Alcuni corpi delle vittime di Crans Montana non erano bruciati. La denuncia viene dalla famiglia di Achille Barosi, il 16enne milanese morto nell’incendio, i cui funerali sono stati celebrati ieri. «Il suo corpo – hanno fatto sapere i genitori – non mostrava alcun segno di ustione, era perfettamente integro. Non sono bruciati neppure il telefono cellulare e il portafoglio. Non sappiamo nemmeno se era dentro il locale, fuori, se è morto per il gas».