Caccia illegale nel Parco di Ugento: la denuncia delle associazioni ambientaliste

Caccia illegale all’interno del Parco Regionale Litorale di Ugento. Presenti centinaia di bossoli. A rischio uno scrigno di biodiversità. La denuncia arriva dalle associazioni facenti parte il Coordinamento a tutela del lupo e della fauna nel Salento. “Un tappeto di cartucce da caccia nel cuore del Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento. Centinaia di bossoli. Una vergogna inaccettabile, non solo per l’inquinamento provocato ma perché è assolutamente vietato praticare la caccia all’interno di un parco o di un’area protetta”.
La denuncia
È quanto scrivono le associazioni, che hanno mostrato sui social, tramite un video e delle fotografie, la massiccia presenza di bossoli all’interno del parco protetto, alcuni vecchi e altri recentissimi, che lasciano immaginare l’attività di caccia illegale all’interno dell’area, anche in tempi recenti. Non un luogo qualsiasi il litorale di Ugento, un vero e proprio scrigno di biodiversità. “Il litorale di Ugento costituisce un complesso ecologico di grande interesse faunistico, in particolare come punto di transito e sosta sulle rotte migratorie, sia per quanto riguarda lo svernamento sia per la nidificazione degli uccelli acquatici – prosegue il commento del Coordinamento – pensiamo all’airone bianco maggiore, l’airone rosso, il germano reale, il martin pescatore, il cigno reale, e di notevole importanza conservazionistica la presenza della moretta tabaccata, specie inserita nella lista rossa delle specie in pericolo di estinzione.
Sono solo alcune delle specie presenti, che rendono questo luogo uno scrigno di biodiversità che dovrebbe essere inviolabile. Così, evidentemente, non è. Qui sono presenti uccelli protetti assolutamente non cacciabili e la notevole presenza, all’interno del parco, di cartucce di fucili da caccia evidenzia una condotta assolutamente illegale. Ricordiamo, inoltre, che la presenza di bacini e aree umide espone a una forte contaminazione da piombo, sostanza altamente tossica, sia le acque e sia la fauna presente, con rischi di carattere ambientale e sanitario. Facciamo un appello alle istituzioni, al presidente del Parco – conclude il Coordinamento nella sua nota – e faremo una segnalazione ai Carabinieri Forestali, affinché aumentino i controlli all’interno di quest’area”.
Caccia illegale nel Parco di Ugento: la denuncia delle associazioni ambientaliste

Caccia illegale all’interno del Parco Regionale Litorale di Ugento. Presenti centinaia di bossoli. A rischio uno scrigno di biodiversità. La denuncia arriva dalle associazioni facenti parte il Coordinamento a tutela del lupo e della fauna nel Salento. “Un tappeto di cartucce da caccia nel cuore del Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento. Centinaia di bossoli. Una vergogna inaccettabile, non solo per l’inquinamento provocato ma perché è assolutamente vietato praticare la caccia all’interno di un parco o di un’area protetta”.
La denuncia
È quanto scrivono le associazioni, che hanno mostrato sui social, tramite un video e delle fotografie, la massiccia presenza di bossoli all’interno del parco protetto, alcuni vecchi e altri recentissimi, che lasciano immaginare l’attività di caccia illegale all’interno dell’area, anche in tempi recenti. Non un luogo qualsiasi il litorale di Ugento, un vero e proprio scrigno di biodiversità. “Il litorale di Ugento costituisce un complesso ecologico di grande interesse faunistico, in particolare come punto di transito e sosta sulle rotte migratorie, sia per quanto riguarda lo svernamento sia per la nidificazione degli uccelli acquatici – prosegue il commento del Coordinamento – pensiamo all’airone bianco maggiore, l’airone rosso, il germano reale, il martin pescatore, il cigno reale, e di notevole importanza conservazionistica la presenza della moretta tabaccata, specie inserita nella lista rossa delle specie in pericolo di estinzione.
Sono solo alcune delle specie presenti, che rendono questo luogo uno scrigno di biodiversità che dovrebbe essere inviolabile. Così, evidentemente, non è. Qui sono presenti uccelli protetti assolutamente non cacciabili e la notevole presenza, all’interno del parco, di cartucce di fucili da caccia evidenzia una condotta assolutamente illegale. Ricordiamo, inoltre, che la presenza di bacini e aree umide espone a una forte contaminazione da piombo, sostanza altamente tossica, sia le acque e sia la fauna presente, con rischi di carattere ambientale e sanitario. Facciamo un appello alle istituzioni, al presidente del Parco – conclude il Coordinamento nella sua nota – e faremo una segnalazione ai Carabinieri Forestali, affinché aumentino i controlli all’interno di quest’area”.
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// cerco il widget. Necessario se c’è un’altro widget di Outbrain in pagina (es: inread)
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// Verifica se l’elemento esiste
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Source URL: http://quotidianodipuglia.it/lecce/parco_ugento_caccia_denuncia_associazioni-9263844.html






















