PIZZIGHETTONE – Una tradizione che continua… anche grazie alle voci dei più piccoli. All’appuntamento 2026 con gli attesi Canti della Merla, nel tardo pomeriggio e nella prima serata di oggi, hanno partecipato infatti gli alunni della scuola primaria del borgo: si sono uniti agli storici del coro Paolo Asti – Cantori della Valle dell’Adda, per simboleggiare passato, presente e futuro. È la prima volta che vengono coinvolte le scolaresche in questo modo e si tratta di una decisione particolarmente significativa, a maggior ragione considerando il fatto che l’istituto scolastico comprensivo di Pizzighettone è a vocazione musicale. Nella piazza Mercato di Gera, vicino al fiume Adda, una folla di adulti e bambini ha dato così vita ad un appuntamento particolarmente sentito e fatto di sorrisi, freddo che pizzica il viso al punto giusto, voci che si uniscono e comunità che si ritrova. Anche quest’anno, verso il termine dei canti, è stata bruciata ‘la vecia’: un falò che è simbolo di passaggio e rinnovamento, che ha permesso a tutti i presenti di salutare l’inverno (e il 2025) tramite un rito che parla di memoria e futuro, ma anche di buoni auspici per questo 2026 appena iniziato. Per scaldarsi non sono mancati vin brulè e the caldo. L’evento è stato organizzato dalla Pro loco, con il patrocinio del Comune. [articlepreview id=”566194″ link=”https://www.laprovinciacr.it/evento/appuntamenti/566194/cantiamo-la-merla-e-bruciamo-la-vecia.html”]