Genova – Avevano lasciato acceso un lumino in casa per la Commemorazione dei morti ed erano andati a dormire. Non si erano accorti però che da quella candela era partito un rogo. Un incendio che aveva portato allo sgombero di 30 persone, di cui una finita in ospedale per l’inalazione del fumo, e a otto ore di lavoro per i vigili del fuoco. Adesso, marito e moglie di 70 anni (difesi dall’avvocato Carlo Contu) hanno patteggiato una pena di cinque mesi e 10 giorni, con pena sospesa, per incendio colposo. Il rogo, divampato in via San Giovanni d’Acri a Cornigliano, risale al 3 novembre del 2024. A chiamare i soccorsi erano stati i coniugi. Secondo quanto ricostruito, le fiamme sarebbero partite dal lumino e si sarebbero poi propagate a una cesta con i vestiti in camera da letto. I due avrebbero provato a spegnere le fiamme senza riuscirci. I vigili del fuoco avevano lavorato tutta la notte, con 20 persone e otto mezzi. Erano state sfollate 30 persone, tra cui una mamma e il figlio di due anni. Solo alla mattina i pompieri erano riusciti a domare l’incendio e i residenti a ritornare a casa. Source URL: https://www.ilsecoloxix.it/genova/2026/01/28/news/cornigliano_incendio_lumino_defunti_condanna-15485738/
