Omar Favaro a giudizio per maltrattamenti sulla ex moglie. Nel 2001 fu coinvolto nel massacro di Novi Ligure.…

Genova – Dal massacro di Novi Ligure a un processo per maltrattamenti sulla ex moglie. Omar Favaro tornerà in un’aula di tribunale, nella veste di imputato, il prossimo 19 marzo. Oggi un gup di Ivrea, Lucrezia Natta, lo ha rinviato a giudizio nel quadro di un procedimento originato dalle parole della donna con cui aveva ricominciato a ricostruirsi una vita. Omar aveva 17 anni quando, nel 2001, insieme alla fidanzata Erika De Nardo, di un anno più piccola, si rese autore di un caso di cronaca che sconvolse l’Italia: l’uccisione a coltellate della mamma e del fratellino della ragazza, Susanna e Gianluca, nella villetta di famiglia. Fu giudicato dal tribunale per i minorenni, scontò la sua condanna e tornò in libertà. Molti anni dopo, intorno al 2015, Omar conobbe un’altra donna: i primi contatti via social diventarono una frequentazione, un rapporto di coppia, un matrimonio e la nascita di una bambina. Adesso all’uomo viene contestata una trafila di episodi che si sarebbero verificati tra il 2020 e il 2021. Si parla di insulti, minacce, intimidazioni, soprusi, violenze fisiche e psicologiche. “Ti sfregio con l’acido”, “ti riduco su una sedia a rotelle”. Di mezzo c’era una separazione, una fuga da casa, le problematiche per l’affidamento della figlia (in un primo momento assicurato all’uomo). E il lockdown ha contribuito a rendere ancora più drammatica la situazione. Secondo quanto è stato ricostruito, la donna aveva chiamato i carabinieri in diverse occasioni. Al loro arrivo, però, tendeva a minimizzare, a ridimensionare la portata dei fatti: un atteggiamento che il suo avvocato ha descritto come tipico di una vittima angustiata dal timore di ritorsioni. E sarebbero stati i militari, non convinti, a dare il via agli accertamenti, chiamandola in caserma e convincendola a raccontare. La procura di Ivrea, durante le indagini, chiese per Omar il divieto di avvicinamento, ma un gip disse “no” e il tribunale del riesame confermò il diniego. Oggi all’udienza preliminare Omar e l’ex moglie non si sono presentati. Durante le indagini lui ha negato categoricamente tutte le accuse. “Calunnie strumentali”, le ha definite. “Andremo davanti a un giudice terzo e ci difenderemo”, commentano i suoi avvocati. Source URL: https://www.ilsecoloxix.it/basso-piemonte/2026/01/27/news/omar_favaro_giudizio_maltrattamenti_ex_moglie-15484889/


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