Antonino Stefani, muore a 71 anni lo skipper giramondo che viveva alle Azzorre. Le ceneri saranno disperse nell’Atlantico

Antonino Stefani, muore a 71 anni lo skipper giramondo che viveva alle Azzorre. Le ceneri saranno disperse nell’Atlantico

Tra il 2013 e il 2018 aveva fatto il giro del globo in barca a vela insieme alla moglie Lilly

lunedì 15 dicembre 2025di Mirella Piccin

Antonino Stefani, muore a 71 anni lo skipper giramondo che viveva alle Azzorre. Le ceneri saranno disperse nell’Atlantico

AZZANO DECIMO (PORDENONE) – È scomparso in seguito ad un tumore lo skipper, maestro di vela e autore di libri sulla navigazione, Antonino Stefani.

Il 71enne azzanese, per tutti Tonino, viveva da tempo nelle Azzorre. Poi la scoperta della malattia, un anno di ospedale in Italia, le cure e una speranza: il 22 di ottobre Tonino doveva sottoporsi all’autotrapianto, ma il risultato della risonanza è stato nefasto, la malattia non mollava.

L’uomo che ha solcato i mari, che ha fatto il giro del mondo in barca a vela, cinque anni di avventure, ha capito che le sue forze stavano diminuendo, ed ha scelto la sua amata isola, la cittadina portuale di Horta, nelle isole Azzorre in Portogallo, per gli ultimi giorni di vita, sempre con accanto la moglie Daniela Strappaghetti, o come la chiamava lui, Lilly e la sua barca a vela, il Magic. Venerdì il suo cuore ha smesso di battere. Subito è partito dall’Italia il fratello Claudio, con alcuni familiari. I funerali saranno celebrati in questa cittadina dal paesaggio vulcanico mozzafiato, dove si possono osservare le balene e la natura nella sua integrità.

IL DESIDERIO

Tonino, questo era il suo desiderio, sarà cremato e le ceneri saranno disperse nell’oceano Atlantico. Ha spiegato commossa, ma con grande forza, Lilly, esperta apneista con la passione per il mare e la vela: «Dopo il funerale seguirà la cremazione. La cerimonia di dispersione delle sue ceneri sarà un giusto coronamento della vita di mio marito e del suo amore per il mare, che era passione, scoperta, educazione verso l’ambiente e la natura. Le spoglie di Tonino si integreranno con l’ambiente naturale, diventando parte di un ciclo continuo di vita. Qui troverà pace e riposo eterno». Lo ricordano gli amici navigatori dell’associazione I Venturieri, di cui faceva parte: «Triste notizia. Purtroppo il nostro caro Tonino, grande navigatore, è mancato nella cittadina di Horta, con l’amorosa assistenza della moglie, la grande Lilly. Tonino mancherà a tutti noi. Un affettuoso abbraccio da I Venturieri».

LE AVVENTURE

Era l’estate del 2018 quando l’azzanese Tonino e Lilly avevano completato il giro del mondo con la loro barca a vela, il Magic. Il loro tour intorno al globo si era concluso, ma non i loro viaggi. Avevano scelto di vivere nelle Azzorre e avevano tanti progetti, sempre pronti a navigare per i loro clienti. Quei cinque anni trascorsi in mare erano stati ricchi di incontri e di avventure. Avevano lasciato la terra, il lavoro e gli agi con l’unico obiettivo: il giro del mondo in barca a vela, un magnifico cutter in alluminio di 55 piedi. In cinque anni avevano percorso 50 miglia marine, con volontà, tenacia e mezzi limitati. Insieme scelsero il mare, un modo di vivere alternativo per essere davvero felici, puntando su una romantica isola per vivere, sperduta nell’immensità dell’oceano Atlantico. Tonino aveva recuperato un vecchio cutter in alluminio varato nel 1973 – il Magic -, e si era dedicato con Lilly al suo restauro.

L’11 luglio 2013 erano partiti per la grande avventura da San Giorgio di Nogaro. Un’esperienza poi ricostruita e certificata sia da un libro realizzato a bordo, “Il Viaggio del Magic”, sia dalle immagini del film che i due presentavano nei vari incontri nella loro terra friulana. Indimenticabile la serata di presentazione negli spazi di Villa Stefani a Fagnigola. 50 miglia attraverso tre oceani; quattro volte la traversata dalle isole Fiji e Tonga alla Nuova Zelanda; l’oceano Indiano attraversato due volte; il Sudafrica circumnavigato doppiando il Capo di Buona Speranza e raggiungendo Città del Capo. Nel 2018, risalendo l’Oceano Atlantico fino alle Azzorre, hanno tagliato’ la rotta che nel 2013 li portava verso i Caraibi, completando così il loro giro del mondo. Lilly, oltre alla vela, aveva provveduto con perizia professionale e migliaia di scatti alla documentazione di tutto il giro del mondo. Ne sono nati ben cinque volumi fotografici, oltre a un diario di tutto il viaggio, emozioni, colori, natura, mare.
 

Ultimo aggiornamento: 11:21
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Antonino Stefani, muore a 71 anni lo skipper giramondo che viveva alle Azzorre. Le ceneri saranno disperse nell’Atlantico

Tra il 2013 e il 2018 aveva fatto il giro del globo in barca a vela insieme alla moglie Lilly

lunedì 15 dicembre 2025di Mirella Piccin

Antonino Stefani, muore a 71 anni lo skipper giramondo che viveva alle Azzorre. Le ceneri saranno disperse nell’Atlantico

AZZANO DECIMO (PORDENONE) – È scomparso in seguito ad un tumore lo skipper, maestro di vela e autore di libri sulla navigazione, Antonino Stefani.

Il 71enne azzanese, per tutti Tonino, viveva da tempo nelle Azzorre. Poi la scoperta della malattia, un anno di ospedale in Italia, le cure e una speranza: il 22 di ottobre Tonino doveva sottoporsi all’autotrapianto, ma il risultato della risonanza è stato nefasto, la malattia non mollava.

L’uomo che ha solcato i mari, che ha fatto il giro del mondo in barca a vela, cinque anni di avventure, ha capito che le sue forze stavano diminuendo, ed ha scelto la sua amata isola, la cittadina portuale di Horta, nelle isole Azzorre in Portogallo, per gli ultimi giorni di vita, sempre con accanto la moglie Daniela Strappaghetti, o come la chiamava lui, Lilly e la sua barca a vela, il Magic. Venerdì il suo cuore ha smesso di battere. Subito è partito dall’Italia il fratello Claudio, con alcuni familiari. I funerali saranno celebrati in questa cittadina dal paesaggio vulcanico mozzafiato, dove si possono osservare le balene e la natura nella sua integrità.

IL DESIDERIO

Tonino, questo era il suo desiderio, sarà cremato e le ceneri saranno disperse nell’oceano Atlantico. Ha spiegato commossa, ma con grande forza, Lilly, esperta apneista con la passione per il mare e la vela: «Dopo il funerale seguirà la cremazione. La cerimonia di dispersione delle sue ceneri sarà un giusto coronamento della vita di mio marito e del suo amore per il mare, che era passione, scoperta, educazione verso l’ambiente e la natura. Le spoglie di Tonino si integreranno con l’ambiente naturale, diventando parte di un ciclo continuo di vita. Qui troverà pace e riposo eterno». Lo ricordano gli amici navigatori dell’associazione I Venturieri, di cui faceva parte: «Triste notizia. Purtroppo il nostro caro Tonino, grande navigatore, è mancato nella cittadina di Horta, con l’amorosa assistenza della moglie, la grande Lilly. Tonino mancherà a tutti noi. Un affettuoso abbraccio da I Venturieri».

LE AVVENTURE

Era l’estate del 2018 quando l’azzanese Tonino e Lilly avevano completato il giro del mondo con la loro barca a vela, il Magic. Il loro tour intorno al globo si era concluso, ma non i loro viaggi. Avevano scelto di vivere nelle Azzorre e avevano tanti progetti, sempre pronti a navigare per i loro clienti. Quei cinque anni trascorsi in mare erano stati ricchi di incontri e di avventure. Avevano lasciato la terra, il lavoro e gli agi con l’unico obiettivo: il giro del mondo in barca a vela, un magnifico cutter in alluminio di 55 piedi. In cinque anni avevano percorso 50 miglia marine, con volontà, tenacia e mezzi limitati. Insieme scelsero il mare, un modo di vivere alternativo per essere davvero felici, puntando su una romantica isola per vivere, sperduta nell’immensità dell’oceano Atlantico. Tonino aveva recuperato un vecchio cutter in alluminio varato nel 1973 – il Magic -, e si era dedicato con Lilly al suo restauro.

L’11 luglio 2013 erano partiti per la grande avventura da San Giorgio di Nogaro. Un’esperienza poi ricostruita e certificata sia da un libro realizzato a bordo, “Il Viaggio del Magic”, sia dalle immagini del film che i due presentavano nei vari incontri nella loro terra friulana. Indimenticabile la serata di presentazione negli spazi di Villa Stefani a Fagnigola. 50 miglia attraverso tre oceani; quattro volte la traversata dalle isole Fiji e Tonga alla Nuova Zelanda; l’oceano Indiano attraversato due volte; il Sudafrica circumnavigato doppiando il Capo di Buona Speranza e raggiungendo Città del Capo. Nel 2018, risalendo l’Oceano Atlantico fino alle Azzorre, hanno tagliato’ la rotta che nel 2013 li portava verso i Caraibi, completando così il loro giro del mondo. Lilly, oltre alla vela, aveva provveduto con perizia professionale e migliaia di scatti alla documentazione di tutto il giro del mondo. Ne sono nati ben cinque volumi fotografici, oltre a un diario di tutto il viaggio, emozioni, colori, natura, mare.
 

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