nel mentre Corvino e Trinchera sono impegnati sul mercato a caccia di volti nuovi da affidare alle cure di mister Di Francesco. Nelle prossime ore intanto sarà annunciato il trasferimento a titolo definitivo di Hamza Rafia alla Esperance Sportive de Tunis. Il giocatore è già partito per sostenere le visite mediche.
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