Ladri in casa, segnalata un’Audi sospetta: l’auto non si ferma all’alt dei vigili e la fuga finisce nel fosso. Due denunciati
La zona ha visto di recente diversi furti in abitazione, tra cui gli assalti tentati all’abitazione della vicesindaco Marica Galante. I vigili: «Zona ovest a rischio»
sabato 13 dicembre 2025di Leonardo Sernagiotto

CASTELFRANCO (TREVISO) – Notte ad alta tensione a Villarazzo, dove un inseguimento a tutta velocità si è concluso con un’auto schiantata in un fossato e il fermo dei fuggiaschi. Tutto è iniziato attorno alle 23.30, quando un cittadino ha segnalato al comando della polizia locale un’Audi A1 grigia sospetta, posteggiata in un campo in via Poisolo, con due uomini a bordo.
La zona ha visto di recente diversi furti in abitazione, tra cui gli assalti tentati all’abitazione della vicesindaco Marica Galante. Gli agenti, presenti in zona per un servizio notturno di pattugliamento per il contrasto a questo tipo di reato, sono intervenuti immediatamente. Alla vista della pattuglia, però, l’Audi si è rimessa in moto sgommando via.
LA FUGA
Da quel momento è partita una caccia notturna lungo le strade più periferiche di Castelfranco. Per oltre mezz’ora gli agenti hanno battuto la zona di Villarazzo, fino a intercettare nuovamente la vettura nei pressi della Baita al Lago. Il conducente, anziché fermarsi, ha schiacciato l’acceleratore imboccando la Sr53, per poi svoltare a nord e dirigersi verso Villarazzo a una velocità sostenuta, tale da mettere in pericolo gli altri automobilisti con continui sorpassi. Giunti al semaforo del centro della frazione, i fuggitivi hanno tentato l’ultima manovra imboccando via Chiesa, una strada stretta e piena di curve che porta verso Bella Venezia. Una scelta fatale: in via Postioma dei Prai l’Audi è uscita di strada finendo in un fossato. I malviventi non hanno fatto in tempo a scendere dall’auto: gli agenti gli erano già addosso, chiudendo ogni via di fuga.
In contemporanea è arrivata anche una squadra dei carabinieri del nucleo radiomobile di Castelfranco. I due uomini, italiani sulla cinquantina, non hanno opposto resistenza violenta, ma sono stati comunque denunciati per resistenza a pubblico ufficiale per non aver rispettato l’alt. L’auto, risultata intestata al conducente, è stata sequestrata. Nessuna refurtiva o attrezzo da scasso è stato trovato a bordo del veicolo, ma entrambi gli uomini risultano avere diversi precedenti per reati contro il patrimonio, dettaglio che alimenta i sospetti sul motivo della loro presenza in zona.
I RAID
L’episodio arriva in un periodo particolarmente sensibile: nelle ultime settimane si moltiplicano anche a Castelfranco i furti in abitazione, che sembrano colpire soprattutto la parte ovest della città. Domenica scorsa in via Pagnana i malviventi sono entrati in una casa con i proprietari presenti, chiudendoli in cucina; martedì un altro colpo è stato segnalato a Treville. Presa di mira più volte anche l’abitazione del vicesindaco Marica Galante, sempre in zona di Villarazzo, che parla apertamente di «situazione da incubo». La preferenza dei ladri per l’area ovest non sarebbe casuale, dato il suo contesto rurale, con meno case e capannoni e quindi meno luci, strade poco trafficate, scarsa videosorveglianza. Una situazione che facilita movimenti rapidi e indisturbati.
Di fronte all’escalation, le forze dell’ordine hanno tuttavia intensificato i pattugliamenti serali e notturni, con una maggiore presenza sul territorio, che porta a risultati significativi. «Desidero esprimere il mio più sincero plauso agli agenti per la professionalità e la prontezza dimostrate nell’intervento commenta il sindaco Stefano Marcon Episodi come questo confermano quanto sia fondamentale la collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine per garantire sicurezza e tranquillità alla nostra comunità. Il caso di giovedì, così come l’intervento avvenuto a Treville tre settimane fa, dimostra l’efficacia dei pattugliamenti notturni, uno strumento prezioso che continueremo a sostenere con determinazione».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Ladri in casa, segnalata un’Audi sospetta: l’auto non si ferma all’alt dei vigili e la fuga finisce nel fosso. Due denunciati
La zona ha visto di recente diversi furti in abitazione, tra cui gli assalti tentati all’abitazione della vicesindaco Marica Galante. I vigili: «Zona ovest a rischio»
sabato 13 dicembre 2025di Leonardo Sernagiotto

CASTELFRANCO (TREVISO) – Notte ad alta tensione a Villarazzo, dove un inseguimento a tutta velocità si è concluso con un’auto schiantata in un fossato e il fermo dei fuggiaschi. Tutto è iniziato attorno alle 23.30, quando un cittadino ha segnalato al comando della polizia locale un’Audi A1 grigia sospetta, posteggiata in un campo in via Poisolo, con due uomini a bordo.
La zona ha visto di recente diversi furti in abitazione, tra cui gli assalti tentati all’abitazione della vicesindaco Marica Galante. Gli agenti, presenti in zona per un servizio notturno di pattugliamento per il contrasto a questo tipo di reato, sono intervenuti immediatamente. Alla vista della pattuglia, però, l’Audi si è rimessa in moto sgommando via.
LA FUGA
Da quel momento è partita una caccia notturna lungo le strade più periferiche di Castelfranco. Per oltre mezz’ora gli agenti hanno battuto la zona di Villarazzo, fino a intercettare nuovamente la vettura nei pressi della Baita al Lago. Il conducente, anziché fermarsi, ha schiacciato l’acceleratore imboccando la Sr53, per poi svoltare a nord e dirigersi verso Villarazzo a una velocità sostenuta, tale da mettere in pericolo gli altri automobilisti con continui sorpassi. Giunti al semaforo del centro della frazione, i fuggitivi hanno tentato l’ultima manovra imboccando via Chiesa, una strada stretta e piena di curve che porta verso Bella Venezia. Una scelta fatale: in via Postioma dei Prai l’Audi è uscita di strada finendo in un fossato. I malviventi non hanno fatto in tempo a scendere dall’auto: gli agenti gli erano già addosso, chiudendo ogni via di fuga.
In contemporanea è arrivata anche una squadra dei carabinieri del nucleo radiomobile di Castelfranco. I due uomini, italiani sulla cinquantina, non hanno opposto resistenza violenta, ma sono stati comunque denunciati per resistenza a pubblico ufficiale per non aver rispettato l’alt. L’auto, risultata intestata al conducente, è stata sequestrata. Nessuna refurtiva o attrezzo da scasso è stato trovato a bordo del veicolo, ma entrambi gli uomini risultano avere diversi precedenti per reati contro il patrimonio, dettaglio che alimenta i sospetti sul motivo della loro presenza in zona.
I RAID
L’episodio arriva in un periodo particolarmente sensibile: nelle ultime settimane si moltiplicano anche a Castelfranco i furti in abitazione, che sembrano colpire soprattutto la parte ovest della città. Domenica scorsa in via Pagnana i malviventi sono entrati in una casa con i proprietari presenti, chiudendoli in cucina; martedì un altro colpo è stato segnalato a Treville. Presa di mira più volte anche l’abitazione del vicesindaco Marica Galante, sempre in zona di Villarazzo, che parla apertamente di «situazione da incubo». La preferenza dei ladri per l’area ovest non sarebbe casuale, dato il suo contesto rurale, con meno case e capannoni e quindi meno luci, strade poco trafficate, scarsa videosorveglianza. Una situazione che facilita movimenti rapidi e indisturbati.
Di fronte all’escalation, le forze dell’ordine hanno tuttavia intensificato i pattugliamenti serali e notturni, con una maggiore presenza sul territorio, che porta a risultati significativi. «Desidero esprimere il mio più sincero plauso agli agenti per la professionalità e la prontezza dimostrate nell’intervento commenta il sindaco Stefano Marcon Episodi come questo confermano quanto sia fondamentale la collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine per garantire sicurezza e tranquillità alla nostra comunità. Il caso di giovedì, così come l’intervento avvenuto a Treville tre settimane fa, dimostra l’efficacia dei pattugliamenti notturni, uno strumento prezioso che continueremo a sostenere con determinazione».
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