Carta stagnola nel frigorifero? Ecco perché è un errore e può gravemente rovinare il cibo

Apri il freezer dopo una lunga giornata per cercare qualcosa di pronto, senza impegnarsi nella cucina degli alimenti, e lo vedi: un perfetto involucro, avvolto con cura in carta stagnola lucida. Non ricordi minimamente quando lo hai messo lì, ma l’aspetto è ordinato, è pulito e quasi professionale; ti senti uno chef. Lo metti in forno sentendoti orgoglioso della tua organizzazione, ma quando ti siedi per assaggiare la tua “creazione”, arriva, con la stessa velocità di un treno, la delusione.
I bordi sono stantii e secchi, la consistenza è fibrosa, quasi gommosa, e quel tipico “sapore di vecchio”, o meglio di freezer, che niente al mondo riesce a coprire. Eppure, finito il pasto, avvolgi di nuovo gli avanzi nell’alluminio. È un’abitudine silenziosa, mai realmente messa in discussione. In questo senso, tuttavia, sorge un piccolo problema: l’alluminio non è lo “scudo magico” che pensiamo.
Carta stagnola nel frigorifero? Ecco perché è un errore e può gravemente rovinare il cibo

Apri il freezer dopo una lunga giornata per cercare qualcosa di pronto, senza impegnarsi nella cucina degli alimenti, e lo vedi: un perfetto involucro, avvolto con cura in carta stagnola lucida. Non ricordi minimamente quando lo hai messo lì, ma l’aspetto è ordinato, è pulito e quasi professionale; ti senti uno chef. Lo metti in forno sentendoti orgoglioso della tua organizzazione, ma quando ti siedi per assaggiare la tua “creazione”, arriva, con la stessa velocità di un treno, la delusione.
I bordi sono stantii e secchi, la consistenza è fibrosa, quasi gommosa, e quel tipico “sapore di vecchio”, o meglio di freezer, che niente al mondo riesce a coprire. Eppure, finito il pasto, avvolgi di nuovo gli avanzi nell’alluminio. È un’abitudine silenziosa, mai realmente messa in discussione. In questo senso, tuttavia, sorge un piccolo problema: l’alluminio non è lo “scudo magico” che pensiamo.
outbrainEl.insertAdjacentHTML(“afterBegin”, AdCodeOutbrain);
loadScript(‘//widgets.outbrain.com/outbrain.js’, function(){
// cerco il widget. Necessario se c’è un’altro widget di Outbrain in pagina (es: inread)
OBR.extern.researchWidget();
});
}
function AnnunciOutbrain(callback) {
var outbrainDiv = document.getElementById(‘outbrainWait’);
// Verifica se l’elemento esiste
if (outbrainDiv) {
// Modifica l’id dell’elemento div
outbrainDiv.id = ‘outbrain’;
}
var load_method = impostazioni_testata.outbrain.load_method || ‘first-interaction’;
var outbrainEl = document.getElementById(‘outbrain’);
CED.log(“outbrain load_method:” + load_method);
if (load_method == ‘when-near-viewport’) {
// outbrain parte solo quando scrollando arriva abbastanza vicino alla viewport
if (typeof callback === “function”) {
// Listen for the scroll event
//document.addEventListener(‘scroll’, onScroll(outbrainEl,callback), false);
CedsWNV.watch(outbrainEl, callback, {
checkInterval: 300,
offset: 500
});
/*devo chiamare la funzione con argomenti e variabili */
}
} else {
// DEFAULT: outbrain parte alla prima interazione o dopo il timeout inattività
_waitOnceFor(load_method, callback);
}
}
AnnunciOutbrain(WidgetOutbrainTag);
Potrebbe interessarti anche
Source URL: http://quotidianodipuglia.it/schede/perche_carta_stagnola_rovina_cibo_nel_frigorifero-9324873.html

