Jesolo, coltellate per la droga: resa dei conti in pineta
Due quarantenni italiani si sarebbero sfidati nei pressi di piazza Europa, e uno è rimasto ferito. Indaga la Mobile
sabato 13 dicembre 2025di Fabrizio Cibin

JESOLO (VENEZIA) – Accoltellato per questioni di droga.
Potrebbe essere questa una delle ipotesi alla base di quanto avvenuto nella nottata di mercoledì, al centro di indagini seguite dalla Squadra Mobile veneziana, con il Commissariato di Polizia di Jesolo. Una vicenda ancora tutta da chiarire e coperta dal più stretto riserbo da parte degli inquirenti, ma che potrebbe essere collegata allo spaccio di stupefacenti lungo la costa veneziana.
VICENDA DA CHIARIRE
Sarebbero ancora tanti i tasselli da mettere insieme da parte degli inquirenti, con una unica certezza al momento: il ferito che, dopo le prime cure del caso al Pronto Soccorso di Jesolo, è stato trasferito all’ospedale dell’Angelo di Mestre, anche se non sarebbe, comunque, in pericolo di vita. La vicenda nella notte di mercoledì, avvenuta nella zona della Pineta, in prossimità di piazza Europa, area di pregio di questa parte della cittadina balneare veneziana. Cosa sia accaduto in quell’area e a quell’ora, lo dovranno stabilire le indagini. Rimane innanzitutto da chiarire se tra le due persone coinvolte, che sarebbero dei quarantenni di origine italiana, sia nata una lite, divenuta sempre più violenta, al punto che poi uno dei due avrebbe estratto un coltello, lanciando un fendente verso il suo avversario. Oppure se i due fossero insieme e poi aggrediti da altri personaggi che magari avevano incontrato proprio per questioni legate allo spaccio di stupefacenti. Di certo, come detto, nella contesa, divenuta sempre più violenta, è spuntato un coltello e uno dei due quarantenni sarebbe stato colpito all’altezza del torace. L’uomo si è accasciato a terra, sanguinante, quindi soccorso e portato dall’amico stesso in ospedale.
IN OSPEDALE
L’allarme sarebbe scattato, come da prassi, proprio dal nosocomio jesolano. Subito è intervenuta la Volante della Polizia di Jesolo; quindi, è stata interessata la Squadra Mobile di Venezia, che ha preso in carico il caso ed avviato stringenti indagini. Il ferito, nel frattempo, è stato trasferito a Mestre, dove si trova ricoverato in condizioni che, una volta curato, non desterebbero preoccupazione sulla sua vita.
Intanto sul fronte della sicurezza, il Comune sta intervenendo per dotare il Comando della Polizia locale (e, indirettamente, le forze dell’ordine che agiscono nel territorio jesolano) di un progetto che implementerà il sistema di videosorveglianza, con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Lo scopo è quello di potenziare e integrare i sistemi esistenti, in particolare la centrale operativa, procedendo a un adeguamento di hardware e software con tecnologie di ultima generazione. La rete comunale sarà poi collegata alle centrali delle forze dell’ordine per migliorare lo scambio di informazioni e l’efficacia dell’attività condivisa con la polizia locale. Negli impianti attualmente esistenti verrà introdotto un sistema di video-analisi con il supporto dell’intelligenza artificiale che consentirà l’individuazione di eventuali soggetti in base a particolari dettagli, fatta esclusione per il riconoscimento facciale, nel rispetto delle normative sulla privacy e la protezione dei dati. Previsto un investimento di 200mila euro.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Jesolo, coltellate per la droga: resa dei conti in pineta
Due quarantenni italiani si sarebbero sfidati nei pressi di piazza Europa, e uno è rimasto ferito. Indaga la Mobile
sabato 13 dicembre 2025di Fabrizio Cibin

JESOLO (VENEZIA) – Accoltellato per questioni di droga.
Potrebbe essere questa una delle ipotesi alla base di quanto avvenuto nella nottata di mercoledì, al centro di indagini seguite dalla Squadra Mobile veneziana, con il Commissariato di Polizia di Jesolo. Una vicenda ancora tutta da chiarire e coperta dal più stretto riserbo da parte degli inquirenti, ma che potrebbe essere collegata allo spaccio di stupefacenti lungo la costa veneziana.
VICENDA DA CHIARIRE
Sarebbero ancora tanti i tasselli da mettere insieme da parte degli inquirenti, con una unica certezza al momento: il ferito che, dopo le prime cure del caso al Pronto Soccorso di Jesolo, è stato trasferito all’ospedale dell’Angelo di Mestre, anche se non sarebbe, comunque, in pericolo di vita. La vicenda nella notte di mercoledì, avvenuta nella zona della Pineta, in prossimità di piazza Europa, area di pregio di questa parte della cittadina balneare veneziana. Cosa sia accaduto in quell’area e a quell’ora, lo dovranno stabilire le indagini. Rimane innanzitutto da chiarire se tra le due persone coinvolte, che sarebbero dei quarantenni di origine italiana, sia nata una lite, divenuta sempre più violenta, al punto che poi uno dei due avrebbe estratto un coltello, lanciando un fendente verso il suo avversario. Oppure se i due fossero insieme e poi aggrediti da altri personaggi che magari avevano incontrato proprio per questioni legate allo spaccio di stupefacenti. Di certo, come detto, nella contesa, divenuta sempre più violenta, è spuntato un coltello e uno dei due quarantenni sarebbe stato colpito all’altezza del torace. L’uomo si è accasciato a terra, sanguinante, quindi soccorso e portato dall’amico stesso in ospedale.
IN OSPEDALE
L’allarme sarebbe scattato, come da prassi, proprio dal nosocomio jesolano. Subito è intervenuta la Volante della Polizia di Jesolo; quindi, è stata interessata la Squadra Mobile di Venezia, che ha preso in carico il caso ed avviato stringenti indagini. Il ferito, nel frattempo, è stato trasferito a Mestre, dove si trova ricoverato in condizioni che, una volta curato, non desterebbero preoccupazione sulla sua vita.
Intanto sul fronte della sicurezza, il Comune sta intervenendo per dotare il Comando della Polizia locale (e, indirettamente, le forze dell’ordine che agiscono nel territorio jesolano) di un progetto che implementerà il sistema di videosorveglianza, con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Lo scopo è quello di potenziare e integrare i sistemi esistenti, in particolare la centrale operativa, procedendo a un adeguamento di hardware e software con tecnologie di ultima generazione. La rete comunale sarà poi collegata alle centrali delle forze dell’ordine per migliorare lo scambio di informazioni e l’efficacia dell’attività condivisa con la polizia locale. Negli impianti attualmente esistenti verrà introdotto un sistema di video-analisi con il supporto dell’intelligenza artificiale che consentirà l’individuazione di eventuali soggetti in base a particolari dettagli, fatta esclusione per il riconoscimento facciale, nel rispetto delle normative sulla privacy e la protezione dei dati. Previsto un investimento di 200mila euro.
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