Putignano, conto alla rovescia per il Carnevale, pronti 126 eventi: ecco le installazioni per i palchi

Putignano, conto alla rovescia per il Carnevale, pronti 126 eventi: ecco le installazioni per i palchi

Putignano, conto alla rovescia per il Carnevale, pronti 126 eventi: ecco le installazioni per i palchi
di Alfonso SPAGNULO
3 Minuti di Lettura
martedì 27 gennaio 2026, 10:29

Manca ormai poco all’inizio delle grandi sfilate che caratterizzeranno l’edizione numero 632 del Carnevale di Putignano. La prima si terrà domenica 1° febbraio alle 11 e a seguire sabato 7 febbraio alle 19, domenica 15 febbraio alle 11 e martedì 17 febbraio alle 19. Nel ricco programma di 126 eventi che il Carnevale di Putignano ha preparato per celebrare questa edizione, dedicata al tema del paradosso, non poteva mancare lo spazio a iniziative che accendono i riflettori sull’arte e sulle sue molteplici forme, che diventano espressione della creatività artistica giovanile e femminile.

Le opere

Ad iniziare da “Dancing in the streets”, l’installazione di “Officine Chiodo fisso” per il palco grande. Progettata su tre livelli che trasforma il Carnevale di Putignano in un rito contemporaneo di connessione globale e ispirata alle riflessioni di Barbara Ehrenreich sulla gioia condivisa, l’opera guarda al Carnevale non come semplice festa locale, ma come impulso primordiale, inscritto nella storia dell’umanità. Attraverso un linguaggio visivo diretto e universale, l’installazione supera i confini geografici e simbolici per restituire l’immagine di un mondo che danza allo stesso ritmo. In dialogo con l’artista multimediale Cristian Rizzuti, la scenografia reagisce in tempo reale al suono e al movimento. Sotto la direzione grafica unificata di Michele Santella e Gianvito Turi, il Palco grande in piazza Principe di Piemonte si configura come un’esperienza immersiva e simbolica. L’artista Domenico Galluzzi, invece, decorerà piazza Plebiscito con sculture sospese.

Realizzate in cartapesta e altri materiali, queste figure dialogano idealmente con l’installazione del Palco grande, mantenendo una continuità visiva e simbolica, ma spostando lo sguardo verso il cuore più antico del Carnevale di Putignano. Le forme richiamano riti, maschere, momenti fondativi della manifestazione putignanese: dai giovedì ai rituali collettivi, fino a personaggi storici e simbolici che hanno attraversato i secoli, lasciando tracce nel linguaggio, nei gesti, nella memoria della comunità. A seguire “La carta di ferro”, gli abiti scultura di Luigia Bressan. Il progetto nasce come atto di rottura e rinascita e unisce due anime complementari, la “carta elegante” frutto della trasformazione della cartapesta in tessuto prezioso, leggero e poetico con l’utilizzo di texture leggere, pizzi di carta, pigmenti perlacei, finiture dorate, e la “carta di ferro”, grazie all’impiego di strutture interne rinforzate, superfici ossidate, inserti metallici, pigmenti ferrosi. Infine la mostra itinerante delle illustrazioni dei bozzetti a cura di Gianvito Turi. Quest’ultimo ha reinterpretato i progetti dei giganti in cartapesta in chiave contemporanea, creando una serie di illustrazioni artistiche. Queste creazioni stanno portando il Carnevale di Putignano oltre i confini cittadini, toccando diverse location tra cui il Collettivo Resine a Polignano a Mare, la Fondazione Giuseppe Di Vagno a Conversano, il Museo Tam di Matera, il Museo Mat di Terlizzi. Non mancheranno alcuni musei nazionali nella Capitale e altri spazi culturali diffusi in tutta Italia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Putignano, conto alla rovescia per il Carnevale, pronti 126 eventi: ecco le installazioni per i palchi

Putignano, conto alla rovescia per il Carnevale, pronti 126 eventi: ecco le installazioni per i palchi
di Alfonso SPAGNULO
3 Minuti di Lettura
martedì 27 gennaio 2026, 10:29

Manca ormai poco all’inizio delle grandi sfilate che caratterizzeranno l’edizione numero 632 del Carnevale di Putignano. La prima si terrà domenica 1° febbraio alle 11 e a seguire sabato 7 febbraio alle 19, domenica 15 febbraio alle 11 e martedì 17 febbraio alle 19. Nel ricco programma di 126 eventi che il Carnevale di Putignano ha preparato per celebrare questa edizione, dedicata al tema del paradosso, non poteva mancare lo spazio a iniziative che accendono i riflettori sull’arte e sulle sue molteplici forme, che diventano espressione della creatività artistica giovanile e femminile.

Le opere

Ad iniziare da “Dancing in the streets”, l’installazione di “Officine Chiodo fisso” per il palco grande. Progettata su tre livelli che trasforma il Carnevale di Putignano in un rito contemporaneo di connessione globale e ispirata alle riflessioni di Barbara Ehrenreich sulla gioia condivisa, l’opera guarda al Carnevale non come semplice festa locale, ma come impulso primordiale, inscritto nella storia dell’umanità. Attraverso un linguaggio visivo diretto e universale, l’installazione supera i confini geografici e simbolici per restituire l’immagine di un mondo che danza allo stesso ritmo. In dialogo con l’artista multimediale Cristian Rizzuti, la scenografia reagisce in tempo reale al suono e al movimento. Sotto la direzione grafica unificata di Michele Santella e Gianvito Turi, il Palco grande in piazza Principe di Piemonte si configura come un’esperienza immersiva e simbolica. L’artista Domenico Galluzzi, invece, decorerà piazza Plebiscito con sculture sospese.

Realizzate in cartapesta e altri materiali, queste figure dialogano idealmente con l’installazione del Palco grande, mantenendo una continuità visiva e simbolica, ma spostando lo sguardo verso il cuore più antico del Carnevale di Putignano. Le forme richiamano riti, maschere, momenti fondativi della manifestazione putignanese: dai giovedì ai rituali collettivi, fino a personaggi storici e simbolici che hanno attraversato i secoli, lasciando tracce nel linguaggio, nei gesti, nella memoria della comunità. A seguire “La carta di ferro”, gli abiti scultura di Luigia Bressan. Il progetto nasce come atto di rottura e rinascita e unisce due anime complementari, la “carta elegante” frutto della trasformazione della cartapesta in tessuto prezioso, leggero e poetico con l’utilizzo di texture leggere, pizzi di carta, pigmenti perlacei, finiture dorate, e la “carta di ferro”, grazie all’impiego di strutture interne rinforzate, superfici ossidate, inserti metallici, pigmenti ferrosi. Infine la mostra itinerante delle illustrazioni dei bozzetti a cura di Gianvito Turi. Quest’ultimo ha reinterpretato i progetti dei giganti in cartapesta in chiave contemporanea, creando una serie di illustrazioni artistiche. Queste creazioni stanno portando il Carnevale di Putignano oltre i confini cittadini, toccando diverse location tra cui il Collettivo Resine a Polignano a Mare, la Fondazione Giuseppe Di Vagno a Conversano, il Museo Tam di Matera, il Museo Mat di Terlizzi. Non mancheranno alcuni musei nazionali nella Capitale e altri spazi culturali diffusi in tutta Italia.

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Source URL: http://quotidianodipuglia.it/bari/carnevale_putignano_quando_date-9322739.html


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