Le piante grasse aiutano a riscaldare la casa, ecco come (e quale è meglio scegliere)
Ci sono diverse piante adatte all’illuminazione della casa. Ad esempio l’aloe vera è indicata per aree molto luminose o esposte a Sud, così come diversi tipi di Agave.

Quando fa freddo un buon modo per aiutare a riscaldare gli ambienti di casa può essere… tenerci piante grasse. Le piante grasse sono altrimenti dette succulente per la loro capacità di trattenere acqua: infatti, per adattarsi alla sopravvivenza in ambienti aridi, hanno sviluppato tessuti specializzati per l’accumulo e l’immagazzinamento di acqua (parenchimi acquiferi, detti anche “succulenti”), in almeno uno dei tre sistemi di organi fra radici, fusto e foglie.
Come riscaldano l’ambiente
Tenerle in casa può quindi essere un buon modo per far diminuire il tasso di umidità, contribuendo a riscaldare l’ambiente.
In più le piante grasse, non essendo impegnative da curare, sono perfette per chi è impegnato e passa molto tempo fuori casa. Alcune, ad esempio, vanno annaffiate solo una volta ogni due o quattro settimane.
Quali scegliere
Ci sono diverse piante adatte all’illuminazione della casa. Ad esempio l’aloe vera è indicata per aree molto luminose o esposte a Sud, così come diversi tipi di Agave. Se la casa è piccola si può considerare una Queen Victoria o l’ibrido di aloe Blue Elf.
Per zone con luce media o esposte a est e ovest meglio invece una Euphorbia trigona, la classica Crassula ovata, il Kalanchoe beharensis e l’Aeonium arboreum, simile ad un albero.
Per le zone meno illuminate ed esposte a nord invece meglio la Sansevieria. Per coltivarle serve un terreno sabbioso e ben drenato con un mix commerciale per cactus e piante grasse. Le piante vanno poi posizionate lontano dalle finestre, idealmente a una distanza compresa tra 0,9 e 1,5 metri.
Le piante grasse aiutano a riscaldare la casa, ecco come (e quale è meglio scegliere)
Ci sono diverse piante adatte all’illuminazione della casa. Ad esempio l’aloe vera è indicata per aree molto luminose o esposte a Sud, così come diversi tipi di Agave.

Quando fa freddo un buon modo per aiutare a riscaldare gli ambienti di casa può essere… tenerci piante grasse. Le piante grasse sono altrimenti dette succulente per la loro capacità di trattenere acqua: infatti, per adattarsi alla sopravvivenza in ambienti aridi, hanno sviluppato tessuti specializzati per l’accumulo e l’immagazzinamento di acqua (parenchimi acquiferi, detti anche “succulenti”), in almeno uno dei tre sistemi di organi fra radici, fusto e foglie.
Come riscaldano l’ambiente
Tenerle in casa può quindi essere un buon modo per far diminuire il tasso di umidità, contribuendo a riscaldare l’ambiente.
In più le piante grasse, non essendo impegnative da curare, sono perfette per chi è impegnato e passa molto tempo fuori casa. Alcune, ad esempio, vanno annaffiate solo una volta ogni due o quattro settimane.
Quali scegliere
Ci sono diverse piante adatte all’illuminazione della casa. Ad esempio l’aloe vera è indicata per aree molto luminose o esposte a Sud, così come diversi tipi di Agave. Se la casa è piccola si può considerare una Queen Victoria o l’ibrido di aloe Blue Elf.
Per zone con luce media o esposte a est e ovest meglio invece una Euphorbia trigona, la classica Crassula ovata, il Kalanchoe beharensis e l’Aeonium arboreum, simile ad un albero.
Per le zone meno illuminate ed esposte a nord invece meglio la Sansevieria. Per coltivarle serve un terreno sabbioso e ben drenato con un mix commerciale per cactus e piante grasse. Le piante vanno poi posizionate lontano dalle finestre, idealmente a una distanza compresa tra 0,9 e 1,5 metri.
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// cerco il widget. Necessario se c’è un’altro widget di Outbrain in pagina (es: inread)
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// Verifica se l’elemento esiste
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// Modifica l’id dell’elemento div
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// outbrain parte solo quando scrollando arriva abbastanza vicino alla viewport
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// DEFAULT: outbrain parte alla prima interazione o dopo il timeout inattività
_waitOnceFor(load_method, callback);
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AnnunciOutbrain(WidgetOutbrainTag);
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