L’isola della Grecia che paga chiunque voglia trasferirsi (fino a 500 euro al mese)

L’isola della Grecia che paga chiunque voglia trasferirsi (fino a 500 euro al mese)

L’isola più disabitata della Grecia cerca un modo per sconfiggere lo spopolamento

L'isola della Grecia che paga chiunque voglia trasferirsi (fino a 500 euro al mese)
4 Minuti di Lettura
martedì 27 gennaio 2026, 16:30

Mollare tutto, abbandonare il vivere frenetico, la città o la metropoli, cambiare vita e trasferirsi su un’isola greca baciata dal sole e lambita da acque color “d’oriental zaffiro”, come scrisse Dante parlando dei cieli del Purgatorio.

Sembra la trama di un film o il desiderio proibito di ogni lunedì mattina in ufficio, ma ad Antikythera, italianizzata Anticitera, è una proposta ufficiale. Per contrastare un inesorabile e devastante spopolamento che ha ridotto il numero dei locali a soli 45 residenti, l’isola ha lanciato un audace programma di incentivi che sta facendo il giro del mondo.

L’offerta dell’isola

L’iniziativa, sostenuta sia dalla diocesi locale che dalle numerose autorità greche, è di natura concreta e mirata.

Chi decide di trasferirsi con la propria famiglia può beneficiare di un gran numero di bonus e servizi, a partire da un assegno mensile di 500 euro per i primi tre anni, dall’assegnazione di un alloggio gratuito in abitazioni messe a disposizione dalla comunità e da numerose agevolazioni per l’acquisto di terreni finalizzati alle attività legate all’agricoltura, all’allevamento e all’edilizia. 

Un’isola fuori dal tempo

Gli obiettivi primari sono, ovviamente, quello di riaprire la scuola e quello di ridare fiato a un’economia che rischia di spegnersi insieme all’ultimo generatore dell’isola. Situata strategicamente tra una delle culle della civiltà greca, ovvero Creta, e lo storico panorama del Peloponneso, Antikythera è l’antitesi perfetta e livellante delle ben più popolose e ben più chiassose Mykonos o Santorini. Sull’isola il tempo sembra essersi completamente fermato: i paesaggi brulli, le naturali scogliere a picco, gli alti promontori scolpiti nei secoli dal mare e i sentieri battuti solo dagli animali non lasciano spazio alcuno per tutto ciò che accompagna una chiassosa vita cosmopolita come quella di Mykonos; non esistono grandi resort, né le innumerevoli catene di fast food, né, tantomeno, grandi aziende e corporazioni multinazionali. 

L’isola è celebre in tutto il mondo per il ritrovamento del celebre “Meccanismo di Anticitera”, un congegno tecnico considerato il primo effettivo computer analogico e calcolatore meccanico della storia. Il macchinario, secondo gli studiosi, veniva utilizzato in qualità di calcolatore del calendario solare e lunare, tuttavia, negli ultimi decenni, è stato appurato che il marchingegno greco era in grado anche di calcolare il moto dei pianeti e di prevedere delle possibili eclissi. 

La sfida: Non è per tutti

Sebbene l’offerta si presenti al pubblico e agli interessati come assolutamente allettante, una scelta da “cogliere al volo”, la vita ad Antikythera non è una perenne vacanza immersa nella natura. La solitudine può essere intensa e, in alcuni tratti, anche debilitante; i collegamenti via traghetto dipendono fortemente dalle condizioni del mare e i servizi sono ridotti all’essenziale. L’isola è, inoltre, immersa in una natura dall’essenza estremamente totalizzante, fattore che rende straordinariamente complessa una sua ipotetica percorrenza tramite ciclomotori o automobili. Il bando si rivolge, di fatto, a giovani famiglie, preferibilmente numerose, o a lavoratori qualificati, soprattutto pescatori, muratori o agricoltori, pronti ad abbracciare uno stile di vita, si potrebbe dire, “spartano”, ma profondamente gratificante e incentivante. 

Con l’avvento dello smart working, l’isola potrebbe rappresentare una frontiera interessante anche per i professionisti del web. A patto di avere una buona connessione satellitare, cosa assolutamente non scontata vista la natura rurale dell’isola, lavorare ammirando l’Egeo potrebbe essere il compromesso definitivo tra carriera e benessere mentale, un equilibrio disperatamente ricercato dai professionisti digitali e non solo. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

L’isola della Grecia che paga chiunque voglia trasferirsi (fino a 500 euro al mese)

L’isola più disabitata della Grecia cerca un modo per sconfiggere lo spopolamento

L'isola della Grecia che paga chiunque voglia trasferirsi (fino a 500 euro al mese)
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martedì 27 gennaio 2026, 16:30

Mollare tutto, abbandonare il vivere frenetico, la città o la metropoli, cambiare vita e trasferirsi su un’isola greca baciata dal sole e lambita da acque color “d’oriental zaffiro”, come scrisse Dante parlando dei cieli del Purgatorio.

Sembra la trama di un film o il desiderio proibito di ogni lunedì mattina in ufficio, ma ad Antikythera, italianizzata Anticitera, è una proposta ufficiale. Per contrastare un inesorabile e devastante spopolamento che ha ridotto il numero dei locali a soli 45 residenti, l’isola ha lanciato un audace programma di incentivi che sta facendo il giro del mondo.

L’offerta dell’isola

L’iniziativa, sostenuta sia dalla diocesi locale che dalle numerose autorità greche, è di natura concreta e mirata.

Chi decide di trasferirsi con la propria famiglia può beneficiare di un gran numero di bonus e servizi, a partire da un assegno mensile di 500 euro per i primi tre anni, dall’assegnazione di un alloggio gratuito in abitazioni messe a disposizione dalla comunità e da numerose agevolazioni per l’acquisto di terreni finalizzati alle attività legate all’agricoltura, all’allevamento e all’edilizia. 

Un’isola fuori dal tempo

Gli obiettivi primari sono, ovviamente, quello di riaprire la scuola e quello di ridare fiato a un’economia che rischia di spegnersi insieme all’ultimo generatore dell’isola. Situata strategicamente tra una delle culle della civiltà greca, ovvero Creta, e lo storico panorama del Peloponneso, Antikythera è l’antitesi perfetta e livellante delle ben più popolose e ben più chiassose Mykonos o Santorini. Sull’isola il tempo sembra essersi completamente fermato: i paesaggi brulli, le naturali scogliere a picco, gli alti promontori scolpiti nei secoli dal mare e i sentieri battuti solo dagli animali non lasciano spazio alcuno per tutto ciò che accompagna una chiassosa vita cosmopolita come quella di Mykonos; non esistono grandi resort, né le innumerevoli catene di fast food, né, tantomeno, grandi aziende e corporazioni multinazionali. 

L’isola è celebre in tutto il mondo per il ritrovamento del celebre “Meccanismo di Anticitera”, un congegno tecnico considerato il primo effettivo computer analogico e calcolatore meccanico della storia. Il macchinario, secondo gli studiosi, veniva utilizzato in qualità di calcolatore del calendario solare e lunare, tuttavia, negli ultimi decenni, è stato appurato che il marchingegno greco era in grado anche di calcolare il moto dei pianeti e di prevedere delle possibili eclissi. 

La sfida: Non è per tutti

Sebbene l’offerta si presenti al pubblico e agli interessati come assolutamente allettante, una scelta da “cogliere al volo”, la vita ad Antikythera non è una perenne vacanza immersa nella natura. La solitudine può essere intensa e, in alcuni tratti, anche debilitante; i collegamenti via traghetto dipendono fortemente dalle condizioni del mare e i servizi sono ridotti all’essenziale. L’isola è, inoltre, immersa in una natura dall’essenza estremamente totalizzante, fattore che rende straordinariamente complessa una sua ipotetica percorrenza tramite ciclomotori o automobili. Il bando si rivolge, di fatto, a giovani famiglie, preferibilmente numerose, o a lavoratori qualificati, soprattutto pescatori, muratori o agricoltori, pronti ad abbracciare uno stile di vita, si potrebbe dire, “spartano”, ma profondamente gratificante e incentivante. 

Con l’avvento dello smart working, l’isola potrebbe rappresentare una frontiera interessante anche per i professionisti del web. A patto di avere una buona connessione satellitare, cosa assolutamente non scontata vista la natura rurale dell’isola, lavorare ammirando l’Egeo potrebbe essere il compromesso definitivo tra carriera e benessere mentale, un equilibrio disperatamente ricercato dai professionisti digitali e non solo. 

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Source URL: http://quotidianodipuglia.it/viaggi/mondo/isola_greca_paga_chi_si_trasferisce_dove_si_trova_perche-9323116.html


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